Pulizia della casa

Come pulire le fughe delle piastrelle

Aceto, bicarbonato e acqua ossigenata a 10 volumi sono tutto ciò che vi serve

Pulire le fughe delle piastrelle è un lavoro faticoso, snervante, che deve però essere svolto a cadenza regolare per evitare che lo sporco e la muffa si accumulino e diventino ancora più ostinati. Si può fare in modo semplice ed ecologico, con pochi ingredienti della dispensa che vi aiuteranno a mantenere sempre pulite e splendenti le superfici domestiche.

Come pulire le fughe delle piastrelle

Perché le fughe delle piastrelle diventano nere

Fughe e giunzioni tra le piastrelle sono soggette all’accumulo di polvere, muffa, calcare e umidità che col tempo possono ingrigire, annerire e conferire alle superfici della casa un aspetto trasandato e decisamente anti-estetico. E quindi, nonostante si lavi il pavimento di sovente, le fughe anneriscono. La giunzione è costituita da una malta porosa, capace di trattenere sporco e liquidi, annerendosi dopo un po’ di tempo.

Di solito, le fughe si sporcano con più facilità nelle zone di maggior passaggio, mentre restano chiare più tempo negli angoli e lungo il perimetro dei muri. Purtroppo, anche se si lava il pavimento spesso, con la sola pulizia superficiale della superficie non si riesce a raggiungere lo sporco.

In casa ci sono ambienti in cui questo fenomeno si verifica con più facilità, come gli ambienti più umidi, bagno e cucina. In questo caso, l’annerimento delle fughe non è più solo un problema estetico, ma anche un problema igienico. Muffa, germi e batteri possono risultare dannosi per le salute di chi vive in questi ambienti.

Come mantenere le fughe delle piastrelle bianche

Per mantenere le fughe delle piastrelle belle bianche e pulite occorre pulirle spesso. Come meglio spiegheremo nel dettaglio nel corso dell’articolo, ci sono tantissimi rimedi naturali ed ecologici, ma ovviamente serve anche un po’ di olio di gomito!

Un primo metodo fai da te per prevenire e limitare l’annerimento è quello di spruzzare dell’aceto bianco fra le fughe da trattare, puro o diluito in acqua tiepida. Attendere 10-15 minuti e poi risciacquare, usando un panno umido.

Come pulire le fughe delle piastrelle con prodotti naturali e fai da te

Soprattutto in bagno e in cucina, la manutenzione e la pulizia delle fughe è estremamente importante anche se molto faticosa, ma possiamo aiutarci con metodi ecologici davvero efficaci.

Possiamo partire armandoci di spazzola (o spazzolino), bicarbonato di sodio e acqua ossigenata, fecola e amido.

  • bicarbonato. Indicato per uno sporco non troppo ostinato. Sciogliete il bicarbonato in abbondante acqua calda e passatelo su tutte le fughe con l’aiuto di una spugnetta. Lasciate agire per circa dieci minuti e rimuovete con la stessa spugnetta.
  • Acqua ossigenata. Preferibile per le situazione più ‘difficili’. Optate per acqua ossigenata a 130 volumi, reperibile in negozi di ferramenta e bricolage, e ricordate di maneggiarla con occhialini e guanti di gomma, perché molto corrosiva. Versato il prodotto direttamente sulle fughe o su una spugnetta e iniziate strofinare energicamente. Fatto questo,  risciacquate la superficie con un panno pulito e dell’acqua calda.
  • Spazzolino da denti oppure una spazzola. Terminate lavando il pavimento o la parete trattata con acqua e detergente neutro. Se le giunzioni sono veramente sporche, potete addirittura ricorrere ad entrambi i prodotti, nella medesima procedura.
  • Fecola di patateIn caso di sporco ostinato e macchie l’uso dell’acqua ossigenata a 10 volumi, può essere combinato anche a quello della fecola di patate. Occorre preparare una crema omogenea che utilizzerete come detergente mixando 1 bicchiere di acqua ossigenata e 3 cucchiaini di fecola di patate. Passate la crema sulle giunzioni con uno spazzolino da denti o una siringa monouso priva dell’ago. Lasciate agire un’ora e completate il lavaggio  con una soluzione di acqua ed aceto in parti uguali.
  • Amido di riso. Potete preparare una pasta omogenea mescolando 1 bicchiere di acqua ossigenata a 10 vol con 3 cucchiaini di amido di riso. Passatela sulle fughe con uno spazzolino da denti e fate riposare 1 ora, poi sciacquate con acqua ed aceto.

bicarbonato e acqua ossigenata

Come pulire le fughe delle piastrelle con bicarbonato

Il bicarbonato lo potremmo definire una sorta di panacea domestica, perché è utilissimo per risolvere parecchi problemi di ordinaria amministrazione in casa e in giardino.

