Dieta Plank cos’è e come funziona

di Alessia del 7 gennaio 2017

Dieta Plank: andiamo a conoscere i segreti di questa dieta lampo per dimagrire. Sarà vero che è possibile perdere peso in brevissimo tempo e con risultati duraturi?

La dieta Plank o dieta Planck, così come è conosciuta negli Stati Uniti, è una dieta iperproteica e ipocalorica. Si basa sul principio che si possa ottenere una perdita di peso di 9 kg in sole 2 settimane. Successivamente viene assicurato il mantenimento del peso per circa 3 anni grazie alla presunta capacità della dieta Plank di modificare il metabolismo.

Ad oggi non è ancora noto il fondatore di questa dieta. Per anni è stata erroneamente associata al fisico tedesco Marx Planck. 

In un’epoca storica in cui il desiderio di essere magri e in perfetta forma sembra fondamentale, non stupisce comprendere come questa dieta dalle grandi promesse, abbia subito preso piede.

Tuttavia ad oggi le opinioni sono molto contrastanti e sono tanti i medici e i nutrizionisti che mettono in guardia sul rischio di seguire per lungo tempo un’alimentazione così sbilanciata e priva di nutrienti fondamentali per il benessere dell’organismo.

Dieta Plank: come fa a cambiare il metabolismo?

Questa dieta può essere definita a tutti gli effetti una dieta lampo. Non viene prescritta da medici e dietologi, ma tutto è affidato al buon senso della persona nel seguire le prescrizioni. Agendo in un arco di tempo molto limitato, è una dieta molto aggressiva, che potrebbe indurre problematiche e stati di malessere, seppur transitori.

Il dimagrimento avviene grazie al consumo intensivo delle riserve di grasso. Per 2 settimane difatti non vengono introdotte fonti di energia (carboidrati, zuccheri e grassi di origine non animale), per cui il nostro corpo è costretto a far leva sugli accumuli lipidici. Tale comportamento però finisce con il rallentare il metabolismo, piuttosto che accelerarlo.

Pertanto, quando la dieta viene interrotta e si reintroducono nel corpo le sostanze “incriminate”, il rischio che si riprenda subito peso è molto alto.

dieta plank effetti

Dieta Plank: siamo certi che non si riacquisti subito peso?

Dieta Plank menu settimanale

Questa dieta impone un’assunzione spropositata di proteine animali (pesce, carne e verdure). Al contrario sono vietati zuccheri, carboidrati, fibre, formaggio e grassi vegetali.

Bandito ovviamente anche l’alcol, come in tutte le diete, mentre si invita a consumare anche più di 2 litri di acqua al giorno.

Per 14 giorni bisogna seguire alla lettera le raccomandazioni del menù che, ad esempio, prevede di fare colazione tutte le mattine con caffè senza zucchero e un po’ di pane. Tuttavia con il tempo è sorta anche una versione di dieta Plank modificata, per tentare di rendere meno pesante un regime alimentare che di fatto resta comunque restrittivo.

dieta plank menù

Dieta Plank: il caffè è l’elemento base per la colazione

Dieta Plank vegetariana

Molti vegetariani si sono chiesti se esista una versione di questa dieta, i cui i cardini dell’alimentazione sono proprio carne, pesce, uova e formaggio. In realtà non è possibile creare una dieta Plank per vegetariani, a meno che non si rinunci del tutto alla sua impostazione.

L’alternativa difatti sarebbe sostituire le proteine animali con tofu, seitan, soia, legumi, ortaggi e frutta. Infine bisognerebbe ricorrere ai grassi vegetali per il condimento. In questo modo però, dell’originale metodo Plank non vi sarebbe più traccia.

Dieta Plank controindicazioni

Essendo una dieta iperproteica, è assolutamente bandita a tutti coloro che hanno problemi di colesterolo. Lo stesso discorso vale per i soggetti diabetici, cardiopatici, anemici, persone con pressione alta e problemi renali, bambini e adolescenti, donne in gravidanza.

Un regime così ferreo non può non produrre alterazioni, per cui spesso si osservano: disidratazione, ipoglicemia, debolezza, crampi, disturbi del sonno, carenza di specifiche sostanze nutritive, sali minerali e vitamine.

Accanto a tutte queste controindicazioni, è bene sottolineare la pericolosità del metodo fai da te, tanto diffuso soprattutto nell’era di internet. Prima di avventurarvi in simili esperienze alimentari, consultate sempre il vostro medico di fiducia, un dietologo o un nutrizionista.

Se lavorate, se praticate sport, se avete una vita molto frenetica, il drastico taglio energetico potrebbe compromettere anche concentrazione e forza fisica.

Non sarebbe il caso di valutare diete più bilanciate e meno restrittive? Di dare tempo al tempo e non piegarsi all’imperativo del tutto e subito? Noi la vediamo così…

Sul tema diete e dimagrimento, consulta i nostri approfondimenti:

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