Bici

Assicurazione bici: una guida pratico-informativa

Cosa copre e perché è importante stipularla

Avevate mai pensato di fare una assicurazione bici? Negli ultimi anni, l’utilizzo della due ruote è in costante crescita. Sono infatti sempre di più le persone che si spostano in città usando questo mezzo. E non bisogna dimenticare la crescente passione per il cicloturismo, un modo per fare delle eco-vacanze in bicicletta a diretto contatto con la natura e in maniera assolutamente ben poco impattante.

Assicurazione bici: una guida pratico-informativa

Tuttavia, possono accadere incidenti, infortuni o provocare danni a terzi. Ecco perché è di fondamentale importanza stipulare una polizza assicurativa adeguata che copra tutti gli eventi di questo tipo mentre si pedala.

L’importanza di avere una assicurazione bici

Quando si utilizza la bici, bisogna considerare l’eventualità di andare incontro a dei rischi. Oltre al furto di bici non va esclusa l’ipotesi di un incidente con un altro veicolo o alla possibilità di cadere, magari facendosi anche molto male. O ancora, di andare a sbattere contro un veicolo posteggiato, rigandone la carrozzeria o far cadere un pedone.

Nonostante queste siano eventualità piuttosto comuni, circa 8 italiani su 10 non hanno una assicurazione dedicata all’uso delle due ruote. Addirittura, la metà di questi, neppure ha mai preso in considerazione questa possibilità.

L’assicurazione RC bici non è obbligatoria ma, dal 2012, è compresa nelle polizze di responsabilità civile privata.

assicurazione bici

Le regole d’oro quando si viaggia in bici

Quando si va in bici occorre adottare sempre comportamenti corretti e usare il buon senso per prevenire incidenti e danni. In particolare, i ciclisti devono:

  • rispettare il codice della strada
  • indossare sempre il casco per la bicicletta, della taglia giusta e correttamente allacciato sotto la gola
  • non usare il cellulare né per parlare né per scrivere messaggi, pena una multa, proprio come accade quando si utilizza il telefono in auto
  • procedere su una sola fila e mai affiancati ad altri ciclisti
  • essere ben visibili, con luci funzionanti ed eventualmente, anche indossando un giubbino catarinfrangente, specialmente la sera o quando c’è nebbia fitta

Cosa fare in caso di incidente in bici

Nella malaugurata ipotesi di avere un incidente mentre si pedala, a meno di non subire gravi danni (stato di incoscienza), è importante tenere i nervi saldi e procedere come segue.

  • Documentare il fatto, scattando foto ed eventualmente realizzando dei video, così da poter ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto
  • Chiedere ad eventuali persone presenti di fare da testimoni. In caso di assenso, farsi lasciare le generalità
  • Chiamare l’ambulanza anche se si pensa di non averne bisogno, perché spesso i danni compaiono dopo qualche ora o dopo alcuni giorni dall’accaduto
  • Fare la ‘Constatazione amichevole’ nel caso di incidente tra auto e bici
  • Chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine

Incidente tra bici e auto

Quando un ciclista viene investito da un’automobile, può chiedere il risarcimento del danno all’assicurazione della controparte provando che la responsabilità ricade sull’automobilista.

Incidente fra due bici

Ecco ora un esempio eclatante che dimostra quanto sia importate stipulare una assicurazione dedicata.

In caso di collisione o scontro fra due mezzi, e in mancanza di assicurazione (che per le due ruote a pedali non è obbligatoria, come invece accade per l’auto o i motocicli) occorre accertare le rispettive colpe. Bisogna sapere che colui che viene riconosciuto come diretto responsabile, è tenuto a pagare i danni.

Ovviamente, i soggetti coinvolti nell’accaduto dovranno scambiarsi le generalità. Qualora uno dei due si rifiutasse e non si riuscisse a dirimere la questione in maniera amichevole, chiamare le Forze dell’Ordine e avvalersi, se possibile, di uno o più testimoni presenti sul posto al momento dell’accaduto.

Proprio per questo è importante avere un polizza di responsabilità civile terzi che possa tutelarci in caso di sinistro, con colpa totale o parziale.

Incidente in bici a causa del manto stradale accidentato o maltenuto

Spesso, gli infortuni in bicicletta non avvengono a causa della collisione con altri mezzi, ma per via di qualche ostacolo od asperità presenti sulla strada, come una buca o un tratto di terreno sconnesso. In tal caso, il ciclista vittima deve chiedere il risarcimento all’Ente titolare della strada, che spesso è il Comune.

Bisogna comunque dimostrare di aver tenuto una condotta di guida prudente e che il pericolo, oltre a non essere visibile, non poteva essere evitato nonostante la guida attenta e giudiziosa.

Cosa copre l’assicurazione bici

L’assicurazione di responsabilità civile per biciclette copre tutti gli eventuali danni provocati a terzi quando si viaggia in bici.

Tuttavia, dalla copertura, sono escluse le seguenti casistiche.

  • Dolo: l’assicurazione risarcisce solo se il danno è stato fatto NON volontariamente
  • Negligenza: in caso di colpa grave (come l’uso del telefono durante la guida del mezzo), la compagnia assicurativa può avvalersi del diritto di rivalsa
  • Danni alla bicicletta: indipendentemente dal responsabile dell’incidente, al rimborso ci penserà chi ha provocato l’incidente

L’assicurazione bici copre il furto?

