Cos’è la cristalloterapia

di Maura Lugano del 9 settembre 2016

La cristalloterapia influenza l’aura rimuovendo i blocchi e riequilibrando l’energia attraverso il contatto con pietre dure e cristalli. Scopriamo come funziona, e quali sono i suoi utilizzi e che benefici porta.

La cristalloterapia è una medicina alternativa di origine indiana e si basa sulla capacità del corpo umano di assorbire le energie per ristabilire lo stato di benessere fisico e psichico, attraverso i chakra, i centri energetici collocati lungo la spina dorsale, che assorbono l’energia vitale dei cristalli.

Praticata fin dai tempi più remoti da diversi popoli, che hanno conferito una valenza magico religiosa alle gemme per il colore, la luce e la trasparenza, credendo di scorgervi le energie necessarie per vincere disgrazie e malattie.

Cristalloterapia: cos’è

Dalla visione orientale prende a prestito il concetto di chakra – i cosiddetti centri energetici – e di nadi – i canali in cui fluisce questa energia per arrivare ai vari organi chiamati prana –  ed elabora i più svariati modi d’uso con i cristalli partendo da alcuni semplici postulati:

  • nel corpo umano esiste un campo energetico che interagisce con l’energia universale 
  • i disturbi sia psichici che fisici non sono che uno squilibrio energetico tra l’uomo e l’ambiente
  • per debellare il malessere si deve riequilibrare questo flusso energetico
  • cristalli trasmettono vibrazioni energetiche che, riflettendosi sui flussi energetici umani, ne amplificano oppure riducono l’intensità

cristalloterapia

Cristalloterapia e chakra

Si pratica mettendo a contatto i chakra con determinati cristalli, ognuno dei quali sprigiona un’energia che cura un disturbo. I chakra sono così posizionati: primo chakra alla base della colonna vertebrale, il secondo chakra nella zona lombare, il terzo al di sopra dell’ombelico, il quarto nel centro del petto, il quinto a livello della tiroide, il sesto corrisponde al terzo occhio e il settimo alla parte più alta della testa.

Come altre terapie naturali (cromoterapia e floriterapia) presuppone uno squilibrio energetico che provoca un disturbo fisico. Viene praticata dai naturopati prevalentemente per curare i disturbi di origine psicosomatica, stati di ansia, esaurimento fisico e nervoso, depressione.

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Il potere energetico di ogni pietra

Il potere energetico dei cristalli si diversifica in base al colore.

Il cristallo rosso, come il rubino e la tormalina, stimola la circolazione, combatte la debolezza fisica e mentale; i cristalli blu, acquamarina, zaffiro, alleviano dolori e crampi; quelli verdi, smeraldo, tormalina verde, disintossicano; i cristalli arancioni come opale, topazio, corniola agiscono su metabolismo, polmoni e cuore e sui dolori; quelli gialli, quarzo citrino, granato sono depurativi, agiscono sulla digestione e sull’intestino, e sul sistema immunitario; quelli viola, ametista, fluorite viola, combattono stanchezza e stress; quelli neri, onice, tormalina nera, normalizzano le energie. Quelli trasparenti non hanno potere curativo proprio, ma potenziano le virtù terapeutiche degli altri.

Anche la sostanza chimica presente incide sulla funzione del cristallo, ad esempio il ferro dell’ematite migliora le difese immunitarie, il cromo del rubino riduce il colesterolo; il litio dell’acquamarina combatte le alterazioni dell’umore.

L’ultima, ma non meno importante, virtù dei cristalli è la loro capacità provata di proteggere dalle onde elettromagnetiche.

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