Diete

Dieta a base di pesce: fa bene…. ma fino a un certo punto!

Come funziona, benefici, esempio schema e controindicazioni

La dieta a base di pesce prevede l’assunzione proteica tramite pesce e frutti di mare, a scapito della carne. Una sorta di dieta vegetariana che include però il pesce. All’interno di una dieta sana, equilibrate e ben bilanciata, il pesce è un ottimo alimento che andrebbe consumato almeno 3-4 volte a settimana. Ma come accade se ci si nutre prevalentemente a base di pesce o mangia quasi solo pesce?

Dieta a base di pesce: fa bene…. ma fino a un certo punto!

Andiamo a scoprire meglio di cosa si tratta e a conoscerne benefici ma anche controindicazioni e possibili effetti collaterali.

Cos’è la dieta a base di pesce

Chi sceglie di seguire una dieta a base di pesce si nutre principalmente di frutta e verdura, cereali e legumi, più il pesce. Di fatto, si tratta quindi di una sorta di regime dietetico vegetariano, con l’aggiunta del pesce.

In genere, in questo tipo di dieta, vengono consumati, anche se introdotti saltuariamente e in quantità moderate, uova e latticini.

Come si chiama la dieta a base di pesce

Dieta pescetariana. Un termine coniato a inizio anni Novanta, dalla combinazione dei vocaboli “pesce” + “vegetariano”.

Come già spiegato, infatti, il regime alimentare seguito dai pescetariani, condivide molti punti delle diete vegetariane e vegane. Come esse, infatti, esclude la carne, ma include invece il pesce e i frutti di mare.

Come funziona la dieta a base di pesce

Trattasi di un regime alimentare basato principalmente sul consumo di pesce come fonte proteica.

Sono previsti i canonici pasti giornalieri: colazione, pranzo, cena + 2 spuntini, durante i quali consumare pesce al posto della carne. Sono poi ammessi frutta e verdura, cotte e crude. Uova e latticini magri solo ogni tanto e in quantità moderate.

Una dieta quindi che sfrutta le numerose proprietà del pesce che, ricordiamo, oltre ad essere una preziosa fonte proteica, è anche un’ottima fonte di Omega 3 e Omega 6, acidi grassi polinsaturi essenziali per il nostro benessere.

Inoltre, il pesce è anche ricco di minerali come calcio, zinco, fosforo, iodio e fluoro, importanti nella riattivazione del metabolismo.

Quanto si dimagrisce seguendo una dieta a base di pesce

Una dieta a base di pesce non per forza deve far dimagrire. Per avere un calo di peso, occorre essere in deficit calorico ed evitare il consumo di dolci, snack salati, grassi saturi e bevanda alcoliche.

I benefici della dieta a base di pesce

In generale, il pesce ha ottime qualità nutrizionali, tanto che i dietologi preferiscono una dieta a base di pesce piuttosto che un regime alimentare prevalentemente a base di carne.

Anzitutto, il pesce è un’ottima fonte proteica e contiene acidi grassi polinsaturi. Grazie alle numerose proprietà e i suoi numerosi principi nutritivi (omega 3 e omega 6, solo per citare i principali), questo tipo di dieta apporta numerosi benefici. Eccoli qui di seguito specificati.

  • Ridurre la presenza di trigliceridi nel sangue
  • Abbassare i livelli di colesterolo nel sangue
  • Proteggere i vasi sanguigni dall’invecchiamento e da patologie quali l’aterosclerosi
  • Diminuire il rischio di patologie cardiache
  • Fluidificare il sangue
  • Diminuire il rischio di sviluppare il diabete
  • Mantenere ottimali i livelli della pressione arteriosa
  • Accelerare il metabolismo
  • Tenere sotto controllo il peso
  • Favorire la perdita di peso, se inserita in un contesto di deficit calorico
  • Ridurre i radicali liberi
  • Mantenere in salute occhi e vista
  • Limitare la perdita delle funzioni cognitive

Ovviamente, si possono ottenere tutti questi effetti benefici, prestando la massima attenzione circa la qualità del pesce, che deve essere fresco e prediligendo le pezzature medio-piccole perché meno soggette a subire contaminazione esterne.

Dieta a base di pesce: esempi menù

Vediamo alcune idee per i vari pasti della giornata seguendo una dieta a base di pesce.

