Come far crescere un alberello di avocado a partire dal nocciolo

di La Ica del 5 gennaio 2014

Una delle piante più semplici da fra crescere da un seme è l‘avocado. Sembrerà strano ma da soli o con i bambini, in poco più di 2 mesi avrete una bella esperienza di come sbocci la vita a partire da un semplice grosso nocciolo. E senza fare troppa fatica o avere il pollice verde… Ecco qui una breve guida composta da pochi semplici passi, per far crescere una pianta di avocado a partire dal suo seme.

GUARDA LE FOTO

Guarda le foto

1. Rimuovi e pulisci delicatamente il seme. Fai in modo di non lavar via la sottile pellicina marrone che lo avvolge ma soltanto i residui di polpa.

2. È importante prestare attenzione alla parte del seme più appuntita, perché sarà quella da cui le radici cresceranno.

3. Posiziona 3 stuzzicadenti, con un leggero angolo di 45° gradi, lungo tutta la circonferenza del seme. Gli stuzzicadenti fungono da supporto, ti serviranno per tenere il seme a galla sul bordo di un bicchiere mentre la parte piatta del seme rimarrà immersa nell’acqua.

4. Posiziona il bicchiere presso un davanzale soleggiato e ricorda di cambiare l’acqua almeno una volta alla settimana, per evitare il proliferare di funghi e batteri. Scegli un bicchiere trasparente, così potrai vedere le radici del tuo avocado crescere!

GUARDA LE FOTO!

Guarda le foto

5. Quando all’interno del seme inizieranno a formarsi delle crepe e la pellicina marrone inizierà a cadere, nella parte inferiore spunteranno le prime radici. Assicurati che non rimangano mai all’asciutto: quella dell’avocado è una pianta delicata, morirebbe nel giro di pochissimo. Sii paziente, ci vorranno circa 8 settimane!

6.  Quando la tua piantina sarà arrivata a misurare all’incirca 15-20 centimetri, spuntala (7 centimetri saranno sufficienti) per incoraggiarne l’ulteriore crescita. Arrivata nuovamente a 15-20 centimetri, piantala in un vaso di 20-25 centimetri in un terriccio ricco di humus. Assicurati che la parte superiore del seme rimanga esposta all’aria, poi posiziona il vaso nella parte della casa più esposta al sole. È una pianta tropicale, perciò più sole riceve, meglio è.

7. Tieni il terriccio della tua pianta sempre ben inumidito.

8. Una volta arrivata a 30 cm circa, la tua piantina è pronta per essere potata. Taglia via le prime foglie in cima cosicché diventi più folta, e rifallo non appena cresce di ulteriori 15 centimetri.

GUARDA LA FOTOGALLERY

Guarda le foto


Se la pianta è soggetta ad afidi niente paura: liberati degli insetti sciaquando delicatamente le foglie sotto l’acqua corrente, poi spruzza la piantina con una mistura d’acqua, una punta di detersivo per i piatti e un cucchiaino di olio di Neem, un sempreverde tipico dell’India.

Perfetta fuori dal tuo balcone in estate, la piantina di avocado necessita di un ambiente più caldo in autunno-inverno, prima che le temperature inizino a scendere sotto i 7 °.

Così è facile avere il pollice verde! Eccovi anche delle ottime e facili ricette con avocado da preparare con i frutti della vostra pianta.

Se amate particolarmente l’avocado, eccovi alcuni prodotti che potrebbero interessarvi come ad esempio l’olio di avocado:

Avocado - Olio Base Puro - 50 ml
Persea americana
€ 8
Olio di Avocado - 100 ml
Spremuto a freddo da semi di lino biologici
€ 9.99
Avocado Grezzo - Olio Vegetale Puro
100% Olio vegetale biologico puro
€ 17
Olio di Avocado
€ 7.6
Olio di Avocado
Per l’ eczema, cheratosi solare, per migliorare l’elasticità, lenire e curare la pelle lesionata
€ 6

Potrebbe interessarti anche:

Outbrain

{ 3 comments… read them below or add one }

saul-mercaldo ottobre 23, 2015 alle 1:11 pm

è una bella piantina l’avocado . Grazie!

Rispondi

paolo settembre 12, 2014 alle 4:58 pm

ERRATO!!! le radici spuntano dalla parte rotunda non dalla punta!!! Quindi bisogna inserire il seme nell acqua dalla parte rotunda.

Rispondi

francesca maggio 4, 2014 alle 1:51 pm

Un grazie infinito 😉 😉 😉
Tutto prosegue come da immagini, l’unico dispiacere è di dover spuntare quelle tenere foglioline.. 🙁 cmq ascolto come ho fatto sinora

Rispondi

Leave a Comment