L’arte topiaria per rendere il giardino un’opera d’arte: la guida pratica

di ScriBio del 24 Gennaio 2019

L’arte topiaria è l’antica arte di potare alberi e arbusti per scopo ornamentale. Nota anche con la sua locuzione latina ars topiaria, vanta sempre più appassionati e praticanti, che a volte sembrano proprio sfidare l’impossibile. Vediamo in questa guida di cosa si tratta e qualche esempio.

L’arte topiaria per rendere il giardino un’opera d’arte: la guida pratica

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L’arte topiaria nella storia

Il nome deriva dal greco, dalla la parola ‘topos‘ ovvero paesaggio. Di fatto in latino il topiarius era il pittore che dipingeva paessagi e per traslazione anche il giardiniere, che tra le varie mansioni, si occupava anche della potatura.

L’arte topiaria è infatti nata all’epoca dell’Antica Roma. Tale attività raggiunge il punto più alto durante l’età Flavia: è dell’epoca il Templum Pacis, costruito sotto Vespasiano.

Ma si è particolarmente diffusa raggiungendo la massima espressione durante il Rinascimento, tra il XVI e il XVII secolo. I giardini dell’epoca venivano abbelliti con le forme artistiche che venivano date alle piante.

Oggi è utilizzata ancora come decorazione nei giardini: applicata su alcuni cespugli come elemento decorativo senza esagerare. Ma si può realizzare anche sulle piante in vaso, non bisogna necessariamente essere dei ricchi possidenti.

Come si esegue l’arte topiaria 

Per riuscire ad eseguire la potatura ornamentale, come è anche nota l’arte topiaria, bisogna prima di tutto considerare l’importanza della simmetria, che va mantenuta durante tutto il taglio. Per questo il procedimento è un arte che va eseguita con tempi adeguati e attenzione, eseguendo piccoli tagli a cesoia leggeri.

La potatura va ripetuta tante volte sempre con attenzione a mantenere la simmetria nella pianta. Una potatura drastica lascerebbe un vuoto nel cespuglio difficilmente recuperabile. Questo è il punto fondamentale della disciplina, che richiede una perizia e un’attenzione non banale.

Potare con cesoie

La forma più comune per eseguire la topiaria in giardino su piante, arbusti e alberi è tramite cesoie da lame ben affilate, utilizzando prodotti specifici, come quelli sotto.

La potatura nell’arte topiaria deve essere lieve lunga e minuziosa e va eseguita a piccoli passi per ottenere un bel risultato senza che la pianta soffra. ogni potatura a cesoia va eseguita a distanza di un mese una dall’altra rispettando le fasi vegetative della pianta.

Potare con l’aiuto di strutture 

Una tecnica usata da sempre per realizzare forme complesse è quella delle strutture.
Le strutture sono simili a gabbie di filo di ferro che hanno la forma che si desidera dare alla pianta.

Queste strutture o sagome vengono posizionate sulla pianta quando è ancora giovane: pian piano la gabbia si riempirà con la crescita della pianta e si poteranno rami e fogliame che esce dalla sagoma.

Il primo anno in cui i rami iniziano ad uscire dalla sagoma, si poteranno corti per stimolare la ramificazione, poi la potatura diventa più rada e si farà crescere bene la pianta all’interno della gabbia per ottenere la forma desiderata.

arte topiaria

Le forme del regno animale sono tra le predilette nella disciplina dell’ars topiaria

Consigli per creare una sana topiaria 

  • Considerare il tipo di terreno in cui si coltiva la siepe prima di eseguire la topiaria, se il terreno e la posizione non è adatta alle funzioni vitali della pianta è meglio prima trasferirla in un bel vaso o in contenitore in pietra o mattoni: interrare bene e porre sul fondo pietrisco, per favorire il drenaggio dell’acqua.
  • Rispettare i tempi della potatura soprattutto su piante giovani (nei primi due anni di vita): bisogna attendere per ottenere la forma desiderata e la pianta in piena forma.
  • La composizione di sculture non deve essere troppo vicino: non collocare gli esemplari troppo vicini uno accanto all’altro perché ogni forma deve avere il suo spazio vitale attorno.
  • L’arte topiaria richiede potature più precise rispetto a quelle delle siepi. Fate attenzione a non tagliare mai troppo in un punto, perché ciò potrebbe compromettere la simmetria per un’intera stagione.
  • Utilizzare livelle, filo a piombo e tutto quanto è necessario per un taglio di precisione: non fidarsi dell’occhio nudo è meglio.
  • Lavorare la pianta dall’alto verso il basso e dal centro verso l’esterno, tagliando entrambi i lati in contemporanea per mantenere la simmetria.
  • Non potare i cespugli dopo l’inizio dell’autunno, perché i nuovi germogli prodotti non resisterebbero all’inverno.

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 Quali sono le piante più adatte alla topiaria 

Affinché la topiaria si mantenga bella tutto l’anno è fondamentale scegliere la giusta pianta su cui eseguire la propria arte: si consiglia una pianta a fogliame persistente, rustica e forte che tolleri bene le tante potature, con fogliame denso e crescita lenta (per diminuire il numero di potature).

arte topiaria

Altro splendido esempio di arte topiaria

Ecco le piante più utilizzate per l’arte topiaria:

Bosso

Il Bosso (Buxus) è una pianta rustica a fogliame piccolo, ma denso, con crescita regolare. Perfetto per realizzare figure complicate e forme scultorie.

Agrifoglio 

L’Agrifoglio (Ilex) è una pianta rustica a fogliame persistente e grande, forte che non ha bisogno di molte cure, resistente . Si adatta alla creazione di siepi o grandi topiarie. La specie ilex cornuta si caratterizza per la crescita più lenta e per il piccolo fogliame denso: questa pianta è perfetta per realizzare siepi basse e piccole topiarie.