Anche per pulire le fughe delle piastrelle possiamo infatti utilizzare il bicarbonato. Ecco come procedere.

Anzitutto preparate una pasta mescolando 100 gr di bicarbonato di sodio in 200 ml di acqua bollente. Mescolate fino a ottenere un composto denso. Quindi stendetelo tra le fughe e lasciatelo in posa a riposare per 1 ora circa, e poi rimuovete la pasta di bicarbonato con un panno e strofinando con un vecchio spazzolino.

Per una pulizia più rapida, potete anche diluire 50 gr di bicarbonato in 500 ml di acqua e travasare il tutto in uno spruzzino. Quindi spruzzare direttamente tra le fughe sporche e annerite. Fate agire 20 minuti circa e poi sciacquate.

Potete pulire le fughe del pavimento anche usando il carbonato di sodio o il percarbonato. Dopo l’applicazione del prodotto, fate sempre agire alcuni minuti e poi procedete col risciacquo.

Come pulire le fughe delle piastrelle con aceto e bicarbonato

Per molte faccende domestiche, il binomio aceto e bicarbonato si rivela spesso vincente.

Per le fughe delle piastrelle, prendete

  • 1/2 tazza di acqua calda e riempitela poi per
  • 1/3 tazza di bicarbonato
  • 1/3 tazza di ammoniaca ed infine per
  • 1/4 tazza d’aceto

Preparazione. In una ciotolina, mescolate con cura gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Travasatelo in uno spruzzino e vaporizzatelo fra le fughe. Fate agire la soluzione pulente per 5 minuti circa e poi sciacquate.

Come pulire le fughe delle piastrelle con aceto

Per le pulizie domestiche si utilizza spesso anche l’aceto, noto per le sue proprietà antibatteriche, antimicotiche e deodoranti.

Per pulire le fughe con l’aceto, consigliamo di utilizzarlo diluito in acqua tiepida e puro nei punti più sporchi e con macchie più resistenti. Trascorso un periodo di posa di almeno 20-30 minuti, potete procedere con il risciacquo usando acqua tiepida.

Come pulire le fughe delle piastrelle con acqua ossigenata

L’acqua ossigenata ha potere sbiancante e disinfettante. Basta applicarla direttamente fra le fughe e far agire per circa 20 minuti. Dopodiché, procedere col risciacquo e l’asciugatura del pavimento.

In caso di sporco particolarmente ostinato, allungare il periodo di posa.

Quando si maneggia l’acqua ossigenata, ricordate di protegger sempre le mani indossando dei guanti da lavoro per evitare il contatto diretto con la pelle.

In alternativa, con l’acqua ossigenata potete anche preparare una pasta amalgamandola con dell’amido di mais. La pasta va spalmata tra le fughe e fatta agire almeno 15-20 minuti e poi rimossa con un semplice risciacquo.

Come pulire le fughe delle piastrelle del bagno

Come detto fin dall’inizio, i pavimenti con le fughe più annerite sono quelle del bagno. D’altra parte, il bagno è l’ambiente della casa in cui si accumula più umidità e, di conseguenza, le fughe anneriscono più rapidamente.

Ci sono tanti metodi per pulire le fughe delle piastrelle del bagno, alcuni dei quali descritti nei paragrafi precedenti. Vediamoli tutti qui di seguito.

  • Acqua ossigenata a 10 volumi da lasciare in posa 20 minuti e poi strofinare delicatamente con un vecchio spazzolino
  • Aceto e bicarbonato
  • Acqua calda applicata nelle fughe a piccole dosi in modo che sciolga lo sporco e poi spazzolare gli spazi fra le piastrelle con un vecchio spazzolino, eseguendo movimenti circolari
  • 1⁄2 tazza di acqua calda + ⅓ di ammoniaca+ ⅓ di bicarbonato + ¼ di aceto. Applicate il composto e fatelo agire 5 minuti, quindi spazzolatelo via energicamente. Quindi risciacquate con un panno in microfibra umido
  • Acqua ossigenata + bicarbonato

Come pulire le fughe delle piastrelle della doccia

Vediamo ora come fare per pulire le fughe delle piastrelle della doccia.

