Categories: Terapie riabilitative

Osteopata, tutto su questo terapeuta che cura corpo, mente e spirito

Per agire sul dolore osteo-articolare con manipolazioni che riportano l'equilibrio del corpo

L’osteopata è un terapeuta che pratica l’osteopatia. Sempre più ricercato, grazie al crescente interesse verso un approccio olistico alla salute, è una figura che mette in relazione corpo, mente e spirito e si focalizza sulla causa dei disturbi per rimuoverla invece che sulla cura dei semplici sintomi.

Dopo un’accurata anamnesi del paziente, questo professionista è in grado di agire sull’origine del dolore attraverso una serie di manipolazioni volte a ripristinare un nuovo equilibrio nel corpo stimolando così la sua naturale capacità di auto-guarigione. Scopriamo, allora, tutto su questa professione.

Cosa fa l’osteopata

Si tratta di un terapeuta che ha approccio olistico al corpo umano che viene, quindi, concepito come un’unità costituita da tre elementi ovvero corpo, mente e spirito che si influenzano tra di loro e che devono essere curati nel loro insieme.

Dopo un’attenta anamnesi del paziente, che avviene tramite un approfondito colloquio conoscitivo, l’obiettivo è individuare le cause del dolore. E queste possono risiedere in organi diversi da quelli doloranti. Ad esempio, non è raro che un dolore cervicale abbia la propria causa in problemi digestivi o che la presenza di vertigini e sensazione di instabilità possa indicare un disturbo alla mandibola.

Una volta individuata la causa, il terapeuta prescrive un numero variabile di sedute, durante cui pratica delle manipolazioni manuali per favorire mobilità ed elasticità di ossa, muscoli o organi. Rimuove così eventuali blocchi o tensioni.

Questi blocchi sono la causa di uno stato di squilibrio e, quindi, di dolore e la loro rimozione favorisce la capacità naturale di guarigione del corpo umano.

Cosa cura l’osteopatia

È un terapeuta olistico che può aiutare a lenire e guarire molteplici disturbi e patologie.

La tecnica manipolativa utilizzata da questa figura professionale può apportare notevoli benefici nel caso si soffra di:

L’osteopata cura l’ansia?

È un professionista a cui ci si può rivolgere anche in caso di ansia e disturbi legati allo stress ottenendo dei buoni risultati.

L’obiettivo dell’osteopatia è il ripristino dell’equilibrio di corpo, mente e spirito e lo scioglimento delle tensioni muscolari che può dunque alleviare stress, ansia e tutte le loro manifestazioni psicosomatiche come stitichezza, mal di stomaco, mal di testa…

Osteopata e cervicale

Il dolore cervicale è uno dei disturbi per cui più spesso ci si rivolge all’osteopata. La cervicalgia è, infatti, una patologia che può diventare cronica se non se ne rimuove la causa ma spesso la sua individuazione è difficile.

L’osteopata può quindi fornire un utile supporto nella comprensione delle origini del dolore cervicale e delle sue manifestazioni spesso invalidanti, come emicrania e vertigini, aiutando il paziente a riportare il proprio organismo in equilibrio.

Chi cura l’osteopata

L’osteopata è un terapeuta a cui si può rivolgere chiunque, dai neonati agli anziani, dagli sportivi alle donne in gravidanza.

Questo professionista è, infatti, in grado di lenire e curare molteplici disturbi e il suo supporto può essere utile nelle più diverse fasi della vita.

Osteopata per i neonati

I neonati possono trarre enorme beneficio dai trattamenti di osteopatia per quanto riguarda la cura di diversi problemi piuttosto comuni come coliche, reflusso gastrico, problematiche intestinali, posture anomale della testa o insonnia.

L’osteopata pediatrico, attraverso una palpazione leggera, valuta i tessuti ossei, muscolari e viscerali del neonato, al fine di individuare eventuali squilibri che possono essersi origi,nati durante il travaglio e il parto.

La nascita è, infatti, un momento molto delicato durante cui avviene una compressione del cranio del neonato che può causare squilibri, che si ripercuotono su vari organi.

Osteopata per gli anziani

Una delle più grandi sfide della medicina è riuscire a garantire una buona qualità di vita agli anziani, sempre più numerosi grazie al progressivo allungamento della vita media.

In questo contesto, la figura dell’osteopata diventa importante per prevenire e lenire tutti i dolori che colpiscono il sistema muscolo-scheletrico, aiutando cosi gli anziani a mantenere anche una buona mobilità, condizione fondamentale per poter condurre uno stile di vita, soddisfacente e pieno.

Osteopata per gli sportivi

Il supporto di questo terapista può essere importante per chi pratica sport a livello amatoriale o agonistico, in quanto le manipolazioni aiutano a prevenire gli infortuni.

La pratica costante di uno sport può, infatti, favorire dei sovraccarichi, che col tempo predispongono a infiammazioni o lesioni dei tessuti muscolari o alla degenerazione di quelli ossei.

Osteopata per le donne in gravidanza

Le donne incinte possono trarre notevoli benefici dalle sedute osteopatiche. Le manipolazioni, favorendo mobilità ed elasticità, possono aiutare a preparare al parto.

Ed eliminano allo stesso tempo disturbi tipici della gravidanza come lombalgia, sciatalgia, ritenzione di liquidi, cefalee, dolori addominali e inguinali.

