Bici elettriche: il listino completo di modelli e prezzi

by Marco Grilli on 6 giugno 2016

Eccovi le proposte delle migliori bici elettriche disponibili in Italia con dettagli su case, modelli e prezzi.

Le bici elettriche godono di molti vantaggi rispetto alla sua cugina tradizionale. Come quest’ultima, il suo livello di inquinamento è nullo, ma se per compiere un tragitto che copra più di qualche chilometro con una bicicletta standard bisogna avere almeno un minimo di allenamento, con la bicicletta elettrica, anche persone sedentarie ( per necessità o volontà che sia) hanno la possibilità di lasciare a casa l’automobile e spostarsi con un mezzo agile, veloce, poco costoso e ad impatto zero sull’ambiente.

Nel corso degli anni l’offerta dei produttori di biciclette elettriche a pedalata assistita ha coperto tutte le gamme di utilizzo ed oggi troviamo e-bike per utilizzo in città, perfino pieghevoli, e e-bike sviluppate per un utilizzo più estremo con mountain bike mono e full suspension, non al livello di downhill ma di certo definibili come all mountain.

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Mercato delle bici elettriche in italia e all’estero

L’Italia ama sempre di più le bici elettriche, come confermano i dati sulle vendite di bici nel 2014, pari a 1.644.592 unità, con una crescita del 6,6% rispetto all’anno precedente. Inoltre mantiene il titolo di principale produttore europeo, facendo registrare un aumento della produzione (+2,1% in virtù dei 2.728.600 pezzi prodotti), reso possibile dal ruolo di traino svolto dall’export.

Le bici a pedalata assistita rappresentano il 4% del totale, anche se le vendite sono in flessione rispetto al 2013 (-0,5%, con 51.156 unità vendute).

Però sono un settore dove il nostro Paese deve ancora crescere, se pensiamo ai dati di Germania e Olanda (rispettivamente 480mila e 224mila unità vendute). Il mercato dell’e-bike è in crescita in tutto il Vecchio Continente, (oltre 1 milione di unità vendute), ed è un settore dove vale la pena investire: numerosi studi internazionali dimostrano come 1 euro investito in ciclabilità ne restituisca 5 all’intera collettività in meno di tre anni. Anche le cifre sul cicloturismo sono incoraggianti: 9 miliardi di euro di fatturato in Germania (con 7 milioni di cicloturisti), 2 in Francia e oltre 100 milioni di euro l’anno nella sola Provincia autonoma di Trento, grazie ai poco più di 400 Km di piste ciclabili.

Bici elettriche, cosa sono e quali vantaggi

Nello specifico, le bici elettriche dette anche a pedalata assistita si distinguono dai motorini o dai ciclomotori elettrici perché dotati di motori della potenza massima di 250 Watt, che si attivano automaticamente solo con la pedalata e smettono di funzionare quando non pedaliamo più o al raggiungimento della velocità massima di 25 Kmh. Sono ecologiche perché non inquinano e consumano pochissima energia elettrica, hanno bassi costi di gestione, consentono di muoversi senza fatica (il motore ‘assiste’ la pedalata del ciclista nelle ripartenze e in salita), non emettono rumori e si rivelano più sicure delle bici normali.

Dotate di quattro componenti principali (motore, batteria, sistema di rilevazione della pedalata e computer di bordo), possono avere il motore montato sul mozzo anteriore, su quello posteriore o fra i pedali, distinguendosi anche per il tipo di batterie (al litio – le migliori –, al piombo o al nichel metallo-idruro), per la loro capacità (misurata in Watt-ora) e per il sistema di rilevazione della pedalata, ossia per un sensore che comunica alla centralina quando attivare il motore, che può essere più semplice e consentire la cosiddetta “pedalata simbolica” (ci si limita a far girare i pedali facendosi trasportare interamente dal propulsore), o più complesso, perché rileva lo sforzo compiuto sui pedali a partire dalle torsioni meccaniche, permettendo una pedalata naturale, con un aumento dell’autonomia.

Le caratteristiche tecniche delle biciclette elettriche a pedalata assistita di alto livello sono spesso piuttosto simili se non uguali, anche perché soggette alla direttiva europea. A far la differenza ci pensano materiali, design e optional, che devono necessariamente venire incontro ai gusti diversificati di utenti sempre più esigenti ed informati.

