Scoprite tutto sull’alstroemeria e sui suoi fantastici fiori simili al giglio

di Annabella Denti del 11 Settembre 2019

L’alstroemeria è una pianta originaria dell’America meridionale che regala fantastiche fioriture dai più diversi colori e può essere piantata sia in piena terra che in vasi perfetti per abbellire balconi e terrazze. Scoprite, allora, tutto su questa pianta inclusi suggerimenti e consigli sulla sua coltivazione.

Scoprite tutto sull’alstroemeria e sui suoi fantastici fiori simili al giglio

L’alstroemeria o giglio del Perù

Conosciuta anche con i nomi di giglio del Perù e giglio degli Inca, è una pianta perenne tra le più decorative e colorate, originaria delle zone montuose del Sud America.

Oggi è molto diffusa anche in Europa, soprattutto alle latitudini più miti, e grazie ai suoi colori smaglianti ed ai suoi grandi fiori simili al giglio, è perfetta per abbellire aiuole e terrazzi e per la creazione di composizioni di fiori recisi particolarmente scenografiche.

Il significato dell’alstromeria

Nel linguaggio dei fiori, il giglio del Perù simboleggia fortuna, prosperità e ricchezza.

Nei suoi luoghi di origine viene, spesso, usato durante riti e cerimonie per sottolineare il trionfo del bene nella sua eterna lotta contro il male.

Come si presenta l’alstroemeria

Si caratterizza per steli non ramificati che possono raggiungere, anche, la notevole altezza di 70 cm e sulle cui estremità cresce uno spettacolare fiore che assomiglia molto al giglio.

Il colore dell’alstroemeria dipende dalla sua varietà o ibrido e può presentare varie gradazioni e sfumature di rosso, porpora, giallo, arancione, viola e lavanda.

Le foglie sono, invece, di colore verde brillante e presentano una forma appuntita.

Le specie di alstroemeria

Ad oggi sono state individuate circa 50 specie, ma le più diffuse sono:

  • Alstroemeria aurea o alstroemeria aurantiaca, originaria del Cile e introdotta in Europa nel Settecento presenta un’altezza di 60-70 cm e fiori di colore arancio con sfumature rosse o gialle.
  • Alstroemeria pelegrina, sempre originaria del Cile, si caratterizza per fiori rossi e lilla con sfumature gialle e porpora.

Gli ibridi di alstroemeria

Sul mercato sono disponibili, anche, numerosi ibridi che si caratterizzano per petali dai colori particolarmente vivaci e che possono presentare delle striature che concorrono a rendere questi fiori, ancora, più scenografici.

La coltivazione dell’alstroemeria

In genere, la coltivazione di queste piante non è facile e prima di ottenere una fioritura rigogliosa può essere necessario aspettare qualche anno.

alstroemeria

Se si ha, comunque, pazienza può dare grandi soddisfazioni e un suo pregio è che può essere coltivato senza particolari problemi sia in piena terra che in vasi.

Scoprite, quindi, come coltivarla con le nostre dritte.

Come si pianta l’alstroemeria in piena terra

Può essere sistemata in piena terra in zone soleggiate e riparate dal vento caratterizzate da un terreno ben drenato.

I bulbi vanno piantati a una profondità di circa 15-20 cm e durante l’inverno nelle zone fredde e soggette a gelate bisogna tagliare lo stelo raso terra e coprirlo con foglie morte e un telo in modo da mantenerlo a una temperatura accettabile.

Come si pianta l’alstroemeria in vaso

Soprattutto nella sua versione nana, è particolarmente adatta a essere coltivata in vaso per abbellire portici, terrazzi e balconi.

Il consiglio è di posizionare i vasi in zone soleggiate e ritirarli in casa per difendere le piante dal freddo.

La fioritura dell’alstroemeria

Il periodo di fioritura va da giungo ad agosto, ma può variare in base alle particolari condizioni climatiche del luogo dove vengono coltivate.

In caso di primavere particolarmente miti, la fioritura può essere anticipata ai mesi di aprile o maggio ed è in genere molto abbondante, soprattutto, dopo 2 o 3 anni di coltivazione.

Come curare l’alstroemeria

Si tratta di una pianta piuttosto robusta, ma richiede pazienza e cura, in particolare se si vuole averla nelle nostre latitudini, che non sono quelle riscontrabili dei suoi luoghi d’origine.

Scoprite, allora, tutto sulla cura del giglio del Perù.

alstroemeria

L’esposizione al sole

La coltivazione di giglio del Perù deve avvenire in zone soleggiate e riparate dal vento, questa pianta mal sopporta temperature inferiori a zero gradi.

L’annaffiatura

In primavera e in estate il giglio del Perù deve essere innaffiato regolarmente ma bisogna stare attenti a non eccedere, il marciume delle sue radici e del rizoma causato da un eccesso di acqua è tra i problemi più comuni che si possono riscontrare nella sua coltivazione.

Questa pianta può sopportare bene brevi periodi di siccità.

La potatura

Al fine di favorire la crescita della pianta e la sua fioritura è necessario eliminarne con cura le parti secche o danneggiate.

L’attacco di parassiti

Non è soggetta all’attacco di parassiti, ad eccezione delle limacce (limax maximus) che possono divorarne le radici, soprattutto, quando sono appena state piantate.

Dove acquistare l’alstroemeria

Può essere acquistata presso garden center o negozi di fioristi ben riforniti, i suoi semi sono, inoltre, in vendita anche online.

L’alstroemeria su Amazon

Su Amazon è possibile acquistare semi di giglio del Perù di diverse varietà e dei suoi principali ibridi:

Curiosità

Può rivelarsi lievemente tossico per i gatti e i principali sintomi di intossicazione sono diarrea e vomito.

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