Giardino zen: come farlo dentro o fuori casa

di Elle del 20 agosto 2017

Karesansui o bonseki? Il giardino zen è un angolo di pace e armonia ispirato alla filosofia orientale e facile da realizzare anche in miniatura.

Un giardino zen, o giardino secco, è l’espressione con cui impropriamente ci si riferisce al karesansui. Si tratta di un tipo di giardino giapponese, nato originariamente nei monasteri zen e contraddistinto dall’assenza di acqua e da uno stile essenziale. In alcuni, tuttavia, possono essere presenti anche elementi vegetali, piccoli corsi d’acqua e ponti.

Giardino zen: qual è il suo vero significato?

Il karesansui, letteralmente ‘natura secca’, è strettamente legato alla cultura zen giapponese. Rappresenta un luogo in cui ritrovare il proprio benessere grazie alla presenza di elementi naturali essenziali.

Nella tradizione originaria il giardino secco è composto da due elementi: sabbia bianca e pietre.

La coltivazione di questo giardino trascende la funzione puramente estetica poiché rappresenta un tentativo di far crescere la propria personalità. Esso ha lo scopo di favorire la meditazione ispirando calma, serenità e pace interiore. Pertanto ogni elemento è collocato in modo non casuale con l’obiettivo di creare armonia.

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giardino zen

Giardino zen: è ispirato ai principi della filosofia zen giapponese.

Come fare un giardino zen

La realizzazione di un giardino zen richiede una conoscenza, almeno di base, della cultura giapponese. Gli elementi presenti nel giardino, infatti, non sono solo decorativi ma hanno un significato ben preciso nella filosofia zen.

Viene richiesto uno spazio sufficiente per inserire i vari elementi vegetali, eventuali percorsi acquatici e aree con sabbia e pietre o ciottoli in base al tipo di giardino.

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Un elemento imprescindibile è il rastrello, con cui riprodurre su ghiaia o sabbia delle forme ondulate che ricordino le onde del mare. La manutenzione di questo tipo di giardino da esterno non necessita di particolari accorgimenti.

giardino zen

Una bella foto del giardino zen del tempio di Kongobuji a Koyasan, in Giappone

Il tempo è, invece, da dedicare alla crescita personale e spirituale cui questa creazione punta.

Giardino zen da tavolo

Un’alternativa per portare sempre con sé i principi di questa filosofia orientale è costituita dai bonseki. Si tratta di giardini in miniatura realizzati su vassoi di lacca nera ricoperti di sabbia bianca, sassi e rocce. Questi micro-giardini possono assumere differenti forme e dimensioni e riprodurre paesaggi montani, marini oppure giardini.

giardino zen

Giardino zen: ogni elemento possiede un significato simbolo ispirato alla filosofia orientale.

Permettono di avere a disposizione, a casa o in ufficio, un’isola di pace e tranquillità ispirata ai principi della filosofia zen.

Questo luogo, reale e simbolico, può diventare un angolo in cui dedicarsi alla meditazione o semplicemente provare a rilassarsi.

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