Osteopata: i prezzi di una seduta

I prezzi di una seduta possono variare da professionista a professionista e in genere sono inclusi tra i 60-100 euro.

Le sedute sono fatturate come prestazioni sanitarie, quindi, sono esenti dall’IVA e possono essere rimborsate dalle varie assicurazioni sanitarie, previa impegnativa di un medico, che ne deve indicare il motivo.

Osteopata: la normativa

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’osteopatia come una sistema di prevenzione sanitaria, ma in diversi Paesi il suo riconoscimento non è ancora avvenuto.

In Italia ci stanno lavorando: l’osteopatia, assieme alla chiropratica, è stata individuata dalla legge 3/2018, ma non vi sono ancora delle procedure di regolamentazione ufficiali per definirla come professione sanitaria riconosciuta dallo Stato Italiano.

La legge ne delinea l’ambito, le funzioni della professione, i criteri di valutazione dell’esperienza e per il riconoscimento dei titoli equipollenti e definisce l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia. Ma non è ancora ufficialmente definito il profilo professionale né i corsi universitari, sebbene Il 24 giugno 2021 il ministro della Salute, Roberto Speranza, abbia annunciato il completamento del percorso governativo per istituire la professione sanitaria di osteopata.

In Europa, l’osteopatia è regolata da leggi specifiche in numerosi paesi tra cui Francia, Svizzera, Regno Unito, Portogallo, Finlandia, Islanda e Malta mentre in molti altri le procedure di riconoscimento sono in corso.

Come si diventa osteopata

In Italia, ad oggi, l’osteopata è identificato dalla legge come professionista della salute, ma il riconoscimento della professione ed il relativo corso di studi universitario non è ancora stato ufficialmente disciplinato, sebbene a giugno 2021 si sia arrivati alla definizione ufficiale di questa professione sanitaria.

Per diventare osteopati si dovrà avere una laurea triennale universitaria abilitante o titolo equipollente ed essere iscritti all’albo professionale. Rimane ancora in sospeso l’ordinamento didattico, la valutazione dei titoli pregressi e l’istituzione dell’Albo.

Dal momento che numerosi Paesi europei erogano dei corsi di formazione universitaria in Osteopatia, per avere il riconoscimento dei propri studi in maniera chiara e sicura, al momento molti aspiranti osteopati e professionisti che già operano in questo campo si ritrovano costretti a:

  • seguire un corso italiano validato da una università estera mediante accreditamento
  • conseguire direttamente una laurea magistrale europea
  • seguire un corso italiano con specifica autorizzazione all’insegnamento della professione sanitaria da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Il conseguimento presso un’università estera della laurea triennale in Osteopatia e di quella magistrale, danno in effetti la possibilità di iscriversi sia all’albo professionale sia del Paese in cui si è studiato, e al registro italiano osteopati.

La normativa europea (Norma CEN EN 16686), che riconosce nell’UE l’osteopatia e la sua professione, prevede due corsi:

  • corso a tempo pieno della durata di 5 anni (da 240 crediti formativi con 4800 ore di formazione di cui 1000 di tirocinio) a cui si può accedere direttamente dopo il diploma di maturità
  • corso a tempo parziale della durata di 4 anni, (con 2000 ore di formazione di cui 1000 tirocinio) per cui serve la laurea in Fisioterapia o in Medicina.

La corrispondenza internazionale della formazione italiana di osteopata, che salvaguarda i canoni qualitativi internazionali, è periodicamente fissata dall’OMS.

Durante un corso per la professione di osteopata si affrontano temi come prevenzione, valutazione e trattamento dei problemi posturali e delle disfunzioni neuro-muscolo-scheletriche.

Per avere une visione d’insieme si trattano anche alcuni apparati (apparato digerente, uro-genitale, gabbia toracica), si toccano anche i fondamenti di Otorinolaringoiatria, Gastroenterologia, e relative malattie, e informazioni sulla radiodiagnostica riferita agli apparati trattati.

Il corso prevede un periodo di stage, training clinico e laboratori e per conseguire il diploma è necessario elaborare e discutere una tesi.

L’osteopata è un medico?

In genere, la maggior parte degli osteopati è in possesso di una laurea italiana in medicina e poi di un diploma di osteopatia ottenuto da un corso italiano accreditato da un’università europea oppure hanno conseguito un corso di laurea in Osteopatia direttamente all’estero.

La laurea in professioni sanitarie dà diritto a dei crediti formativi da utilizzare poi nel corso di Osteopatia. Il corso a tempo pieno in osteopatia non necessita di una laurea, ma vi ci si può accedere con il solo diploma.

L’osteopata e la laurea

Infatti, non esiste un corso di laurea specifico per diventare osteopata. Per intraprendere questa professione bisogna seguire un corso di specializzazione accreditato da una università estera che si sviluppa in 5 anni e che permette di ottenere un diploma di Osteopatia.

Per accedere a questo corso non è necessario avere una laurea ma basta il diploma. Tuttavia, possono intraprendere il corso in osteopatia i laureati in Professioni sanitarie (fisioterapia, infermieri), in Scienze motorie e, naturalmente, i laureati in Medicina.

Per il fatto che al corso si può accedere con il solo diploma, senza necessità di laurea, l’osteopata non può emettere una diagnosi, refertare un’esame, prescrivere medicine e rilasciare certificati, a meno che non abbia anche una laurea in Medicina.

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Published by
Annabella Denti

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