La potatura è consigliata in primavera o a fine inverno con forbici tagliasiepi  Le sue grandi foglie hanno bisogno di una potatura con forbici tagliasiepi.

Alloro

L‘Alloro (Laurus nobilis) è una specie non sempre rustica, nelle zone fredde è spesso coltivata in vaso ricoverati in ambienti protetti. Questa pianta tende ad avere forma conica e per questo bene si presta a rappresentazioni sferiche.

Ha un fogliame bello e denso, va potato due volte all’anno con il tagliasiepi.

Ginepro 

Il ginepro (Juniperus) è una pianta rustica, forte che tollera bene la potatura. Adatta per realizzare forme semplici, pergole e siepi.

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Ligustro

Il ligustro (Ligustrum) è una pianta vigorosa che ha bisogno di poche cure. Cresce velocemente ed è persistente in clima mite, con un bel fogliame denso che la rendono adatta per la topiaria senza particoloare attenzione.

Vanno potate con più frequenza in estate e si possono realizzare forme semplici.

Tasso

Il Tasso (Taxus) è una pianta rustica, resistente alle potature, si adatta ad ogni terreno e situazione climatica. Come il Bosso, è molto utilizzata per realizzare grandi e impegnative topiarie, dalle forme elaborate, perché la pianta è longeva e presenta del bel fogliame verde scuro.

arte topiaria

Non solo animali: anche le figure geometriche, di difficile realizzazione e manutenzione, riscuotono grande successo.

Topiaria e piante rampicanti 

Le piante rampicanti a fogliame perenne sono adatte alla realizzazione veloce di topiarie. La realizzazione verrà eseguita per mezzo di spalliere su strutture della forma desiderata.

Ad esempio, l’edera (Hedera) è una pianta rampicante persistente, che ha bisogno di poche cure e che sopporta l’ombra. Questa pianta si riesce ad attaccare da sola ai supporti tramite le radici avventizie.

Perfetta per realizzare topiarie 2d su muri e facciate o giardini verticali, si presta ottimamente per realizzare decori veloci perché è rigogliosa e cresce velocemente.

Le edere possono essere coltivate anche in vaso: le potature vanno eseguite spesso e regolarmente per stimolare la crescita.

Forme che si ottengono con l’arte topiaria 

Per quanto riguarda le forme l’arte topiaria realizza sia sagome semplici ma anche sagome complesse (anche a forma di animali o cose).

Sagome semplici 

Le sagome semplici si possono eseguire anche a mano libera. Le forme arrotondate ad esempio sono facili. La modellatura di una curva deve sempre iniziare dalla metà superiore e deve proseguire progressivamente, nelle due direzioni allo stesso tempo.

Si consiglia l’uso della sola punta delle forbici,  per accompagnare meglio i movimenti curvi.

Sagome complesse 

Per realizzare forme complesse bisogna utilizzare le strutture e intelaiature per guidare il taglio.
La pianta va posta dentro l’intelaiatura e quando crescerà assumerà la forma della sagoma: andrà potata man mano che esce dall’intelaiatura metallica.

Quando il cespuglio sarà abbastanza folto da coprire tutta l’intelaiatura basterà un attenta potatura finale è la forma è fatta!

Le forme arrotondate sono molto più semplici di quelle angolari e geometriche con facce piane e angoli retti più difficili da ottenere:  per ottenere il risultato desiderato si consiglia l’uso di strumenti che aiutano ad eseguire bene la potatura e a mantenere la simmetria: spago, livella, sagoma o intelaiatura con la forma desiderata.

Le intelaiature si possono comprare, ma si possono anche costruire facilmente con stecche di legno e fil di ferro.

Potatura a nuvola 

La potatura a nuvola è tipicamente asiatica: si mette in evidenza una parte del tronco e dei rami e il fogliame sarà potato a forma di nuvola, allungata e morbida.

Per la potatura a nuvola si usano di solito conifere quali Juniperus pfitzerianaPinus parviflora, ma anche altre piante, come il bosso o ilex crenata.

arte topiaria

Le forme che si possono realizzare dominando le tecniche dell’arte topiaria sono varie: fondamentale, però, è scegliere le piante idonee.

Manutenzione della topiaria

Una volta realizzata la forma desiderata, la pianta richiederà continuamente la vostra attenzione: sono infatti necessari continui interventi di potatura nel corso del ciclo vegetativo.

La potatura va effettuata ogni volta che si nuovi germogli iniziano a modificare la data. Il tempo di intervallo tra una potatura e l’altra dipenderà dal tipo di pianta che è stata utilizzata per la topiaria.

Curiosità sull’arte topiaria 

  • Come detto in premessa, l’arte topiaria per come la intendiamo nasce nell’Antica Roma: ad eseguirla però non erano i Romani bensì gli schiavi, di solito di estrazione greca, eccellenti architetti e paesaggisti, che erano molto abili a modellare le piante.
  • Nel medioevo l’arte veniva eseguita solo nei monasteri: i frati si dilettavano realizzando in particolare aiuole bordate da siepi di bosso di forma geometrica e creando i primi labirinti che simboleggiavano il percorso difficile che porta alla virtù ed alla conoscenza.
  • I labirinti nel Rinascimento diventano di gran moda tra i nobili che li desiderano nei loro giardini e nelle ville: non hanno più un significato sacro ma diventano il luogo prediletto per giochi e incontri amorosi.
arte topiaria

Soprattutto durante il Rinascimento, la topiaria era molto utilizzata per realizzare labirinti nei giardini dei nobili.

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