Barbagianni: caratteristiche e comportamento peculiari del rapace notturno

di Elle del 25 marzo 2018

Nonostante le credenze popolari associate a questi animali, i barbagianni sono rapaci notturni molto utili all’ecosistema agricolo. Scopriamone allora le caratteristiche fisiche, i comportamenti e il loro habitat tipico.

Barbagianni: caratteristiche e comportamento peculiari del rapace notturno

Il barbagianni comune (nome scientifico Tyto alba), è un uccello rapace che vive di notte e appartiene alla famiglia dei Titonidi. Come gli altri rapaci notturni, è facilmente riconoscibile per il suo aspetto buffo e simile a quello di un gufo.

Questi esemplari non presentano, tuttavia, i tipici ciuffi auricolari di altri rapaci. L’aspetto così originale ha reso, tuttavia, questi esemplari vittime di leggende poco favorevoli per le loro sorti. Ma di leggende e di pregiudizio ancestrale si tratta. Venivano considerati emblema di presagi oscuri e associati a superstizioni e leggende. Le superstizioni nate su questi animali sono continuate anche per il loro piumaggio bianco che tende a risaltare nell’oscurità della notte.

Curiosamente, questi pregiudizi hanno fatto sì che, a differenza dei gufi e delle civette, il barbagianni sia praticamente uno sconosciuto anche nella storia della letteratura. In realtà, questi animali rappresentano una grande risorsa e si rivelano molto utili nell’ambito dell’ecosistema agricolo.

Essi sono cacciatori di talpe e topi, animali in grado di arrecare ingenti danni alle coltivazioni.

barbagianni

Barbagianni: è un predatore eccellente grazie al suo volo silenzioso e alla sua vista crepuscolare.

Barbagianni: il significato

La cattiva fama che ha accompagnato questi animali notturni nei secoli è riflessa anche nell’uso comune di questo nome. Nel linguaggio comune con tale termine si tende, infatti, ad indicare un uomo sciocco o un balordo. Si utilizza anche per suggerire l’idea di una persona indolente, noiosa e poco amante della compagnia, soprattutto quando è riferito ad anziani. Sicuramente conoscerete l’espressione collegata di “vecchio barbogio”.

Inoltre, nella simbologia popolare, insieme a gufi e civette sono stati spesso additati sin dai tempi antichi come uccelli del malaugurio. In quanto rapaci notturni, essi tendono ancora a suscitare un po’ di timore e diffidenza. Ciò è riconducibile soprattutto al loro aspetto misterioso, alle abitudini notturne e al comportamento predatorio insieme ai versi acuti e prolungati che sono in grado di emettere.

Nell’immaginario popolare sono amici di maghi e streghe e molto spesso descritti per questo anche in ambito letterario.

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Dove vive il barbagianni?

Si tratta di una delle specie più diffuse in tutto il mondo, fatta eccezione per le zone antartiche. La presenza di questi esemplari di rapaci è comune anche sul territorio italiano. Sulla nostra penisola si possono trovare sia negli ambienti rurali che in quelli urbani, dove si sono facilmente adattati. Solitamente tendono ad abitare luoghi aperti a basse altitudini.

Un loro comportamento peculiare, però, è la ricerca di cavità per poter nidificare. Per questo motivo si possono trovare all’interno di antri o caverne o nelle cavità rocciose. In altri contesti si sono adattati a vivere anche all’interno di soffitti o granai. Questi animali scelgono un unico partner per tutta la vita e tendono ad essere abitudinari e stanziali. Possono vivere da soli oppure in coppia ma sicuramente non migrano.

barbagianni

Barbagianni: questo rapace notturno offre un utile servizio di derattizzazione a costo zero.

Barbagianni caratteristiche

Tra le sue caratteristiche particolari, questo animale presenta un piumaggio molto chiaro o quasi del tutto bianco soprattutto nella parte anteriore. Come altri rapaci notturni, quali il gufo o la civetta, possiede un peculiare disco facciale a forma di cuore su un grande capo arrotondato.

Pur essendo molto simili ai maschi, le femmine si distinguono per le dimensioni solitamente maggiori. La voce di questo animale notturno è un altro elemento assai caratteristico. Questi esemplari emettono sibili, soffi, perfino risate stridule e metalliche. I loro versi sono molto acuti e prolungati. Questo non ha fatto altro che alimentare le credenze popolari circa la loro natura malvagia.

All’interno delle soffitte o in case abbandonate hanno contribuito a far pensare alla possibile presenza di fantasmi o di creature malefiche.

Barbagianni comportamento

Nonostante il suo aspetto buffo questo rapace è un super predatore che agisce di notte quando cala il silenzio. Riesce a individuare facilmente le prede grazie alla sua efficace vista crepuscolare. Possiede anche un eccellente udito che gli permette di individuare la presenza di piccoli mammiferi anche sotto strati di foglie o sotto una coltre di neve.

Il suo volo è silenzioso per via dello speciale piumaggio e ciò gli permette di planare direttamente sulla preda catturandola con gli artigli. Le prede vengono solitamente divorate intera, specialmente se sono animali di piccole dimensioni. Le parti non digeribili, come ossa e pelo, tendono ad essere poi rigurgitate sotto forma di piccole palline.

Queste ultime sono chiamate “borre” e rappresentano un indizio sicuro di presenza dell’animale per gli amanti del birdwatching. Oltre a nutrirsi di topi e talpe, cacciano anche arvicole, rane e insetti.

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