Diffusore oli essenziali: quale scegliere e come usarlo

by Erika Facciolla on 3 maggio 2016

Quale diffusore di oli essenziali utilizzare? Ecco perché il diffusore elettrico -o in alternativa quello spray manuale- è lo strumento migliore per diffondere l’olio essenziale nei nostri ambienti.

Profumare la casa o l’ufficio con le gradevoli essenze della natura per creare ambienti in cui ritrovare una dimensione di benessere, concilia corpo e mente e aiuta a prendersi cura della propria salute. Ma come si può fare per diffondere dell’olio essenziale?

E’ importante selezionare quelli più adatti alle specifiche situazioni e ambienti, nonché al gusto personale, e saperli diffondere nell’ambiente scegliendo profumazioni diverse che meglio si adattano ad ogni zona della casa (o dell’ufficio).

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La prima raccomandazione è quella di fare molta attenzione alla scelta delle essenze: la maggior parte dei prodotti in commercio, infatti, possono risultare troppo forti o troppo evanescenti, comunque non adatti ad ottenere l’effetto desiderato. L’alternativa all’erboristeria e ai negozi specializzati è sicuramente il fai-da-te che permette di realizzare in pochi gesti e senza alcuna difficoltà delle meravigliose essenze profumate completamente naturali. Per realizzare il vostro olio essenziale preferito vi suggeriamo di leggere questa guida.

Scelte le fragranze, procedere con la loro ‘diffusione’ nell’ambiente è sicuramente la fase più importante, e se ben eseguita, garantirà una propagazione duratura dell’essenza mantenendone inalterate le proprietà.

Diffusore oli essenziali: le diverse tipologie e le migliori pratiche

I metodi più sicuri ed efficaci per diffondere il profumo sprigionato dagli oli essenziali sono principalmente tre:

  • Diffusore oli essenziali a candela (brucia-essenze)
  • Diffusore oli essenziali elettrico 
  • Diffusore oli essenziali spray manuale

Ma questi non sono i soli tipi di diffusori di oli essenziali che possiamo trovare: per esempio, nei mesi più freddi dell’anno, è possibile diffondere le profumazioni anche attraverso i deumidificatori attaccati ai termosifoni o direttamente sui caloriferi.

Vediamo le caratteristiche dei singoli tipi di diffusori, con relativi pro e contro.

1] Diffusori a candela

I bruciatori di essenze che si trovano in commercio sono reperibili nei classici modelli a ‘candela’, generalmente in ceramica, e consistono in recipienti di piccole-medie dimensioni con alla base uno spazio dove si posiziona una candela accesa. Il calore prodotto dalla fiamma scalda la coppa contenente l’essenza e il fumento così sprigionato libera nell’aria l’aroma profumato.

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Il costo di un bruciatore di essenze a candela è piuttosto abbordabile (dai 10 euro in su) ma l’uso di questo tipo di diffusore di olio essenziale è sconsigliato perché il surriscaldamento eccessivo prodotto dalla fiamma tende, per l’appunto, a ‘bruciare’ l’olio e il rischio che si sprigionino delle sostanze tossiche come il benzopirene o semplicemente che le essenze perdano le loro caratteristiche, è alto. In ogni caso, il consiglio è quello di optare per il diffusore a candela solo per brevi intervalli di tempo.

2] Diffusori elettrici

Il diffusore elettrico è forse lo strumento più sicuro, efficace e indicato per diffondere l’aroma degli oli essenziali sia in piccoli che in grandi ambienti. In commercio o anche online se ne trovano di diversi prezzi e modelli, alcuni veri e propri oggetti di design che possono diventare sofisticati complementi d’arredo per dare un tocco di originalità all’ambiente. Nel diffusore elettrico, l’olio non viene bruciato ma scaldato gradualmente e mantenuto ad una temperatura costante; questo garantisce una perfetta diffusione dell’aroma essenziale che mantiene inalterate tutte le sue caratteristiche e proprietà.