Cercheremo di darvi una panoramica dei modelli più interessanti per la città ed il trekking sia made in Italy che di importazione, con la premessa che non pretendiamo di fornirvi un catalogo omnicomprensivo, ma anzi se avete suggerimenti ed integrazioni contattateci via mail qui: contatta Tuttogreen.

Biciclette elettriche: i produttori ed i modelli più interessanti

Vi elencheremo i modelli più interessanti dividendoli nelle 3 macro categorie principali di utilizzo:

  • biciclette elettriche pieghevoli
  • bici elettriche da città
  • mountain bike elettriche, dette anche e-mtb

Passiamo ora in rassegna le principali novità in fatto di bici elettriche per il 2016.

Bici elettriche 2016: l’offerta Yamaha

YPJ-X. Si tratta di un prototipo off-road che integra tutte le componenti elettriche nel telaio e risalta per il cruscotto con display LCD, al centro del manubrio. Con forcella ammortizzata, grandi pneumatici di colore bianco e freni a disco, monta il motore brushless al centro tra i pedali e nasconde nel tubo obliquo le batterie agli ioni di litio da 400 Wh, che garantiscono un’autonomia di circa 140 Km. Non si sa ancora se resterà una show-bike o sarà commercializzata tra le bici elettriche 2016.

Bici elettriche 2016: l’offerta Scott

Sempre in Giappone, Scott presenta una gamma rinnovata e ampliata, con ben 15 biciclette a pedalata assistita, distinte tra le nove della serie E-sub per ciclisti urbani, le quattro della E-Aspect per il fuoristrada leggero e le due della E-Spark per l’off-road estremo.

Per quanto riguarda la prima serie di e-bike urbane e da trekking, va notato l’esordio del sistema Steps di Shimano, con motore centrale a 3 modalità di assistenza e la recente variante di batterie da 418 Wh, applicabili sul portapacchi posteriore o nel tubo obliquo. L’accumulatore si ricarica in tre ore e mezzo e consente un’autonomia di 60 (funzione High), 80 (Normal) o 125 Km (Eco).

Speed. Modello al top della gamma Shimano, spicca per la sua leggerezza (19,5 Kg) e le linee essenziali. Priva di fari e sospensioni, presenta anche una dotazione di maggior pregio, con cambio nel mozzo Di2 a otto velocità e freni a disco. Prezzo: 2.799 euro

E-Sub 20. Gamma di bici con sistema Bosch a una modalità di assistenza in più (Eco, Sport, Tour e Turbo), disponibili in tre varianti di telaio (Men, Lady e Unisex), con in comune la forcella ammortizzata, i cerchi da 28’’, i freni a disco e il cambio Shimano Deore a 10 marce. Raggiunge un’autonomia di 145 km con batterie equivalenti (400 Wh), con un peso di circa 22 Kg, e la versione Performance dell’unità Bosch, cambio Shimano XT a 10 rapporti, ruote da 28’’. Prezzo: da 2.499 euro.

Bici elettriche 2016: ecco la eSub 20 della Scott modello

Bici elettriche 2016: ecco la e-Sub 20 della Scott modello Evo

E-Aspect e E-Spark. Per gli amanti dell’off-road questi modelli montano il motore Bosch Performance e dispongono di batterie da 400 Wh (autonomia garantita di 145 Km), cambio a dieci rapporti e freni a disco. La prima serie include e-mtb con forcella ammortizzata di 100 mm, la seconda mezzi full suspension con ammortizzazione anteriore e posteriore di 120 mm. I modelli in listino sono sei: E-Aspect Contessa 720, 720 e 920 con cerchi da 29” anziché da 27,5. Prezzo: da 2.699 euro fino a 3.999 euro.

Bici elettriche 2016: l’offerta Specialized

Entra con decisione nel mercato delle bici elettriche per il 2016 anche il produttore statunitense Specialized, che all’unico modello per ora in listino aggiunge altre cinque bici a pedalata assistita, pensate per l’off-road.

