Rimedi naturali

Come prevenire e curare i geloni alle mani e ai piedi in modo naturale

Impariamo a lenire il dolore e le lesioni della pelle di questo tipico distrbo della stagione fredda

Scopriamo insieme quali sono i trattamenti e come curare i geloni alle mani e ai piedi con i rimedi naturali. Vi spiegheremo come prevenirli ed intervenire nella maniera corretta nei casi più lievi. Ricordiamo che è sempre bene consultare il vostro medico nei casi più gravi.

Come prevenire e curare i geloni alle mani e ai piedi in modo naturale

Con la stagione invernale, oltre ai soliti malanni, a subire i danni del freddo è anche la pelle. In modo particolare quella di mani e piedi, ma anche del naso e delle orecchie e si possono presentare i dolorosi geloni.

Cosa causa i geloni

Premettiamo che si tratta di un’alterazione cutanea dovuta al contatto con il freddo (soprattutto quello umido).

Il gelone è una lesione molto dolorosa che assomiglia ad congelamento locale di 1° grado. Le zone colpite diventano rosse e gonfie, e doloranti a causa di gravi ustioni o prurito, anche insopportabile.

Si verifica principalmente durante i periodi freddi e umidi: l’umidità è un fattore importante, ma deve essere combinata con il freddo. L’ inverno è quindi purtroppo il periodo più a rischio.

Questo disturbo è favorito dalla scarsa circolazione periferica (sensazione frequente di piedi freddi, presenza della sindrome di Raynaud…).

Anche l’uso regolare di farmaci vasocostrittori come i beta-bloccanti o alcuni antidepressivi è un fattore di rischio.

Alcune ricerche hanno evidenziato fra le possibili cause anche disturbi dell’apparato endocrino o carenze di vitamina B1, PP, A e P.

Come si manifestano i geloni?

La pelle della zona interessata inizialmente si arrossa per poi diventare addirittura bluastra. Al solo tocco il dolore si manifesta in maniera acuta. Nei casi più gravi, si possono formare addirittura delle vesciche.

geloni

Possono interessare non solo mani e piedi, ma anche viso, naso, padiglioni auricolari e persino le ginocchia.

I soggetti più a rischio sono le donne e i bambini, poiché entrambi tendono a soffrire di problemi circolatori che predispongono proprio a questi fastidiosi inconvenienti.

Particolarmente soggetti a questo disturbo sono anche i fumatori e coloro che soffrono di malattie del tessuto connettivo.

Come curare e trattare i geloni

E se il danno è fatto, come correre ai ripari nella maniera corretta?

Vi suggeriamo soluzioni pratiche su come trattateli appena ve ne accorgete.

Dovete fare le scelte corrette nel breve termine, per non peggiorare la situazione. Potete anche ricorrere ai rimedi offerti dalla natura senza immediatamente appellarvi ai rimedi di sintesi forniti dalla medicina allopatica, come creme antibiotiche e cortisoniche.

Scopriamo insieme alcuni suggerimenti pratici da seguire.

Attenzione: per prima cosa dovete evitare di riscaldare bruscamente la pelle esponendola direttamente sui caloriferi bollenti o ad altre fonti di calore (esempio davanti al fuoco di un camino).

geloni

Per il trattamento dei geloni superficiali, le zone colpite devono essere riscaldate il prima possibile ma in modo graduale, esponendole ad un calore moderato.

Geloni alle mani e ai piedi

Dovete immergere la parte colpita in acqua riscaldata a 35° addizionata da acqua ossigenata (2 cucchiai per 1 l), per evitare l’insorgere di possibili complicazioni.

Per stimolare la circolazione sanguigna si consiglia di alternare il bagno in acqua calda con una rapida immersione in acqua fredda.

Geloni a orecchie e naso

Le orecchie e il naso sono molto sensibili e possono essere riscaldate semplicemente posizionandovi le mani ben calde.

In generale sono utili anche dei massaggi, ad esempio con alcol arricchito di canfora per alleviare formicolio e dolore, ma devono essere eseguiti con delicatezza, perché la pelle è molto fragile.

Evitate anche di grattarvi per non causare ulcere e ferite aperte difficili da guarire.

Potete anche applicare creme con vitamina A o gel di aloe, ma anche un decotto alla calendula o altre erbe prima intiepidito.