Nella ricerca di un diffusore elettrico adatto allo stile della vostra casa o del vostro ufficio, incapperete sicuramente in prodotti che abbinano l’uso del colore (cromoterapia) a quello dell’aroma. In questo caso l’effetto cromatico cambia in funzione dell’essenza sprigionata e crea suggestive atmosfere modulabili a seconda del momento della giornata o della stanza in cui viene utilizzato.

3] Diffusore spray manuale

Il diffusore spray manuale consente di ottenere effetti analoghi (ma meno duraturi) ai precedenti sistemi ed è perfetto per chi vuole sbizzarrirsi nel creare delle profumazioni naturali con le proprie mani.

Mescolando 10 gocce dell’essenza preferita in una base alcolica (ad esempio la vodka) e unendo il tutto a mezzo litro di acqua, la soluzione ottenuta sarà una delicata e profumatissima essenza che potrete vaporizzare  direttamente nell’ambiente (ricordate di agitare bene prima dell’uso).

Durante la stagione più fredda, invece, termosifoni e radiatori rappresentano il modo più immediato ed economico per profumare gli ambienti domestici con le essenze naturali preferite.

Si possono aggiungere delle gocce profumate direttamente negli umidificatori o nelle vaschette dell’acqua attaccate ai radiatori oppure in una tazzina, ciotola o vaschetta apposita posta sul calorifero stesso.

Come diffondere l’olio essenziale: quale profumazione scegliere

Nella scelta delle essenze preferite sarà bene adottare alcuni suggerimenti che vi aiuteranno a caratterizzare al meglio ogni ambiente col profumo più adatto.

In camera da letto, ad esempio, optate per profumazioni più delicate e rilassanti come la camomilla, il tiglio, la calendula e la melissa che conciliano il sonno e favoriscono un riposo tranquillo. Pino ed eucalipto sono invece consigliabili per decongestionare le vie respiratorie.

In salotto e negli ambienti dove ci si concede una pausa di relax, preferite le essenze che facilitano il rilassamento di corpo e mente, come l’olio essenziale di mughetto, mimosa, magnolia, rosa o iris.

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Diffusore oli essenziali: diffusore elettrico

Quale diffusore di oli essenziali scegliere? Quelli elettrici sono sicuramente da preferire a quelli a candela

Nella stanza da bagno, sono perfette le profumazioni più ‘robuste’ del sandalo, quercia, pino e in generale le essenze legnose e quelle della lavanda, del mirto o del Neroli.

Per la cucina, invece, il consiglio è quello di utilizzare aromi fruttati e allegri, come le essenze degli agrumi, il rosmarino, la menta e l’alloro o anche quelle più speziate e particolari (ginepro, noce moscata).

Insomma, ad ogni stanza la sua essenza…

Olio essenziale dove si compra

Eccovi infine dove comprare direttamente online alcune varietà di oli essenziali.

Geramor - Olio Essenziale
Olio essenziale di Geranio al 12% in oli vegetali (Pelargonium odoratissimum)
€ 9.3
Pumil - Olio Essenziale
Olio essenziale di Pino var. pumilio
€ 18.9
Aborigen - Olio Essenziale
Olio essenziale di melaleuca alternifolia – Tea-tree
€ 13.5
Oregon - Olio Essenziale
Puro olio essenziale di Origanum vulgare L.
€ 17.9
Zinzer - Olio Essenziale
Olio essenziale di Zenzero (Zingiber officinale)
€ 15.9
Ultralimon - Olio Essenziale
Olio essenziale di Limone (Citrus medica l.)
€ 12.5

{ 1 comment… read it below or add one }

Alessandro aprile 19, 2016 alle 5:44 pm

vorrei acquistare dei profumatori per ambiente da utilizzare in soggiorno

non sono molto pratico degli acquisti online, ma cercando su google ho trovato millefiorimilano e crespimilano

qualcuno ha mai acquistato da loro? sono sicuri?
eventualmente quali profumatori per ambiente mi consigliate di acquistare?

grazie

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