Turbo Levo FSR. Al vertice dell’offerta, con doppia sospensione e cerchi 27,5+, battistrada inferiore a quello delle fat bike, ma più largo del normale (3”). Il telaio in alluminio è integrato con il motore centrale Brose (potenza nominale di 250 W), che è inserito nel blocco del mozzo e protetto nella parte bassa per evitare urti con le batterie, poste all’interno del tubo obliquo. Tale soluzione consente una buona ripartizione dei pesi, conservando il portaborraccia. L’unità elettrica è capace di erogare fino a 530 W, mentre gli accumulatori, da 460 o 504 Wh, dispongono di 10 led che avvisano sullo stato di carica e possono essere ricaricati in tre ore e mezzo, per un’autonomia di almeno 60 Km in caso di un uso intenso, che può salire fino a 120 con una guida moderata. Ha anche un’applicazione per smartphone, Mission Control App, che consente di memorizzare i dati delle escursioni, compiere la diagnosi dell’impianto elettrico e settare alcuni parametri del motore. L’opzione “Smart Control” regola in automatico la potenza erogata e l’energia rilasciata dalle batterie, in base alla distanza da percorrere e al tempo. Si può dunque rinunciare al display e ai comandi vicino al manubrio. Ha il cambio Sram a 11 velocità, i freni a disco a circuito idraulico e il reggisella telescopico con controllo remoto. Prezzi: il modello Comp 4.999 euro, il modello Expert 6.499 euro, lo S-Works con accumulatori è 8.999 euro.

Turbo Levo FSR

Bici elettriche 2016: il modello di punta è la Turbo Levo FSR Expert

Bici elettriche 2016: l’offerta Cannondale

Kinneto. Una touring con doti sportive dal telaio rigido e leggero. Fondata sul sistema Shimano Steps a motore centrale con tre livelli di assistenza alla pedalata, dispone di batterie da 418 Wh fissate sul tubo obliquo, che garantiscono un’autonomia di 125 Km. Tra le altre caratteristiche segnaliamo i cerchi da 28’’, i freni idraulici con doppio disco e il cambio a nove velocità Shimano Deore. Le tre versioni in listino possono essere acquistate allo stesso. Prezzo: 1.999 euro.

Bici elettriche 2016: l'offerta Cannondale

Bici elettriche 2016: l’offerta Cannondale comprende la Kinneto

Bici elettriche 2016: l’offerta RieJu

Fa il suo ingresso nel mondo delle bici elettriche 2016 la storica casa spagnola RieJu. Nel suo listino compaiono 5 modelli (una city bike, una trekking e tre mtb), forniti di motori centrali Bosch e realizzati in collaborazione con Atala. Si tratta di e-bike con telai in alluminio e kit Bosch nelle varianti Active o Performance, alimentate da batterie da 400 Wh che consentono fino a 175 Km di autonomia in modalità Eco.

E-Line City. Alla base dell’offerta è una city bike (forcella ammortizzata, cambio a otto velocità nel mozzo, cerchi da 28’’, impianto luci e telaio uomo, donna o unisex) simile al RS3 Trekking, ideale per le escursioni fuori porta, che rispetto alla prima presenta il sellino ammortizzato, il cambio classico a 10 marce e gli accumulatori fissati nel tubo obliquo invece che nel portapacchi posteriore. Prezzo: circa 2.299 euro.

MRT Cross. Nella gamma e-mtb, ecco la MRT Cross con sistema Active, forcella Suntour XCR32 con blocco remoto, cambio Shimano XT a 10 rapporti, cerchi da 27,5”. Prezzo: 2.399 euro. La MRT Racing è una front bike più leggera (20 Kg), equipaggiata con componenti di maggior pregio (forcella Rock Shok Reba RL da 100 mm, cambio Shimano XT RD-M 786 SGS a 10 velocità. Prezzo: 2.799 euro. E infine la MRT Pro, al vertice della serie, una full bike di 22 kg con ammortizzatore anteriore Suntour Epixon T RL-R e posteriore Suntour Raidon R, cambio XT a 10 velocità e pneumatici Schwalbe da 27,5”. Prezzo: 3.399 euro.

