Piante e fiori

Celosia Caracas: la pianta con le piume colorate

Tanti consigli utili per la cura e la coltivazione

Oggi parliamo della Caracas celosia o Celosia Caracas, com’è anche nota: è chiamata anche Celosia Venezuelana, per via delle sue origini e si tratta di una specie di Celosia molto apprezzata per i suoi particolari e coloratissimi fiori. Le sue infiorescenze sono infatti costituite da spighe composte da piume colorate e vellutate. Utilizzata principalmente a scopo decorativo, viene coltivata sia in giardino ma soprattutto come pianta da appartamento, dal momento che ama i climi miti e non sopporta le temperature sotto i 15°C che ne bloccano lo sviluppo.

Celosia Caracas: la pianta con le piume colorate

Che pianta è la Caracas celosia

La Celosia Caracas, nota anche come Celosia Venezuelana, è una pianta di tipo ornamentale che appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae. Originaria del Venezuela, come dice il suo nome, è una erbacea perenne, coltivata come annuale. Per via della sua provenienza, predilige i climi piuttosto caldi. Per questo, da noi viene principalmente impiegata come pianta decorativa da interni. In estate è poi possibile spostarla anche all’esterno.

Caratteristiche

Andiamo ora a scoprire più da vicino come si presenta la Celosia Caracas.

  • Altezza: 20-50 cm
  • Portamento: eretto
  • Steli: carnosi e piuttosto ramificati
  • Foglie: alterne e di forma lanceolata, sono verde chiaro
  • Fiori: sulla parte apicale dei fusti compaiono spighe erette, lunghe fino a 20 cm e larghe fino a 12 cm, costituite da capolini piumosi a forma piramidale, dalla morbida consistenza vellutata e colore rosso cremisi

Etimologia

Il nome del genere “Keleos” che vuol dire “fiammeggiante”, chiaro riferimento ai suoi fiori pennati e piumosi, che somigliano appunto a delle fiamme.

Fioritura

Si tratta di una pianta che offre una fioritura piuttosto lunga: da maggio fino all’autunno inoltrato (dicembre).

Quanto dura la Caracas celosia

Essendo una pianta annuale, muore alla fine del suo ciclo vegetativo.

caracas celosia

Come si cura la pianta Caracas celosia

È una pianta piuttosto facile da coltivare. Vediamo nello specifico alcune accortezze di cui tener conto per la cura e la manutenzione.

  • Clima: date le sue origini, ama i climi miti. La temperatura ideale è compresa tra 18 e 24 gradi. Non sopporta invece il freddo e il clima rigido, infatti in inverno va messa al riparo
  • Terreno: cresce bene in qualunque tipo di terreno, purché fertile, ben drenato e con Ph leggermente acido (compreso tra 5 e 6). per gli esemplari coltivati in vaso, utilizzare un substrato sabbioso ben concimato
  • Esposizione: ama le esposizioni ben soleggiate, ma non a diretto contatto coi raggi solari. Va riparata dal vento e dalle correnti d’aria
  • Irrigazione: durante il periodo vegetativo e della fioritura va annaffiata generosamente. In estate, la pianta in vaso va irrigata almeno 3 volte alla settimana, facendo però attenzione a non lasciare ristagni di acqua nel sottovaso
  • Potatura: non richiede particolari cure in termini di potatura ma, se necessario, vanno rimosse erbacce e piante infestanti
  • Concimazione: per favorire una ricca ed abbondante fioritura, prima che la pianta cominci a fiorire, è bene effettuare concimazioni mensili con un fertilizzante bilanciato caratterizzato da una elevata quantità di fosforo e potassio. In fase di crescita, ogni 5 settimane circa, si consigliano concimazioni con fertilizzante liquido per piante da fiore, da diluire nell’acqua delle annaffiature. In autunno, con l’arrivo dei primi freddi, le concimazioni vanno sospese

Dove tenere la Caracas celosia in inverno

Essendo una pianta di origini tropicali, la Caracas Celosia richiede temperature piuttosto miti, comprese tra 18° e 24°C. Riesce a vivere a temperature anche più elevate, ma non sopporta il gelo né le temperature al di sotto dei 15° C.
Per questo, da noi viene principalmente coltivata come pianta da interni. Con l’arrivo della bella stagione, può essere poi sistemata all’esterno, in una zona luminosa ma riparata sia dal sole diretto che dalle correnti d’aria.

Rinvaso

Si consiglia il rinvaso dopo l’acquisto, utilizzando un contenitore più grande. Sul fondo del vaso va distribuito uno strato spesso circa 5 cm di argilla espansa, utile per favorire il drenaggio. Dopodiché, il vaso va riempito con terriccio specifico per piante da fiore.

caracas celosia

Moltiplicazione

Per riprodurre questa pianta, occorre raccogliere i semi neri e lucidi prodotti dalle infiorescenze. Nel mese di febbraio, questi semini vanno sistemati in terriccio umido, ad una profondità di circa 2 mm. Non appena iniziano a spuntare i primi germogli, collocare il contenitore in un luogo ben illuminato, ma non al sole diretto.

Utilizzi della Caracas celosia

La bellezza e la particolarità della Celosia Venezuelana sta nelle sue colorate infiorescenze a forma di spiga. Per questo viene principalmente coltivata a scopo ornamentale, in vaso ed anche per colmare aiuole e realizzare bordure.

Per la realizzazione di gradevoli decorazioni invernali, si possono usare i suoi fiori essiccati.

Come essiccare i fiori della Caracas celosia

Una volta essiccati, i suoi fiori mantengono il loro vivido colore anche per molto tempo. Per essiccarli bisogna coglierli durante il periodo di piena maturazione e poi sistemarli, capovolti, in una stanza buia e ben arieggiata.

Nel giro di 8-10 giorni saranno essiccati. Prima di utilizzarli per il proprio scopo, decorativo, si consiglia di spruzzarli con un po’ di lacca per capelli in modo che mantengano più a lungo.

caracas celosia

Parassiti e malattie

In generale è una pianta piuttosto robusta e resistente. Tuttavia, può andare incontro ad alcuni problemi. Ecco nello specifico quali sono i suoi principali nemici.

  • Le basse temperature. Non sopporta il gelo né le temperature già sotto i 15°C
  • I parassiti come afidi, cimici e ragnetto rosso
  • Malattie fungine, come Botrite, Fusariosi e Cercosporiosi
  • Marciume del colletto, provocato da eccessiva umidità
  • Virosi: causate da virus, provocano deformazioni e variegature fogliari e nanismo

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Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness e il benessere in generale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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