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La clamorosa gaffe di McDonald’s: gli hamburger non sono salutari

Capita anche alle multinazionali di imbattersi in pesanti gaffe che possono pregiudicare pesantemente la loro immagine. A (ri)cascarci questa volta è stata l’azienda di fast food piu grande del Mondo, nuovamente protagonista di ‘errori’ di comunicazione. Ecco la gaffe di McDonald’s: gli hamburger non sono salutari!

E lo dice addirittura sul proprio sito ufficiale…

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www.mcresourceline.com era un portale accessibile a tutti tramite registrazione, e raggiungibile dal sito www.mcstate.com Era stato creato da McDonald’s allo scopo di conoscere e risolvere i problemi di lavoro dei propri dipendenti e delle loro famiglie.

Proprio su questo sito poco tempo fa la multinazionale si era resa partecipe di un criticato post in cui consigliava i suoi addetti su come gestire i non certo lauti guadagni che ottengono lavorando, il tutto con grafici in cui venivano date anche delle dritte su qualche secondo impiego che poteva essere svolto per arrotondare (proprio così!).

A complicare ancora le cose per l’azienda era stato uno studio dell’Università di Berkeley, in California, da cui si apprende che il 52 % degli impiegati del fastfood e’ inserito in programmi di aiuti del governo per famiglie bisognose.

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La goccia che ha fatto traboccare il vaso, causando la chiusura del portale, è arrivata pero’ il 26 dicembre 2013, quando sul sito è apparsa un’emblematica immagine in cui era ritratto da una parte un cheeseburger, con patatine fritte e una bibita ghiacciata, e dall’altra, a confronto, un panino con prosciutto, un piatto di insalata verde e un bicchiere d’acqua. Sulle immagini si leggevano inoltre due frasi chiarissime: sull’hamburger unhealthy choice, e sull’insalata healthier choice, ovvero ‘scelta cattiva per la salute’ e ‘scelta migliore per la salute’.

Sotto le foto incriminate una didascalia:”I fast food sono rapidi, hanno prezzi ragionevoli, e sono una sempre alternativa alla cucina casalinga. Ma benché siano comodi ed economici per un stile di vita frenetico, i cibi dei fast food sono in genere ad alto contenuto di calorie, grassi saturi, zuccheri e sale e possono aumentare il rischio di obesità. “

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Non si conoscono ancora gli autori del post che ha destato così tanto scalpore; McDonald’s intanto, dopo aver chiuso i battenti del suo portale, ha fatto un comunicato sul suo sito ufficiale per stemperare l’imbarazzo creatosi, e in quella sede non ha risparmiato  velate critiche all’emittente Cnbc, rea di aver acceso per prima i riflettori sul’accaduto.

Hanno dichiarato : «Una combinazione di fattori ci ha portato a valutare e mettere in atto la chiusura del nostro portale per i dipendenti. C’è chi all’esterno dell’azienda, ha preso dei link con informazioni irrilevanti e obsolete, mettendoli fuori contesto e creando così un commento inappropriato e ingiustificato».

Ancora una volta quelli di McDonald’s si confermano maestri nel far discutere, ma forse il loro celato scopo, è quello di seguire alla lettera il celebre aforisma di Oscar Wilde, il quale affermava: non è importante far parlare bene o male di sé, l’importante è che se ne parli…

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Published by
Giuseppe Stilo

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