MRT Pro

Bici elettriche 2016: il modello MRT Pro della spagnola RieJu

Bici elettriche 2016: l’offerta Flyer

Nel 2016 Flyer presenta un nuovo sistema di propulsione, il Flyer Intelligent Technology, che si caratterizza per il motore centrale (coppia massima pari a ben 92 Nm), le batterie con nuova tecnologia a 4 Ah integrate nel tubo obliquo del telaio, il display LCD al centro del manubrio e i comandi vicino alle manopole, senza staccare le mani dal manubrio. Realizzato in collaborazione con Panasonic, il FIT è leggero, limita gli ingombri, tiene la catena nella giusta tensione, eroga una coppia di ben 92 Nm e si distingue per il Multi Speed Assist System, un sistema che simula la presenza di una seconda corona anteriore, raddoppiando il numero di marce disponibili.

Uproc7. E’ una mountain bike che monta il propulsore FIT ed è equipaggiata anche con doppia ammortizzazione Rock Shox (la forcella ha escursione di 180 mm), cerchi 27,5” Plus, freni a disco idraulici e cambio Shimano XT o XTR a 11 rapporti (22 sfruttando la “doppia guarnitura” del motore). Due le versioni disponibili: la 8.7 Prezzo: da 7.299 euro a 8.299 euro.

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Bici elettriche 2016: l’offerta Flyer comprende la serie TX

Serie TX. Una touring bi-ammortizzata equipaggiata con il kit Bosch Performance, abbinato alle batterie da 400 Wh (le 500 Wh sono optional a 200 euro). Monta cerchi da 28’’ e  freni a disco idraulici, differenziandosi per la qualità delle sospensioni e per il cambio, che è nel mozzo, a otto velocità. Prezzo: da 4.299 euro a 4.799 euro.

Pluto. Variante pieghevole della compatta Flogo, presenta il sistema Panasonic con batterie da 432 Wh poste dietro il tubo sella, che garantiscono oltre 100 Km di autonomia. Le due versioni, 3.01 e 3.01R, si distinguono per il cambio nel mozzo posteriore a 8 marce e presentano cerchi da 20’’. Prezzo:  3.399 euro.

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Bici elettriche 2016: l’offerta Flyer comprende la pieghevole Pluto

Bici elettriche 2016: l’offerta Centurion

Uno dei costruttori più apprezzati in Germania, Centurion, ha fatto debuttare nel 2015 la serie Numinis, rappresentata da due e-mtb a doppia sospensione, E-2000.27 DX e E-600.27. Oggi allarga l’offerta delle bici elettriche 2016 con Backfire e E-co.

Numinis E-2000.27 e DX e E-600.27.  Motorizzate con il sistema Bosch Performance, presentano batterie da 400 Wh, quattro livelli di assistenza, cambio a 10 velocità, freni a disco idraulici e cerchi da 27,5”. L’ammortizzazione posteriore a quattro bracci assicura la massima trazione sui terreni più impegnativi. La E-600.27 è leggermente più pesante e si differenzia per alcuni componenti e dettagli. Prezzo: 4.629 euro.

Backfire. Per l’off-road più leggero, con posteriore fisso e sola forcella ammortizzata, identica nei componenti e disponibile anche con cerchi da 29”.

E-Co. Per gli spostamenti in città e il trekking, ecco una quindicina di bici a pedalata assistita. Nella gamma spicca la 400 A, e-bike cittadina con sistema centrale Bosch e batterie fissate nel portapacchi posteriore, che pesa 26,5 Kg e presenta ruote da 26” e cambio a variazione continua. Prezzo: 3.420 euro.

E-Fire. Due le varianti, Tour e Sport, con la 410 DX come modello di punta. Si tratta di bici da trekking molto simili per impostazioni tecnica e differenti solo nel telaio, con sistema elettrico Performance Line di Bosch, batterie da 400 Wh, cerchi da 28”, forcella ammortizzata da 63 mm, freni a disco e peso inferiore ai 23 kg. Prezzo: 3.500 euro.

Bici elettriche 2016: Centurion propone la serie e-Fire qui nella variante Sport da uomo

Bici elettriche 2016: l’offerta E-tropolis

Trek Evo Man e Lady e Trek Evo Unisex. Si tratta dei modelli da trekking, aggiornati dal punto di vista estetico e meccanico, con l’adozione di una nuova forcella ammortizzata, l’impianto frenante con disco anteriore, il sistema di sicurezza Shimano Power Modulator PM40, che disattiva il motore quando si azionano le leve dei freni, nonché l’impianto fari alimentato direttamente dalle batterie delle bici. Il motore è il solito 8 Fun Swx01 nel mozzo della ruota posteriore, abbinato a 5 modalità di assistenza selezionabili con display a LED. Gli accumulatori nel portapacchi posteriore sono stati aggiornati e danno un’autonomia di 50 Km. Cambio Shimano Acera a 7 velocità, nuova sospensione anteriore e il tubo sella ammortizzato, che assicurano il massimo comfort. Il display LCD è a richiesta. Disponibili con cerchi da 26 o 28 pollici. Prezzo: da 1.345 euro.

