Tecarterapia cos’è e come funziona questo trattamento

di Alessia del 8 gennaio 2017

Tecarterapia o Tecar: tutto quello che dovreste sapere su questo innovativo trattamento elettromedicale per curare diverse patologie a carattere infiammatorio.

La Tecarterapia Tecar  (Trasferimento Elettrico Capacitivo e Resistivo) è una terapia non invasiva basata sulla stimolazione delle fisiologiche capacità di recupero del nostro organismo.

Si tratta di una termoterapia, che sfrutta cioè i benefici del calore, al pari della laserterapia, del trattamento ad ultrasuoni e di quello ad infrarossi. Però mentre nella tecarterapia il calore viene prodotto a livello endogeno, quindi all’interno del corpo, nel caso delle altre tecniche il calore è esogeno, cioè prodotto dagli apparecchi esterni.

Normalmente questo trattamento viene impiegato per curare infiammazioni e dolori traumatici in diversi ambiti. Medicina dello sport (ad esempio per diminuire il dolore causato dalla pubalgia), terapia del dolore, ortopedia, reumatologia, medicina vascolare e così via. Si applica a diverse parti del corpo: spalla, colonna vertebrale, mani, ginocchio, caviglia, anche e muscoli.

Lo sapevi? Osteopatia scopriamo cos’è e quali sono i benefici

Tecarterapia come funziona

La Tecarterapia utilizza un apparecchio medico in grado di provocare una diatermia profonda, ovvero un innalzamento della temperatura a livello dei tessuti. Questo fenomeno avviene mediante induzione di corrente elettrica ad alta frequenza, la quale va ad agire direttamente sulle cariche elettriche del corpo.

Ciò determina un aumento della microcircolazione, con conseguente vasodilatazione e dunque aumento della temperatura.

Il macchinario è composto da apposite piastre di metallo che vengono passate sulla zona da sottoporre a trattamento. Una funge da elettrodo passivo e una da elettrodo attivo. La corrente viene generata dalla differenza di potenziale elettrico, sfruttando il principio fisico del condensatore.

La tecarterapia funziona in due diverse modalità: quella capacitiva e quella resistiva. Il funzionamento capacitivo esercita la sua azione su tessuti molli, muscoli e vasi sanguigni. Il funzionamento resistivo interviene invece su cartilagini, ossa e legamenti, posti più in profondità.

Tecarterapia benefici

La Tecarterapia svolge benefici su diverse zone del corpo

Tecarterapia: quando utilizzarla

Questa terapia è uno dei metodi d’elezione per la cura di numerosi disturbi, conseguenti a traumi, cadute accidentali, infortuni di varia natura, legati anche al mondo sportivo, riabilitazioni post-chirurgiche.

Nello specifico si può ricorrere al trattamento Tecar per:

Questo trattamento produce benefici immediati nell’organismo, oltre a svolgere una potente azione antidolorifica e a ridurre i tempi di ripresa. Si osservano:
  • aumento dell’attività metabolica
  • diminuzione della viscosità del tessuto muscolare
  • aumento della circolazione sanguigna e dell’ossigenazione
  • eliminazione di scorie e tossine
  • aumento del drenaggio linfatico
  • stimolazione della rigenerazione dei tessuti
tecarterapia utilizzi

La tecarterapia è impiegata in numerosi disturbi a carattere infiammatorio

Tecarterapia: numero di sedute e controindicazioni

Il numero di sedute e la loro durata vengono stabiliti dal terapista di volta in volta. Si parte dai 15-20 minuti fino a trattamenti più intensivi di un’ora. Un ciclo generalmente comprende da 6 a 10 sedute. I benefici si avvertono sin da subito, grazie all’azione analgesica naturale.

Non è consigliata a chi porta il pacemaker e altri dispositivi elettronici, a chi è affetto da neoplasie maligne o parestesie, alle donne in stato di gravidanza. Escluse queste categorie di soggetti, non vi sono controindicazioni ed effetti collaterali. Il prezzo varia da ambulatorio ad ambulatorio.

Per la tua salute, leggi anche le nostre guide su tutti i rimedi naturali:

Outbrain

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment