Come sturare il lavandino con prodotti ecologici

di Alessia del 27 novembre 2015

Come sturare il lavandino con prodotti ecologici: scopriamo insieme come risolvere questo inconveniente senza ricorrere alla chimica.

Come sturare il lavandino: sarà capitato a tutti di ritrovarsi con il lavandino intasato, magari negli orari più improbabili. Nella maggioranza dei casi si ricorre all’utilizzo di vari prodotti chimici, soprattutto quelli venduti al supermercato, che però sono una vera e propria bomba inquinante per il terreno e le falde acquifere.

Altre volte invece si ricorre all’intervento dell’idraulico, sostenendo costi non indifferenti per un problema che in fondo potrebbe essere risolto con poche mosse.

Esistono infatti una serie di rimedi alternativi, poco costosi, ma soprattutto ecologici che potrebbero risolvere il vostro problema dell’otturazione del lavandino.

Come sturare il lavandino: soluzioni fai da te o naturali

  • Aceto e bicarbonato. Inseme si prestano ad innumerevoli scopi e non pesando sulle nostre finanze. Si può versare alternandole una tazza di aceto e bicarbonato negli scarichi ostruiti di docce e lavandini attendendo pochi minuti perché si sviluppi la reazione chimica tra i due elementi per poi risciacquare con acqua bollente.
  • Sale e bicarbonato. Si versano nello scarico 4 cucchiai di ciascun prodotto e subito si versa sopra dell’acqua bollente per far sciogliere il composto.
  • Bicarbonato.  Se, nonostante tutto, avete già versato una soluzione chimica disotturante, vi consigliamo, dopo aver fatto scorrere abbondante acqua calda, di versare comunque del bicarbonato nella tubatura per evitare che l’acido del prodotto utilizzato finisca per creare un danno alle tubature.

Ecco la nostra super guida ai detersivi fai da te!

  • Aceto o acido citricoIn alternativa al sale potete usare 1 bicchiere di bicarbonato e 1/2 di aceto, che dovrebbero eliminare anche le ostruzioni più resistenti; se usate l’acido citrico invece bastano 1/2 bicchiere di bicarbonato e 1/2 bicchiere di acido citrico.
  • Detersivo dei piatti. Può essere un valido alleato, soprattutto per lo scarico della cucina: versatene almeno 1/2 bicchiere e lasciatelo agire per un po’ di modo che andrà a sciogliere i residui di cibo.
  • Bagnoschiuma o shampoo. Sono invece più adatti per lo scarico del bagno. Ne basta 1/2 bicchiere ma l’importante è che lasciate agire il prodotto per un bel po’ di tempo.
  • Bibite gassate. A gran sorpresa svolgono un’azione disgorgante, ma fate attenzione a usarle solo in casi estremi, se non avete altri rimedi o avete pochissimo tempo perché a lungo andare potrebbero corrodere le tubature.

Come sturare il lavandino con ricette fai da te

Potete farvi un disgorgante naturale prima di passare ad acidi altamente corrosivi per le tubature e dannosi per la tua pelle e spesso per gli occhi (tant’è che sulla confezione a volte c’è scritto di mettersi degli occhiali per i fumi che fuoriescono dal lavandino). Il primo è a base di aceto:

  • 1 litro di acqua
  • 500 ml di aceto di vino bianco
  • 5 cucchiai di sale grosso

Preparazione. Riscaldate separatamente l’aceto e l’acqua assieme al sale, e versate prima l’uno e poi l’altro. Attenzione: versate lacqua subito dopo l’aceto, altrimenti rischiate di intasare lo scarico.

vi proponiamo anche un’altra ricetta per sturare il lavandino a base di bicarbonato:

  • 150 grammi di sale fino da cucina
  • 150 grammi di bicarbonato di sodio oppure soda da bucato (soda Solvay)

Preparazione.

  • In un contenitore in plastica (meglio uno dei vecchi detersivi pulito) mescolate il sale da cucina e il bicarbonato di sodio o la soda.
  • Versate nello scarico, e subito dopo versa una pentola di acqua bollente.
  • Attenzione: se non si versa lacqua subito si rischia di intasare lo scarico!
  • Utilizzando questo sistema con dosi ridotte e ripetendo la procedura una volta al mese, ci garantiremo sempre scarichi liberi.
Come sturare il lavandino con prodotti ecologici

Come sturare il lavandino con prodotti ecologici

Sturare il lavandino con metodi meccanici

Se preferite metodi meccanici, decisamente più efficaci in caso di blocchi particolarmente ostinati, e per capelli e residui di sapone, che gli acidi non sciolgono, potete ricorrere allo sturalavandini o al filo a manovella.

Sturalavandini a ventosa. 

  • E’ utile per rimuovere blocchi anche compatti tramite un gioco di compressione e risucchio: una volta posizionato sul buco dello scarico, avendo cura di tappare tutti i buchi del lavandino come il troppopieno, si andrà a rimuovere il blocco che può salire o scendere direttamente giù lungo le tubature.
  • Qui si deve agire con forza e a lungo ma è abbastanza efficace. Per agevolare l’operazione aiutatevi con dell’acqua calda.
  • Per evitare odori sgradevoli si può far installare un sifone di scarico al lavabo.

Filo di ferro. L’ultimo rimedio ecologico è quello di utilizzare un semplice filo di ferro o uno sturalavandini a molla con la manovella: una volta smontato il sifone, si potrà inserire il filo di ferro curvato a mo’ di uncino per smuovere il tappo che ha procurato l’otturazione. Se si dispone di uno sturalavandini a molla, introducete questo e girate la manovella. Fate attenzione perché poi dovrete anche rimontare il sifone quindi non avventuratevi se non siete abbastanza esperti.

Eccovi altre soluzioni fai da te e naturali per la casa:

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