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Bici elettriche 2016: la tedesca E-tropolis propone la bici Trek Evo da donna

Bici elettriche 2016: l’offerta KTM

Nella vicina Austria KTM offre una vastissima gamma con ben 50 varianti tra city bike, cicli da trekking e modelli offroad con ammortizzazione singola o doppia. Nel 2015 è stato adottato per la prima volta su cinque bici (le due Ventura Cross con cambio elettrico Di2 o Alvio a nove velocità e le tre city bike Vienna Di2, Ventura Di2 e Dual 24) il sistema Shimano Steps, con motore centrale da 250 W, batterie da 418 Wh (autonomia fino a 125 Km) e tre livelli di assistenza (Eco, Normal e High).

Macina Freeze Plus. Si tratta di una fat bike con ruote extra large e autonomia di 175 km; mentre la Macina Lycan GPS+, è una e-mtb da 20,9 kg con doppia sospensione, e infine la Macina Nuvinci Plus, una city bike con telaio basso e notevole autonomia (175 km). Una novità è la prima e-mtb progettata per i ragazzi, la Macina Mini 24, dal peso di 19,2 Kg, con motorizzazione Bosch e cerchi da 24”.

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Tra le bici elettriche 2016 spicca la fat bike Macina Freeze Plus con ruote extra large.

Amparo 8 XL. Tra le e-bike spicca il modello motorizzato con motore centrale Panasonic e batterie da 648 Wh (autonomia di 187 km) e il modello più sportivo

E-Lycan P, con doppia ammortizzazione e accumulatori da 562 Wh, per una percorrenza garantita di 155 Km.

Bici elettriche 2016: l’offerta Lapierre

In Francia, la storica azienda francese Lapierre, fondata nel 1946, ha ampliato la propria offerta con due modelli offroad e tre cittadine.

Overvolt HT 500 e Overvolt FS. Sono due hardtail e full suspension economiche dalla forcella ammortizzata (escursione di 120 mm) e motore centrale Bosch (Active e non Performance come sulle 900), con batterie da 400 Wh dalla notevole autonomia, pari a 190 km con la modalità di assistenza Eco, la più bassa delle quattro previste. Overvolt HT 500 pesa di 22,2 kg, cerchi da 27,5”, freni a disco a circuito idraulico, cambio a 10 velocità.  La Overvolt FS ha caratteristiche identiche ma si differenzia per la forcella da 140 mm e la sospensione posteriore con analoga escursione e pesa 22,6 Kg.  Prezzo: 3.099 euro la Overvolt HT e la Overvolt FS da 3.669 euro.

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Bici elettriche 2016: Lapierre propone la Overvolt FS 500 tra i suoi modelli offroad full suspension

Overvolt Urban Bosch e Urban Steps. Sono city bike con motore centrale, telaio da donna e batterie nel portapacchi posteriore. Presentano cerchi da 26” e freni a disco idraulici, differenziandosi per il sistema (Bosch con accumulatori da 300 Wh e cambio a 10 marce nel primo caso, Shimano con batterie da 418 Wh e deragliatore a 8 rapporti nel secondo). Prezzo: da 2.799 euro.

Overvolt Trekking è la terza cittadina con sistema Bosch Active abbinato a batterie da 300 o 400 Wh, cambio Shimano a 10 velocità, telaio a doppio tubo obliquo, forcella ammortizzata da 63 mm e cerchi da 28”. Prezzo: 2.699 euro.

Passiamo ora ai costruttori italiani, andando a vedere le interessanti novità che ci riserverà l’anno appena iniziato.