Decotti per curare i geloni

Eccovi alcuni consigli pratici:

  • Decotto di sedano. Meglio se utilizzate il sedano intero comprese le radici. Fate bollire il sedano in 1 l di acqua per ¾ d’ora circa. Quando il decotto sarà tiepido, potete utilizzarlo per fare dei bagni sulle parti doloranti.
  • Decotto alla salvia. In una bacinella fate bollire una manciata di foglie di salvia, non appena tiepido, potete immergere le parti arrossate.
  • Decotto di calendula. Fate bollire 1 pugno di foglie secche in 1 l di acqua per mezz’ora e lasciate intiepidire.  Potete utilizzarlo per fare dei bagni sulle parti doloranti.

Creme o gel lenitivi per curare i geloni

Sono utili applicazioni di creme e oli da frizionare sulla pelle secca e screpolata dopo il primo giorno, per ripristinare l’idratazione e lenire gli arrossamenti e le bruciature provocate dal gelone.

  • Creme o gel a base di aloe. Queste creme sono da applicare più volte al giorno, grazie al loro potere lenitivo e riparativo, vi aiuteranno a contenere l’infiammazione nei giorni successivi ai primi trattamenti.
  • Olio di calendula, di arnica, di iperico o di oliva. Sono unguenti da massaggiare dopo aver fatto un bagno a base di sale grosso sulle parti interessate.
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Come prevenire i geloni

Si possono prevenire cercando di esporsi il meno possibile al freddo ed evitando gli sbalzi di temperatura.

Se ciò è inevitabile, è bene indossare abiti adatti: cappello, guanti, sciarpa, maglione in pile, lana o comunque tessuti termici. Potete inserire degli scaldini in bustina per avere un po’ di calore.

Prevenire i geloni vestendo nel modo più caldo ed adeguato

Per prima cosa è importantissimo portare delle calzature calde ed adeguate. on indossate un doppio paio di calze, il risultato è una maggiore compressione dell’arto e del piede e una circolazione più difficoltosa che non aita a trattenere il caldo.

Anche indossare guanti o scarpe troppo strette può interrompere la circolazione sanguigna e causare congelamento.

Le suole devono essere spesse e di materiali impermeabili. Potete anche indossare collant o calze calde, guanti caldi che siano anche impermeabili, un buon cappello, e in caso di forte vento anche delle maschere per il naso di tipo wind stopper.

Prevenire i geloni con bagni caldi e freddi

Una persona che ha subito i geloni una volta può andarvi incontro ogni anno, se non adotta le misure necessarie.

A partire dall’autunno e il più regolarmente possibile, coloro che soffrono di questo problema alle mani e nei piedi possono prevenirli alternando bagni caldi e freddi la sera.

geloni

È un buon modo per tonificare naturalmente il sistema circolatorio con vasocostrizioni e dilatazioni causate da  shock termici successivi.

Prevenire i geloni con un’alimentazione ricca di vitamine

Un trattamento generale a base di vitamina D o vitamina A può essere consigliabile. Il medico può anche prescrivere un trattamento vasodilatatore preventivo. La parola chiave è prevenzione: coprirsi correttamente!

In generale un fattore di prevenzione primario è comunque l’alimentazione, vediamo insieme come. Come al solito mangiare in modo corretto gioca un ruolo molto importante non solo ai fini della prevenzione ma anche per la cura di questi disturbi.

E allora, via libera a cibi ricchi di vitamine:

  • vitamina C (contenuta in arance, kiwi, prezzemolo, rucola e tutte le brassicacee in genere) necessaria a mantenere l’elasticità e il benessere di tutto l’apparato vascolare
  •  vitamina E (che troviamo in olio di oliva e frutta secca in genere) che favorisce la guarigione ripristinando l’equilibrio cutaneo
  • cibi ricchi di bromelina, un ottimo antinfiammatorio naturale che ritroviamo nell’ananas.

È bene evitare bevande alcoliche e cibi ricchi di grassi che non farebbero altro che peggiorare la situazione.

Avvertenze in caso di sintomi molto dolorosi e pelle bianca

Se i sintomi sono troppo dolorosi o le lesioni sono molto estese, consultare un medico, che vi potrà prescrivere antidolorifici o vasodilatatori.

Il congelamento profondo – quando la pelle ha perso ogni sensazione ed è diventata bianca – richiede invece un urgente ricovero ospedaliero.

Nei casi più lievi, se il disturbo persiste, può essere utile una terapia a base di vitamine predisposta dal dermatologo, ma anche esami del sangue e capillaroscopia. In certi casi questo disturbo si accompagna a patologie più serie.

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