Piante e fiori

Leucojum vernum: uno dei fiori che annunciano la primavera

Fiorellino bianco a campanella simile al bucaneve

Il Leucojum vernum è una pianta con fiori a campanella bianchi che molto assomiglia al bucaneve. Fiorisce a fine inverno inizio primavera, ma alcune specie di Leucojum vernum fioriscono in estate o autunno. La pianta è una bulbosa rustica e resistente che cresce bene anche la freddo in terra e in vaso, facile da coltivare e per questo non è difficile trovarla nei giardini pubblici e nelle aiuole.

Leucojum vernum: uno dei fiori che annunciano la primavera

Ma vediamo di conoscere meglio le caratteristiche di questa pianta da fiori e come coltivarla al meglio

Leucojum vernum in botanica

Il Leucojum vernum  comunemente chiamato campanellino o Campanella bianca è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Amaryllidaceae.

Pianta rustica dal portamento eretto non deve essere confusa con i bucaneve Galantus nivalis che è simile solo nella fioritura a campanelle bianche.

Questa pianta è coltivata ad uso ornamentale per lo più in vaso nelle aiuole o nei giardini pubblici e privati magari come bordatura ornamentale ai piedi di grandi alberi. La loro principale caratteristica è la resistenza al freddo e la bella fioritura che inizi a fine inverno ravvivando i giardini ancora spogli. In Italia non è difficile poter osservare queste piante soprattutto nei boschi del nord dove crescono ai piedi degli alberi amando le zone più umide e ombrose.

Le piante della specie del Leucojum sono velenose per l’uomo e possono causare vomito e capogiri ma anche reazioni gravi se ingerite accidentalmente.

Origini del nome

Il nome usato in botanica Leucojum vernum  è composto dalle parole

  • leucojum deriva da due parole greche: leukòs = bianco e ion = viola che fa riferimento al colore dei fiori e alla sua profumazione simile alla viola
  • vernum dal latino vernus = primavera per indicare la sua fioritura che annuncia l’inizio della primavera

Descrizione della pianta di Leucojum vernum

La pianta di Leucojum vernum è una rustica di dimensioni ridotte, formata da un bulbo a forma sferica simile a quello del narciso.

Nel dettaglio

  • la pianta è di piccole dimensioni alta mediamente 35 cm ed eretta
  • il bulbo simile a quello del narciso è tondeggiante con diametro di circa 7 cm
  • le foglie sono color verde scuro con punta arrotondata e crescono dal bulbo, lunghe circa 1 cm
  • i fiori sono a forma di campanelle con corolla formata da petali bianchi e profumati: su ogni petalo è presente una macchia piccola verde brillante
  • i frutti sono capsule a forma di piccola pera che racchiudono nel loro interno dei piccolissimi semi
  • i semi sono piccoli, neri e lucidi.

Questo campanella bianca fiorisce a fine febbraio fino a tutto aprile e sono tra i primi fiori ad apparire nel sottobosco la prima pianta a dare il via alla ripresa vegetativa di tante piante del bosco.

Leucojum vernum

Le specie più comuni

Il genere Leucojum conta 11 specie originarie dell’Europa centrale e mediterranea. Di queste 11 specie cinque si trovano in Italia.

Le più comuni sono state recentemente riclassificate come appartenenti al genere Acis che riunisce tutte le bulbose perenni con fiori di piccole dimensioni a campanella rivolti verso il basso. Tra gli Acis anche il bucaneve.

Ecco le specie di Leucojum più diffuse in Europa e in Italia:

  • Leucojum vernum o Campanelle Comuni ha foglie lunghe e piatte molto numerose. la pianta è alta circa 35 cm. Questa specie fiorisce a fine febbraio in genere con una solo fiore per ogni bulbo. il fiore è bianco simile al bucaneve con piccole macchie verdi nelle punte.
  • aestivum chiamate Campanelle Maggiori hanno foglie più larghe e fiori con petali biacchi con macchie verdi. La pianta è alta circa 40 cm e i fiori sbocciano tra la primavera e l’estate. Si tratta di 3-5 firoi per ogni bulbo. Questa specie si trova in Europa e anche in Italia nelle aree a clima mite anche vicino al mare.
  • longifolium reclassificato come Acis longifolium. Viene comunemente chiamato Campanella di Corsica per la sua origine nell’isola. Questa specie fiorisce in primavera con 2-4 fiori per bulbo. Le foglie sono piccole.
  • nicaeense  riclassificato come Acis nicaeense è una specie che fiorisce in primavera con 1 o 2 fiori per ogni bulbo. Comunemente chiamata Campanella di Nizza è diffusa in Liguria e in tutta la costa fino alla Francia a circa 1000 m sul livello del mare.
  • roseum o Acis roseum è una pianta che non supera i 20 cm di altezza, fiorisce con fiorellini a campanella rosati e cresce soprattutto lungo le coste della Sardegna. Fiorisce in primavera.
  • specie autumnale. Alta poco più di 10 cm e fiorisce in autunno con 2 o 3 fiori per ogni bulbo. E’ una specie originaria del Marocco e Portogallo oggi diffusa anche nelle isole di Sicilia e Sardegna, a circa 1000 metri sul livello del mare.