Bici elettriche 2016: l’offerta Piaggio

Wi-Bike. E’ una bici elettrica iperconnessa, disponibile in quattro versioni e vari allestimenti. Tutti i modelli hanno un sistema elettrico progettato da Piaggio, che consiste nel motore centrale da 250 W (350 W il picco) e coppia di 50 Nm e nelle batterie integrate dietro il tubo verticale, dalla capacità di 400 Wh, che si ricaricano completamente in tre ore e garantiscono un’autonomia tra 60 e 120 km, a seconda del livello di assistenza scelto. La versione Comfort è provvista di un telaio privo di tubo orizzontale ed equipaggiata con forcella telescopica, attacco del manubrio regolabile, manopole ergonomiche, sella comfort e freni a disco, parafanghi, portapacchi, luci e campanello di serie. Ha cambio a nove velocità, ma se ne aggiunge un’altra con trasmissione nel mozzo a variazione continua manuale, abbinata a una cinghia di trasmissione in carbonio. La versione Comfort Plus in configurazione unisex o a canna alta, si differenzia per sella e manopole in vera pelle, pneumatici di livello superiore, e cambio NuVinci con variatore ad azione manuale o a controllo elettronico. Active è la versione sportiva con telaio a canna alta e cambio meccanico tradizionale o due a variatore.

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Bici elettriche 2016: ecco la nuova Wi-Bike della Piaggio.

Active Plus, infine, è una versione con telaio da uomo privo di parafanghi e portapacchi, che presenta grafiche dedicate e sella e manopole in pelle. Da notare la tecnologia DEA (Dynamic Engine Assistance), per programmare il supporto della propulsione elettrica in base alla potenza impressa dal ciclista. Si aggiungono le tre mappature pre-impostate (Standard, City e Hill), che dispongono di dieci livelli di assistenza. Il display agisce anche da antifurto e si collega con lo smartphone tramite la porta USB. Tale connessione permette di aggiornare il software, effettuare la diagnosi del sistema, ricaricare il “cellulare” o sfruttarlo per gestire l’e-bike tramite apposita app. Prezzo: 2.300 euro.

Bici elettriche 2016: l’offerta Botecchia

Con la “Wow Collection 2016”, Graziella (un marchio Bottecchia), presenta due nuovi modelli di bici elettriche 2016.

Genio Electric. Ispirata al classico modello degli anni ’60, monta il motore nel mozzo posteriore, si alimenta con batterie sottili da 288 Wh poste sul portapacchi posteriore e pesa 20,5 Kg. Tra le altre dotazioni segnaliamo i cerchi da 20” in alluminio a doppia camera, il display LCD a otto funzioni, il cambio Shimano TX35 a sette velocità e i freni V-brake. Prezzo: 1.449 euro.

Agile Electric. Più moderna nel design, si distingue dalla prima per la collocazione del motore (qui nel mozzo posteriore), la minore capacità delle batterie (pari a 240 Wh) e la maggiore pesantezza (21,6 Kg), attestandosi su un segmento più basso (il display a led è limitato a tre funzioni, il cambio è a sei marce, mentre i cerchi da 20’’ e l’impianto frenante sono identici a quelli della Genio). Prezzo: 1.249 euro.

Bici elettriche 2016: l'offerta Botecchia

Bici elettriche 2016: l’offerta Botecchia comprende la Genio Electric. Ispirata al classico modello Graziella degli anni ’60.

Bici elettriche 2016: l’offerta Benelli

Nella cornice dell’Eurobike, Benelli ha presentato le sue novità 2016, che includono tre city bike, una touring e due mountain bike.

Adorea e Clelia. Rendono omaggio alla mitologia romana le due city bike sono accomunate dal motore centrale, batterie Samsung da 324 Wh poste portapacchi posteriore (ricaricabili in quattro-sei ore), telaio in alluminio con forcella ammortizzata e freni V-Brake. Adorea, dalle linee più eleganti, è disponibile con cerchi da 26 o 28” e presenta il cambio Shimano Altus a 7 velocità, quattro livelli di assistenza e il sensore di coppia. Clelia, dallo stile retrò, offre una modalità di assistenza in più e il sensore di velocità, ma perde in autonomia (60 contro 75 Km) rispetto alla prima. Molto simile alle prime due per caratteristiche tecniche è la Mio, la terza city bike elettrica di Benelli, che si distingue per il motore anteriore.

Adorea e Clelia.

