Dogo sardo: carattere, specificità e cose da sapere

di Alessia del 18 agosto 2017

Dogo sardo: non ancora riconosciuto come razza a livello ufficiale, è poco diffuso ma sta lentamente attirando l’attenzione, dopo un periodo in cui si pensava fosse addirittura destinato all’estinzione. Andiamo a conoscerlo da vicino.

Il dogo sardo è un cane originario della Sardegna ed ancora oggi tende ad essere presente per lo più in queste zone. Questo ne ha rafforzato la purezza del sangue, garantendo da secoli un aspetto quasi immutato.

Ha da sempre affiancato i contadini sardi nei lavori della campagna e questo ne ha temprato attitudini e carattere.

A primo impatto l’espressione sembra quella di un cane aggressivo. In realtà riesce a convivere piuttosto bene con l’uomo, mostrando rispetto e dedizione nelle varie attività.

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Dogo sardo: origini della razza

Nella sua terra il dogo sardo è conosciuto sotto tanti nomignoli: pastore gavoese, sorgolìnu, cane perdigatzu, trighinu. La riscoperta di questa razza, che si temeva fosse estinta, si deve al cinofilo Roberto Balia.

Fu proprio lui intorno al 2000 a rintracciarne diversi esemplari nel cuore della Sardegna, pubblicando poi l’esito delle sue ricerche nel volume “Canis Gherradoris”. Grazie a questo libro tanti si sono appassionati ad una razza rimasta per secoli ignota.

Tracce storiche del cane sardo sono presenti sin dal 1700, quando viene citato come simile al levriero per alcuni aspetti. Lo ritroviamo anche in molte fotografie d’epoca, insieme ai soldati appartenenti alla Brigata Sassari.

Purtroppo ad oggi le origini sono ancora sconosciute. Inizialmente si credeva che discendesse dal cane Corso e  dal Mastino napoletano. In seguito vennero fatte varie ipotesi: per alcuni esperti i discendenti vennero rintracciati nei cani da guerra della Mesopotamia, per altri dai cani celtici inglesi e francesi. 

Dogo sardo aspetto

È molto difficile definire le caratteristiche fisiche di questa razza proprio perchè non è ancora stato definito lo standard quindi gli esemplari cambiano molto tra loro.

Il dogo sardo è un molossoide leggero, dal corpo muscoloso e robusto, ma ben asciutto. L’ossatura è forte e gli arti sono ben piazzati.

L’altezza al garrese va da 55 a 65 cm, mentre il peso si orienta sui 30-45 kg. Si tratta quindi di un cane che fa la sua presenza scenica. La coda è molto lunga.

Il muso è schiacciato, con le labbra ben pronunciate e la testa è di forma quadrata. La dentatura è robusta e garantisce una morsa stretta, gli occhi sono marroni o color ambra e si presentano grandi. Le orecchie sono abbastanza piccole.

Il mantello si caratterizza per il pelo corto, denso e di vari colori. Troviamo il dogo tigrato, quello nero, grigio, fulvo e frumentino.

Dogo sardo carattere

Un tempo il dogo sardo era utilizzato durante le battute di caccia o per i combattimenti e in guerra; oggi viene per lo più impiegato come cane da guardia e per recuperare il bestiame.

Si tratta di una razza che si distingue per la sua vitalità e la tenacia. La grande forza fisica ha fatto sì che negli anni affiancasse l’uomo nelle attività più disparate, tanto che possiamo considerarlo anche alla stregua di un cane pastore.

Si tratta di un cane fedele e ben disposto a socializzare in famiglia. Si affeziona rapidamente al suo padrone e sa mostrarsi anche affettuoso.

Per la sua mole e per il temperamento, non riteniamo che possa essere adatto per la vita in appartamento. Necessita di un suo spazio esterno (ad esempio un giardino o un cortile) e ogni giorno ha bisogno di correre e muoversi all’aria aperta.

Dogo sardo educazione

Questi cani non sono indicati se in casa ci sono dei bambini piccoli, in quanto tendono ad avere un temperamento dominante. Bambini troppo irrequieti potrebbero alterarlo.

Si mostrano inoltre estremamente sospettosi in presenza di adulti estranei, altri cani ed animali. Questo dipende dal fatto che sono stati allevati per anni a difendere le proprietà.

Proprio per tutti questi motivi si raccomanda caldamente di addestrarli e di farli socializzare sin da piccoli. Il rischio è che diventino troppo aggressivi e testardi e che non riconoscano il loro padrone come capo-branco.

dogo sardo

Dogo sardo cure

Il dogo sardo non richiede molte cure. Va spazzolato regolarmente per avere un mantello sempre in ordine. Sulle condizioni di salute e sulle probabili malattie non vi sono ad oggi abbastanza informazioni per poter stilare un quadro generico.

A livello statistico, l’isolamento della razza potrebbe aumentare i rischi di problemi a livello genetico, ma nello stesso tempo sembra che questa razza si ammali meno rispetto ad altre di taglia grande.

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