Far sciogliere in acqua calda qualche cucchiaino di bicarbonato, quindi strofinate le fughe con uno spazzolino intinto in questa soluzione oppure con una spugnetta.

Ecco ora un rimedio da utilizzare se le fughe sono molto sporche. Prendete una bacinella piena di acqua tiepida ed unitevi:

  • 3 cucchiai di fecola di patate
  • 1 bicchiere di acqua ossigenata
  • 1/4 di bicchiere di aceto
  • un goccio di detersivo per pavimenti

Preparazione. Mescolate il tutto fino a ottenere composto piuttosto denso e strofinatelo energicamente fra le fughe con una spugna o un vecchio spazzolino. Fate agire almeno 1 ora e poi rimuovete il composto con una miscela fatta di acqua e detersivo per pavimenti.

Come pulire le fughe delle piastrelle con il vapore

Vaporetti e lance a vapore sono perfetti per pulire le fughe senza usare detersivi né altri prodotti. La forza del vapore, infatti, è sufficiente per sciogliere lo sporco accumulato nelle fughe e spingerlo fuori. La pulizia delle fughe con il vapore permette una pulizia veloce e completa.

ATTENZIONE. Il vapore non è adatto per i pavimenti in cotto!

come pulire le fughe delle piastrelle
Come pulire le fughe delle piastrelle: i metodi naturali

Come pulire le fughe dei pavimenti in gres porcellanato

Per la pulizia delle fughe dei pavimenti in grès, risultano efficaci l’aceto, il bicarbonato e il vapore.

Come togliere il nero nelle fughe delle piastrelle

Per far tornare le fughe bianche, il rimedio più efficace è l’acqua ossigenata, da utilizzare pura oppure amalgamata con il bicarbonato.
<h2″>Come pulire velocemente le fughe delle piastrelle

Diluite l’aceto in acqua calda e spruzzatelo fra le fughe con un vaporizzatore. Fate agire la soluzione pulente almeno 20 minuti e poi spazzolate le fughe con un vecchio spazzolino. Quindi risciacquare.

Come pulire le fughe delle piastrelle senza fatica

Formate una crema mescolando bicarbonato e acqua calda. Applicate la miscela schiumosa così ottenuta e distribuitela nelle fughe. Fate agire per circa mezz’ora e poi strofinate con un vecchio spazzolino. Quindi risciacquate e poi asciugate.

Come eliminare la muffa

Oltre alla polvere e allo sporco, anche la muffa in casa può invadere le fughe tra le piastrelle, in particolare in bagno dove sopravvive grazie all’alto tasso di umidità.

Per prevenire la formazione di muffa sulle fughe e pulire efficacemente le giunzioni già corrotte da questo sgradevole e anti-estetico problema, assicurate che una buona ventilazione dell’ambiente in modo da ridurre il rischio umidità, soprattutto dopo aver fatto il bagno o la doccia, e ricorrete ad acqua e candeggina per la detersione (2 parti di acqua e 1a di candeggina).

Distribuite la miscela con l’aiuto di uno spruzzino sulle fughe delle piastrelle, lasciate agire per qualche minuto e strofinate accuratamente con l’aiuto di un panno pulito.

E se tutto ciò non bastasse, ricordate che è sempre possibile rinnovare l’aspetto delle fughe con prodotti specifici che potete acquistare in ferramenta e nei negozi del fai-da-te. In questo modo coprirete ogni traccia di sporco dando nuova luce alle vostre piastrelle. Occhio però alla manutenzione successiva: perché le vostre fughe rimangano sempre pulite e belle occorrerà dedicarsi alla loro pulizia con estrema puntualità!

Altre informazioni sulle pulizie

Se la nostra guida su come pulire le fughe delle piastrelle vi è sembrata utile, vi proponiamo anche questa grande guida alle pulizie della casa con rimedi naturali.

Per eliminare le macchie dalle varie superfici ed elettrodomestici potrebbero servirvi anche i nostri consigli e l’aiuto di alcuni prodotti. Scoprite tutti i nostri  articoli.

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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