Anche Benelli ha presentato le novità per le sue bici elettriche 2016, tra cui la retrò Adorea

Navigator. E’ un’e-bike per gli amanti del turismo extraurbano, disponibile in due versioni (300 e 500), con forcella ammortizzata da 63 mm, cambio Shimano Altus a nove marce e freni a disco (Tektro sulla “300” e Shimano sulla “500”), oltre a portapacchi di serie sia sull’anteriore che sul posteriore, rinforzati lateralmente. In particolare, Navigator 300 sfoggia un telaio con tubo orizzontale inclinato ed è equipaggiata con batterie da 396 Wh (autonomia fino a 75 km), mentre la “500” ricorre al triangolo delle bici da uomo e garantisce una percorrenza di 120 km, in virtù degli accumulatori da 418 Wh e della maggiore efficienza del sistema Shimano Steps a motore centrale.

Tagete. E’ una mountain bike con sistema elettrico a trazione centrale, abbinato a sei livelli di assistenza e a batterie da 396 Wh (autonomia fino a 100 Km). Tra le dotazioni segnaliamo i cerchi da 27,5”, il cambio Shimano Deore a 10 velocità, la forcella da 100 mm e i freni a disco idraulici.

Acest. Al vertice della gamma delle off-road (full suspension con ammortizzazione di 100 mm, sistema elettrico Bafang, cerchi, cambio e impianto frenante idraulico simili a quelli di Tagete.

Bici elettriche 2016: l’offerta Neox

Debutta nel settore anche il nuovo marchio veneto Neox, creato dalla Siral di Recoaro Terme. Attualmente sono tre i modelli di alta gamma presenti in listino, che dispongono di motore centrale e cambio elettronico sequenziale integrati, sistema rapido di sbloccaggio dei cerchi e antifurto meccanico-elettronico. Le e-bike Neox si contraddistinguono per il sistema F8.11, un cambio elettronico sequenziale ad innesto rotativo a otto velocità, con integrato il motore elettrico e un sensore di sforzo a rilevazione di coppia tra ingranaggi primari e secondari. Questa soluzione, fissata nel mozzo dei pedali, dovrebbe garantire maggior efficienza, precisione e comfort rispetto ai sistemi messi a punto dalla concorrenza. Altri dispositivi interessanti sono l’Easy Neox e il Neox Lock: il primo consente di smontare la ruota posteriore in tre secondi facilitando il trasporto in auto e le operazioni in caso di foratura, mentre il secondo è un antifurto con bloccaggio meccanico del cerchio posteriore e sistema di disattivazione elettronica del motore/cambio che, una volta inserito, fa girare a vuoto i pedali.  Il sistema elettrico Neox è coperto da quattro brevetti internazionali su cambio, sistema di innesto, sensore di coppia e posizione di folle. Tutti i modelli sono garantiti cinque anni a eccezione delle batterie (24 mesi), che non richiedono però un grosso esborso per la loro sostituzione (350 euro).

Nella cornice dell’Eurobike, Benelli ha presentato le novità per il 2016,

Bici elettriche 2016: l’offerta Neox comprende la futuristica Crosser ammortizzata n magnesio

Sporter. Si alimenta con batterie agli ioni di litio integrate nel telaio da 375 Wh (autonomia di 80-100 km) e montano freni a disco con impianto idraulico. Ha design con triangolo da uomo, peso di 22 Kg, componenti pregiati, ottima per il cicloturismo. Prezzo: 5.400 euro.

Urban.E’ una  e-bike con telaio doppio tubo obliquo con cavi interni, cerchi da 28”, parafanghi, portapacchi e luci a led ad alta potenza. Prezzo: 4.800 euro.

Crosser. Dal design sportivo, ha una forcella ammortizzata in magnesio, ruote da 26” con battistrada tassellato. Prezzo: 5.800 euro.

Bici elettriche 2016: l’offerta Askoll

Altro esordio è quello della Askoll, azienda vicentina nota per la produzione di motori elettrici per elettrodomestici, che ha presentato le sue nuove eleganti bici elettriche.

eB1. Dal design classico e con telaio in alluminio unisex, monta motore Askoll, inserito nel mozzo anteriore, ha una potenza di 250 W nominali, con una coppia massima di 50 Nm. Le modalità di assistenza sono tre, selezionabili dal display dove può esser verificato anche lo stato di ricarica delle batterie agli ioni di litio. Quest’ultime, fissate davanti al manubrio ed estraibili, hanno una capacità di 300 Wh, sono garantite per 800 cicli di ricarica completa, si ricaricano in cinque ore e assicurano un’autonomia fino a 100 Km. La dotazione di serie include parafanghi, manopole e sella con cuciture a vista, luci a LED e cambio automatico nel mozzo posteriore. Prezzo: 1.290 euro.