Colazione

Pranzo

  • spaghetti integrali con sugo di vongole + ricotta fresca + insalata mista
  • nasello con pomodorini freschi, olive nere e origano + verdura mista cruda o cotta + pane integrale
  • zuppa di pesce + insalata di fagiolini e patate lessati
  • spaghetti integrali al sugo di pomodoro fresco + salmone affumicato + insalata mista
  • zuppa con polpette di pesce + calamaro bollito + insalata mista
  • insalata di polpo congelato con pomodorini, sedano, carote e patate bollite

Cena

  • minestrone di verdure miste + sogliola al forno + pane integrale
  • penne integrali con zucchine e gamberetti + insalata mista
  • risotto ai frutti di mare + fagiolini bolliti
  • pesce al forno + zucca
  • pesce spada in padella + insalata mista + pane integrale
  • salmone affumicato + zucchine alla griglia + pane integrale
  • minestra di riso e verdure + sgombro al vapore

Spuntini

Qualche idea per lo snack spezza-fame di metà mattina e metà pomeriggio.

  • 1 yogurt magro bianco o alla frutta
  • 1 frutto
  • 1 frullato di frutta
  • 1 centrifugato di frutta e verdura

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Dieta a base di pesce e verdure

La dieta pesce-verdura è ipocalorica (max 1500 calorie al giorno) e prevede una minima componente di carboidrati. Per 2 settimane, il pesce viene consumato tutti i giorni in tutti i pasti principali, solo talvolta sostituito dai frutti di mare. I metodi di cottura da preferire sono la bollitura, la griglia e al vapore.

Nel corso della giornata, oltre all’acqua, è possibile bere tè verde, decotti alle erbe e composte a base di frutta.

Dopo la prima settimana, è possibile integrare la dieta con le verdure, la frutta e un piccolo panino integrale.

Al termine della dieta, si deve ritornare ad un regime alimentare “normale” in maniera graduale, introducendo piccole quantità di carne magra bollita.

Seguendo questo regime è possibile perdere fino a 6 kg di peso in 15 giorni.

Dieta a base di pesce proteica

La dieta proteica prevede il prevalente consumo di alimenti proteici, in associazione alla forte restrizione o totale eliminazione di grassi e carboidrati. Il concetto che sta alla base delle diete proteiche è di indurre il corpo in uno stato chetonico, in modo tale che, non avendo sufficienti fonti di energia, comincia a consumare le sue riserve traendole dalla massa grassa.

La dieta proteica a base di pesce prevede il pesce come alimento principale, da integrare con ridotte quantità di fiocchi di latte o carne bianca bollita, alimenti proteici e facili da digerire.

In generale, quando si segue una dieta proteica, occorre bere molta acqua e cercare di mangiare sempre negli stessi orari.

Una dieta a base di pesce può essere salutare, ma attenzione che non manchino altri nurtienti e che non presenti squilibri: in ogni caso, no al fai da te!

Controindicazioni

Consumato 3-4 volte a settimana, il pesce fa benissimo ma, se si esagera, l’eccesso può provocare uno sbilanciamento di sostanze per l’organismo tanto da causare effetti poco desiderati.

D’altra parte, tutte le diete mono-alimentari, specie se protratte a lungo nel tempo, portano a squilibri nella nutrizione. Ad esempio, seguendo una dieta a base di pesce, si limitano di molto grassi e carboidrati. A lungo andare, ciò provoca stanchezza e spossatezza. Inoltre, l’eccessivo apporto proteico, favorisce la formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni e affatica di molto il lavoro di reni e del sistema endocrino.

Inoltre, la dieta del pesce è controindicata ai seguenti soggetti:

  • con intolleranze al pesce o alcuni tipi di pesce
  • in gravidanza per la probabile presenza di mercurio
  • con patologie epatiche
  • affetti da malattie renali
  • che soffrono di problemi del tratto gastrointestinale

Importante: qualunque regime alimentare si intenda perseguire, è sempre bene rivolgersi a un medico specializzato, in grado di indicare le corrette modalità di esecuzione di questo tipo di dieta, con riferimento soprattutto alla tipologia di pesce, alle quantità e alle tipologie di cottura.

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Published by
Federica Ermete