Vediamo come coltivare questa bulbosa così resistente.

Leucojum vernum: come si coltiva

La coltivazione di questa bulbosa non è difficile ed è perfetta per ornare i giardini e le terrazze di casa, anche dove il clima non è mite.

In natura cresce spontaneamente sotto i tronchi degli alberi nei sottoboschi umidi a circa 800-1000 metri di altitudine. Ma è una pianta che bene si presta anche alla coltivazione in vaso.

  • Coltivazione in terra. Il Leucojum vernum ama la terra fresca e umida, va posizionate a mezz’ombra magari ai piedi di una un albero. La buca per la sua messa in dimora deve essere di circa 20 cm di diametro e il bulbo va sistemato a circa 10 cm di distanza da altre piante. Va così ricoperto di terreno morbido e irrigato in modo che la terra sia sempre umida ma senza ristagni. Perfetta pianta ornamentale per aiuole e giardini.
  • Coltivazione in vaso. La pianta in vaso non crescerà oltre i 20 cm di altezza ma il risultato sarà comunque molto gradevole. Posizionare il vaso in zona di mezz’ombra garantendo qualche ora di sole al giorno, al riparo da venti forti. Sistemare in un mix di terra e torba in parti uguali e innaffiare con regolarità facendo attenzione che il terriccio sia drenante per evitare i ristagni di acqua. Non necessita di particolari attenzioni ma si consiglia l’uso di concimi per bulbose.

Attenzione che il vaso abbia una giusta dimensione deve contenere il bulbo e terra intorno quindi circa 15 cm di diametro.

Leucojum vernum
Uno dei primi fiori a sbocciare, verso la fine della stagione fredda.

Dove posizionare il bulbo

La campanella va posizionata:

  • se piantata a terra va bene una posizione ombreggiata magari a far da sottobosco
  • piantata in vaso meglio una posizione di semi ombra dove arriva il sole qualche ora al giorno e riparata da venti freddi e forti

Non teme il freddo ma soffre il caldo dell’estate se supera i 30 gradi e soffre l’esposizione al sole per lungo tempo.

Terreno

Questa pianta ama un terreno umido ma ben drenato, ricco di sostanza organica.

Il substrato ideale è composto da

  • torba
  • sabbia
  • concime organico per bulbi da aggiungere se coltivata in vaso

Quando annaffiare

Come annaffiare questo bulbo? L’umidità è necessaria per questa pianta

  • Prima della fioritura il bulbo va mantenuto umido ma mai con ristagno di acqua
  • Quando la pianta fiorisce va annaffiata con abbondante acqua sia la specie invernale che quella primaverile perché tende al disseccamento o all’avvizzimento.
Leucojum vernum
Spettacolare questo prato coperto dai fiorellini di Leucojum vernum

Moltiplicazione

Il Leucojum si riproduce;

  • per seme. Questo metodo naturale avviene in primavera ma ha una resa minima.
  • per divisione dei bulbilli in autunno, tecnica veloce con grande resa.

La propagazione per divisione dei bulbilli si effettua durante il riposo vegetativo, quando la pianta ha perso tutte le foglie. Si estraggono i bulbi dal terreno e si separano i bulbilli che si sono formati intorno al bulbo madre. Questi bulbilli si impiantano in buche del terreno di circa 3 – 4 cm distanti 10 cm uno dall’altro e si compatta bene il terreno con le mani.
Innaffiare e attendere la radicazione. Alla fine dell’inverno ogni bulbo fiorirà.

La procedura è la stessa se si vuole coltivare in vaso facendo maggiore attenzione alla scelta del terriccio e aggiungendo concime per bulbose.

Concimazione

Si consiglia di utilizzare un concime organico liquido per bulbose o piante da fiore che sia ricco di fosforo e potassio.

Verrà aggiunto all’acqua delle annaffiature durante la fase vegetativa fino alla fioritura avvenuta, ogni 15 giorni.
Interrompere la concimazione durante la fase di riposo vegetativo.

Potatura

La campanella non necessita di potature, sarà sufficiente eliminare le foglie secche dopo la fioritura.

Leucojum vernum: cosa teme

La pianta di Leucojum vernum è sensibile ad alcune malattie come ad esempio

  • la ruggine
  • l’oidio o mal bianco
  • il marciume delle radici
  • la fusariosi dei bulbi: si tratta di una muffa sottile e verdastra causata dal fungo Fusarium, che attacca anche il narciso o il giacinto e provoca in poco tempo la morte del bulbo.

Ma teme anche che il bulbo possa seccarsi se non mantenuto in adeguata umidità del terreno.

Per contrastare le malattie fungine si consiglia l’uso di concimi a base di zolfo.

Si consiglia di tenere pulito il terreno intorno bulbo, recidendo eventuali erbe infestanti.

Leucojum vernum nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori il Leucojum vernum simboleggia la speranza e della perseveranza  perché sono piante esili ma in grado di crescere nei luoghi più duri.

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ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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