No, l’assicurazione RC non riguarda il furto, anche se avete legato il mezzo con il miglior lucchetto per bici sul mercato!

Dal momento che la bicicletta rientra tra gli oggetti domestici, eventualmente viene coperta dall’assicurazione sulla casa.

Ogni assicurazione ha clausole proprie in tal senso, da verificare sempre molto attentamente.

assicurazione bici
Soprattutto in città non mancano i rischi per chi circola in bici: assicurarsi è sempre più opportuno.

Una selezione delle varie assicurazioni bici

Se anche non vi era mai venuto in mente, è ormai chiaro che sottoscrivere una polizza assicurativa che vi possa coprire per danni subiti o provocati a terzi mentre siete in giro a pedalare in città o fare sport, è di fondamentale importanza.

Il mercato assicurativo offre varie polizze che coprono una serie di rischi e che riguardano sia le bici tradizionali, così come le bici elettriche.
Altroconsumo, l’Associazione per la tutela e la difesa dei consumatori più diffusa in Italia, ne ha prese in esame 8, valutando le tipologie di coperture offerte. E noi ve le riportiamo.

Per la sua analisi, la rivista Altroconsumo ha valutato dei parametri a cui ha assegnato un punteggio per fare la classifica delle polizze:

  • Assistenza
  • Responsabilità Civile
  • Infortunio
  • Spese mediche
  • Furto
  • Danni accidentali
  • Tutela legale

Dal totale di punti complessivi ottenuti, le assicurazioni migliori sono risultate:

  • Tua Tua Bike (72 punti)
  • Groupama – Casa senza Confini, Pacchetto Bike, che non comprende il furto (70 punti)
  • Realer Mutua – Pedala Protetto, che non include i danni accidentali (70 punti)
  • Europ Assistance – Yolo, Sport sicuro in bici, che non comprende i danni accidentali (68 punti)
  • Sara – Bici 2 Go, Full, che non comprende i danni accidentali (68 punti)

Sempre dal medesimo test, accettabili sono invece stata ritenute queste altre assicurazioni:

  • Europ Assistance – Yolo, Città sicura in bici, che non comprende né il furto né i danni accidentali (59 punti)
  • Allianz Global Assistance – My Mobility, che non comprende né il furto né i danni accidentali (55 punti)
  • Europ Assistance – Yolo, Monopattino & bici, che non comprende il furto, i danni accidentali e neppure include le spese per la tutela legale (50 punti)

La maggior parte delle assicurazioni prese in esame sono di carattere generalista e non fanno quindi alcuna distinzione circa l’uso della bicicletta.
Yolo, invece, fa una distinzione di proposte a seconda dell’utilizzo del mezzo. L’opzione ‘Città sicura in bici’ copre solo gli spostamenti in città, mentre l’opzione ‘Sport sicuro in bici’ riguarda specificamente la pratica sportiva a livello amatoriale.

Altre assicurazioni bici

Oltre alle compagnie assicurative prese in esame da Altroconsumo, se ne possono prendere in considerazione anche altre, per confrontare prezzi e coperture, così da poter scegliere la soluzione più adeguata per il proprio specifico caso.

Per facilitare e velocizzare la ricerca, si possono usare anche dei comparatori online, grazie ai quali è possibile trovare le tariffe migliori e più vantaggiose per quanto riguarda mutui, assicurazioni, prestiti, tariffe internet…

Vi elenchiamo alcune polizze per fare poi la scelta assicurativa per la bici più vantaggiosa per le vostre esigenze, che non ha nessun carattere pubblicitario, ma solo informativo.

  • Simplesurance che, con circa 20 euro, copre furto sia della bici che di parti del mezzo, attivandalici, danni da caduta ed usura (escluso freni e pneumatici).
  • Prima. Propone una formula che tutela dai danni provocati involontariamente a terzi durante l’utilizzo di un monopattino elettrico o una bicicletta elettrica. I danni provocati con normali biciclette senza motore, sono invece coperti dalla garanzia ‘Danni di familiari’.
  • ITAS Active.. Proposta da ITAS Mutua, protegge da tutti gli imprevisti che possono verificarsi durante la pratica di varie attività sportive nel tempo libero. Il pacchetto è personalizzabile, sia nelle garanzie di copertura che nella durata. È possibile stipulare pacchetti di diverse durate (settimana, mese, trimestre) ed esiste la formula da 1 a 4 giorni, perfetta per i weekend.
  • Generali . Molto completa copre le spese di riparazione della bici danneggiata e, in caso di incidente grave, con decesso, corrisponde un’indennità agli aventi diritto. Inoltre, in caso di furto, Generali si fa carico della franchigia. L’assistenza è valida anche all’estero e comprende soccorso stradale e traino, proseguimento del viaggio (spese per il noleggio di una bici), recupero bici, spese viaggio di ritorno o per l’alloggio in struttura ricettiva in attesa di riparazione, organizzazione trasporto sanitario ed anticipo delle spese ospedaliere.

Altri approfondimenti utili

Ecco altri utili approfondimenti da leggere sul tema della mobilità urbana in bici.

Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness e il benessere in generale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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