Diete

Quello che c’è da sapere sulla dieta di Okinawa

Pro e contro di una dieta a basso apporto calorico, basata soprattutto su verdure

La dieta di Okinawa è una dieta a basso apporto calorico basata soprattutto sul consumo di alimenti di origine vegetale. A ciò si aggiunge uno stile di vita caratteristico dei longevi abitanti di quest’isola, orientato ad una condizione di benessere generale. Grande importanza viene data anche al senso di appartenenza alla comunità e all’idea di possedere un obiettivo condiviso.

Quello che c’è da sapere sulla dieta di Okinawa

Dieta isola di Okinawa

Questa dieta è associata agli abitanti dell’isola di Okinawa, parte dell’arcipelago nell’Oceano Pacifico situato a sud del Giappone, notoriamente longevi: è notevole la concentrazione di ultra-centenari su questa isola.

L’elevata età media di queste persone sembra essere legata al particolare stile alimentare seguito su quest’isola e nell’intero arcipelago.

Dieta dei centenari di Okinawa

La grande attenzione rivolta a ciò che mangiano gli abitanti dell’isola di Okinawa è dovuta all’aspettativa di vita di queste persone. Molti di loro, infatti, sono centenari ed invecchiano in buona salute.

L’interesse, quindi, è destato dalla possibile relazione tra lo stile alimentare e le condizioni di benessere generale di queste persone così longeve ed in buone condizioni psicofisiche generali anche alla soglia dei cento anni. In quest’isola, come nell’arcipelago Ryūkyū di cui Okinawa fa parte, si registra la più elevata aspettativa di vita al mondo.

Oltre al record di ultracentenari, colpisce l’assenza di quelle patologie croniche spesso associate all’invecchiamento nella società occidentale.

dieta di okinawa
Dieta di Okinawa: desta grande attenzione per l’elevata longevità degli abitanti di quest’isola a sud del Giappone.

Dieta di Okinawa esempio

Oltre ad una vera e propria “dieta” (intesa come regime alimentare quotidiano), gli abitanti di Okinawa fanno propria una cultura dell’alimentazione. In primo luogo tendono a considerare il cibo come una sorta di medicina naturale.

Un altro interessante principio cardine è quello di saziarsi all’80%: ci si deve alzare da tavola non completamente pieni ma con un lieve senso di appetito. In questo modo si tende ad assumere una quantità di calorie inferiore rispetto a quello che accade nei tipici pasti occidentali.

Un terzo aspetto chiave di questa vera e propria cultura alimentare consiste nel consumo di ridotte ma variegate porzioni di cibo. Si preferisce così mangiare più alimenti ma in piccole quantità per evitare di consumare un unico pasto abbondante della stessa pietanza.

Dieta di Okinawa menu

L’alimentazione prevalente su quest’isola è essenzialmente vegetale. Tuttavia, non si può definire come stile alimentare totalmente vegetariano dato il consumo, abbastanza frequente ma moderato, di pesce e sporadico di carne (come quella di maiale).

Nel menù tipico degli abitanti di Okinawa non può mancare il riso integrale, vero alimento base, spesso cotto al vapore. Il consumo di carboidrati è ridotto e avviene soprattutto con l’assunzione di patate dolci a polpa rossa, contraddistinte da un ridotto indice glicemico. Prima di cominciare i pasti, inoltre, si consumano verdure crude o cotte al vapore o saltate nella wok.

Si utilizzano molto le alghe, tra cui in particolare quelle nori, kombu e hijiki. Molto presenti in tavola sono anche i legumi, rappresentati soprattutto dalla soia. Dal menù di questo stile alimentare sono, invece, praticamente assenti o assunti di rado i latticini, molto consumati invece in altre culture alimentari.

dieta di okinawa
Questo regime dietetico si basa sul consumo di ridotte quantità di pietanze diverse, con grande abbondanza di vegetali.

Dieta di Okinawa ricette

Non esistono vere e proprie ricette in grado di sintetizzare il regime alimentare tipico dell’isola di Okinawa. Si parla di uno stile alimentare che include anche buone abitudini di vita, come il quotidiano esercizio fisico e la tendenza a non strafare a tavola.

D’altra parte, è opportuno considerare che una dieta del genere estrapolata dal suo contesto originario potrebbe perdere senso o vedere affievoliti tutti i suoi benefici. In generale si possono riprendere alcune buone abitudini come quella di consumare piccole porzioni di più alimenti, evitando un senso di pienezza eccessivo ogni volta che ci si siede a tavola. Il consumo di carboidrati è limitato mentre abbonda quello di verdure e legumi, in particolare la soia, consumata anche sotto forma di miso, natto, tofu e condimenti come la salsa.

Gli abitanti di Okinawa consumano frequentemente ma in modo moderato anche il pesce, che rappresenta la loro principale fonte proteica. Si tratta, tuttavia, di pesci autoctoni e ciò incide sulle qualità e proprietà nutritive del prodotto. Molto presenti sono anche le alghe ed in ogni momento della giornata viene consumato il tè verde, rinomato per le sue proprietà antiossidanti.

Dieta di Okinawa: una dieta ipocalorica

Sulla base della cultura alimentare tipica dell’isola di Okinawa, sono state proposte delle diete pensate per favorire l’obiettivo del dimagrimento.

Si punta così a realizzare un regime dietetico che introduca circa 1800 kcal al giorno basandosi soprattutto sul consumo di ortaggi, frutta, spezie e cereali integrali.

Disclaimer: una regola fondamentale. Evitate il fai da te sulle diete. Se siete intenzionati a seguire una qualsiasi dieta, non solo questa dieta, consultate sempre il vostro medico di fiducia e un nutrizionista, in modo che vi possano fornire dei consigli su misura.

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