Asparagi: proprietà, benefici e utilizzi in cucina

di Maura Lugano del 12 maggio 2017

Gli asparagi sono gli ortaggi probabilmente più attesi della stagione primaverile, la loro comparsa negli orti è breve, tra aprile e maggio, per poi sparire fino all’anno successivo.

Delicati e saporiti, secondo la tradizione sono anche afrodisiaci, ma vediamo quali sono le proprietà e i benefici di questa verdura.

Selvatici o coltivati, gli asparagi (nome botanico asparagus officinalis) sono un ingrediente della cucina naturale che rientra nelle nostre in numerose preparazioni, arricchendo le pietanze di gusto e delle sue proprietà benefiche.

Scopri di più sulle altre verdure primaveriliagliobietolecarciofi, carote, cavoli, ceci, fagiolini, fave, finocchi, lattugaporri, piselli, ravanelli, scalogni, sedanospinaci.

La storia degli asparagi

L’asparago, nome scientifico asparagus officinalis, appartiene alla famiglia delle liliaceee. È originario dell’Asia, ma era già conosciuto presso gli Egizi. I Greci, oltre a cibarsene, lo usavano per realizzare corone nuziali. Mentre i Romani lo associavano alla dea Venere ritenendoli afrodisiaci.

Dall’Asia al Mediterraneo, si sono diffuse delle specie più robuste e saporite nelle zone dell’Europa continentale. Oggi sono coltivati in Belgio, Olanda (asparago d’Olanda), in Germania e in Francia.

asparagi

Varietà

Appartengono alla stessa famiglia dell’aglio, rispetto a cui possiedono la clorofilla, che determina la caratteristica colorazione verde.

Se coltivati sotto terra in assenza di luce danno gli asparagi bianchi. 

La varietà violetta altri non è che un asparago coltivato sotto terra e poi fatto uscire alla luce del sole così da accumulare clorofilla in poco tempo.

Nel nostro Paese esistono varietà pregiate come l’asparago bianco di Bassano e quello di Cimadolmo, entrambi DOP, ma anche l’asparago verde di Altedo.

Altrettanto saporiti e commestibili sono gli asparagi selvatici che crescono facilmente nei terreni sabbiosi, specialmente vicino ai fiumi.

Curiosità: sapevate che il termine asparago o asparagio deriva dal greco aspharagos, e più anticamente dal persiano asparag, che significa germoglio

I benefici

Forse non tutti sanno che in realtà la parte che mangiamo della pianta dell’asparago è il germoglio stesso, che sbuca dal terreno e che si chiama turione.

Hanno interessanti proprietà per l’organismo umano. In particolare sono diuretici per via della presenza dell’asparagina, responsabile anche del loro odore molto intenso. Per le loro proprietà depurative sono utili a chi soffre d’ipertensione, ritenzione idrica e persino gotta e i calcoli renali.

Bisogna però fare attenzione all’acido urico, di cui sono ricchi, che li rende poco adatti a chi ha infiammazioni ai reni. È proprio questo acido a dare il caratteristico odore alle urine, dopo averli consumati. Ed è la prova dell’efficacia del proprio sistema renale!

Sono anche antiossidanti in quanto contengono fenoli. Si tratta soprattutto acidi idrossicinnamici e flavonoidi, e della rutina, un flavonoide che combatte i radicali liberi, protegge i vasi sanguigni.

Ricco di saponine, che svolgono attività antinfiammatoria, e di folati, importanti per il metabolismo e, in caso di gravidanza, proteggono il feto dal rischio  di spina bifida.

Sono anche antinfiammatori, antidiabetici, antiparassitari e cardiotonici. Inoltre gli asparagi conterrebbero anche delle sostanze antitumorali come il glutatione.

asparagi

Gli asparagi sono ricchi di potassio e magnesio e hanno proprietà drenanti e depurative

Proprietà nutrizionali

Tra gli elementi presenti in maggior concentrazione troviamo sali minerali come il potassio, che li rende molto utili per il funzionamento dell’apparato cardiaco e muscolare, il calcio e il magnesio, insieme all’elevato rapporto potassio-azoto.

Ricchi di vitamine, come la A e quelle del gruppo B, sono alimenti che arricchiscono notevolmente la nostra dieta di importanti proprietà nutritive a fronte di un basso apporto calorico, perché contengono prevalentemente acqua. 

Per la bellezza

Hanno delle proprietà perfette anche per la bellezza del nostro corpo, infatti grazie alla loro azione depurativa aiutano il drenaggio e la disintossicazione delle tossine, per questo se ne consiglia un decotto da bere 2 volte a settimana, per favorire l’azione contro la cellulite e la buccia d’arancia, magari insieme ad una buona crema da usare localmente.

Per chi volesse coltivare nel proprio orto o balcone gli asparagi, eccovi la nostra guida pratica alla loro coltivazione in modo facile.

Asparagi, come cucinarli 

Per il drenaggio e la disintossicazione costituiscono degli alimenti ideali.

Possono essere consumati sia crudi, tagliati a pezzettini e aggiunti in insalata, che cotti al vapore o lessati, conditi con olio e poco sale oppure accompagnati dalla salsa olandese, ma sono perfetti anche abbinati a pasta o risotti.

Altra soluzione è farli gratinare al forno, dopo averli lessati, con olio e formaggio grana.

Si possono cucinare in modo facile e rapido, sono molto saporiti anche semplicemente lessati e conditi con olio extra-vergine d’oliva, sale e aceto. Basta metterli in acqua salata e lasciarli cuocere per circa 15 minuti, poi scolateli e sono pronti per il condimento.

Alcune ricette con asparagi:

Ricetta degli asparagi alla milanese

Ingredienti:

  • 1 kg di asparagi freschi
  • 1 cucchiaino d’olio extra-vergine d’oliva
  • 4 uova
  • parmigiano

Preparazione. Ungete una pirofila, distendervi gli asparagi precedentemente lessati o cotti al vapore, cospargeteli con il parmigiano il sale e il pepe, rompete le uova e disponete sulle punte degli asparagi. Infornate a 180° per 5 minuti o quando il tuorlo sarà morbido ma la chiara sarà sbiancata.

Per ricette, semi, libri e prodotti a base di asparagi guardate anche qui:

Erbe da Mangiare
€ 14

Potrebbero interessare:

Outbrain

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment