Come lavare il gatto in modo naturale

di Erika Facciolla del 15 dicembre 2014

Sapere come lavare il gatto, quali sono le tecniche, senza sprecare risorse e con prodotti naturali è un buon modo per prendersi cura del nostro amico peloso e non danneggiare l’ambiente.

Che il rapporto tra gatti e acqua sia abbastanza conflittuale è noto a tutti, e altrettanto noto è il fatto che i mici amino provvedere autonomamente alla loro igiene e che in tal senso siano molto attenti e ‘scrupolosi’, ma si può fare, basta conoscere i trucchi su come lavare il gatto. 

Anche i gatti, infatti, una volta ogni tanto, devono essere sottoposti a ‘bagnetti’ e lavaggi specifici più accurati, soprattutto se il felino in questione è appena arrivato in casa, magari raccolto dalla strada, se è solito scorrazzare anche fuori e se ha un bel pelo lungo. In questi ultimi casi, infatti, occorrerà provvedere ad una pulizia approfondita del mantello dei nostri amici per essere sicuri di rimuovere tutti i residui di sporco ed eventuali pulci che si annidano nel pelo.

L’alternativa economica ed ecologica ad una tolettatura professionale è quella di lavare il gatto in casa propria utilizzando prodotti ecologici e naturali e facendo ben attenzione a rendere meno traumatico possibile ‘l’evento’ rispettando sia l’indole che la salute del micio.

Come lavare il gatto in modo naturale: consigli pratici ed utili

Per prima cosa è opportuno preparare psicologicamente il gatto all’immersione (quasi mai accettata di buon grado) in acqua. Per farlo procedete ad una spazzolatura lenta, accurata e delicata che vi consentirà a rimuovere lo sporco più evidente e il pelo morto da tutto il corpo e al tempo stesso aiuterà il vostro piccolo amico a rilassarsi. Armatevi di tanta pazienza, parlate con un tono di voce basso e adottate un atteggiamento tranquillo così da facilitarvi nello step successivo.

Il lavaggio vero e proprio può avvenire nel lavello, in una bacinella di plastica, in un catino o dove preferite, l’importante è che la temperatura dell’acqua non superi i 38 gradi e che scegliate uno shampoo specifico adatto all’età, la cute e il tipo di pelo del vostro gatto.

Un po’ come per gli esseri umani, i detergenti di origine naturale pensati per i gatti sono i migliori e i più sicuri per non scatenare allergie o reazioni cutanee pericolose. Nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti a base di calendula, camomilla, aloe vera, argilla verde, tea tree oil o olio di ricino.

gatto bagno

Come lavare il gatto in modo naturale

Nel caso in cui il vostro gatto non abbia esigenze specifiche, potete preparare il bagnetto in maniera ancora più ecologica ed economica: aggiungendo 1 cucchiaio di aceto di mele, oppure succo di limone od olio di Neem per ogni mezzo litro di acqua tiepida. Così riuscirete ad allontanare i parassiti e a lucidare il pelo del gatto in modo naturale.

Per profumarlo è possibile aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda o geranio all’acqua che utilizzerete per il risciacquo finale.

Dopo aver massaggiato delicatamente la cute e bagnato gradualmente il vostro micio aiutandovi con un bicchiere, avvolgetelo delicatamente in un panno morbido e asciutto tamponando e frizionando leggermente per assorbire il bagnato.

Per pulire gli occhietti del gatto potete preparare una soluzione salina mescolando:

  • ¼ di cucchiaino di sale grosso
  • 125 ml di acqua bollente

Preparazione. Mescolate, lasciate raffreddare completamente e riponete la soluzione in un contenitore a chiusura ermetica che conserverete in frigorifero (ad ogni utilizzo scaldate a bagnomaria per pochi minuti). Procedete alla pulizia degli occhi imbevendo una garza sterile piuttosto che il classico batuffolo di cotone.

Analogamente, la pulizia delle orecchie deve essere estremamente dolce e delicata. Un consiglio utile è quello di diluire qualche goccia di tintura madre di calendula in mezzo cucchiaino di olio d’oliva. Frizionate solo l’esterno dell’orecchio con un batuffolo di cotone leggermente inumidito con acqua tiepida e l’olio preparato in precedenza, strofinando appena verso l’esterno del padiglione.

Per il naso, che deve essere sempre pulito e umido, provvedete alla rimozione di eventuali crosticine o impurità semplicemente con un cotton-fioc o con un dischetto di cotone inumidito con acqua tiepida.

Concludendo, sappiamo benissimo che più lavaggi ‘bagnati’ risparmieremo al nostro gatto meno ‘traumi’ rischieremo di provocargli, ma quando la situazione lo richiede è bene rispettare queste semplici regole e farsi guidare dalla Natura…

Immagine via Shutterstock

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