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Bici elettriche 2016: anche Askoll propone una ebike elegante e semplice, che si aggira sui 1000 euro, la eB1.

Bici elettriche 2016: l’offerta Ducati

Ducati Scrambler. Una fat-bike che monta un motore elettrico a magneti permanenti da 250 W e fornisce sei livelli di assistenza alla pedalata. Le batterie agli ioni di litio, fissate sul tubo obliquo del telaio, hanno una capacità di 400Wh e assicurano una percorrenza di 50 Km, dopo esser state ricaricate al completo in sei ore. Realizzata da Italwin su licenza Ducati, Scrambler presenta un cambio a 24 marce, cerchi in alluminio da 26 pollici con gomme extralarge e freni a disco: assicura il massimo divertimento su sterrati, fango e sabbia. Prezzo: 2.490 euro.

Ducati Scrambler è una fat-bike della casa di moto

Ducati Scrambler è una fat-bike della casa di moto

Bici elettriche 2016: l’offerta Lombardo

Si dà all’off-road anche il marchio trapanese Lombardo, che nel 2016 amplia la sua offerta con due nuovi modelli adatti agli sterrati e alla montagna con due nuovi modelli.

e-Ivrea. Presenta il kit elettrico Bosch a motore centrale Performance CX, con batterie da 400 Wh fissate sul tubo obliquo.

e-Sestriere. Si differenzia per i battistrada maggiorati da 27,5+.Ha la forcella ammortizzata da 100 mm, il cambio Stimano XT a dieci velocità, l’impianto frenante idraulico con doppi dischi e il peso di 21,4 Kg. Prezzo: 2.649 euro.

esestriere Lombardo

Si dà all’off-road anche Lombardo, che per le bici elettrichel 2016 amplia la’offerta con modelli adatti agli sterrati e alla montagna come la e-Sestriere

Bici elettriche 2016: l’offerta Malaguti

Riparte dalle bici elettriche anche Malaguti, lo storico marchio di San Lazzaro di Savena (Bo), fondato nel 1930. Sul sito shop.malaguti.com si possono acquistare due nuove city bike a pedalata assistita, Centro e Password.

Centro. Dal telaio basso, è spinta da un motore posteriore con 43 Nm di coppia e si alimenta con batterie al litio da 360 Wh, fissate dietro il tubo verticale. Gli accumulatori si ricaricano al completo in sei-otto ore e garantiscono un’autonomia fino a 35 Km. I livelli di assistenza sono tre oltre alla funzione “walk”, che consente di viaggiare a 6 km/h senza pedalare. Nella dotazione sono compresi il display LCD, il cambio Shimano SIS a 6 velocità, i cerchi da 26”, i freni V-brake, i fari a led, il portapacchi, il cavalletto, il cestino anteriore, il lucchetto e la sella regolabile e ribaltabile. Prezzo: 1.090 euro.

Malaguti

Malaguti, l’offerta prevede anche bici elettriche 2016 come la Password

Password. Si differenzia per i componenti di maggior pregio (cambio Shimano Turney TX a sette velocità, sellino e forcella ammortizzate ecc.), garantendo inoltre una maggiore percorrenza, fino a 45 Km. Anche in questo caso la dotazione è full optional. Prezzo: a 1.360 euro.

Questi sono solo alcuni dei modelli presentati dai costruttori stranieri e italiani: di fronte a tanta generosa offerta non resta che provare queste biciclette ecologiche, perfette sia per gli spostamenti in città che per il tempo libero. Scopriamo anche quel che ci riserva Bosch, il costruttore tedesco leader per la fornitura di componenti alle aziende produttrici.

Bici elettriche 2016: l’offerta dei motori Bosch

Oltre al grande interesse manifestato per il settore urbano e cicloturistico (nel 2015 sono stati introdotti i sistemi di cambio elettronico o automatico in collaborazione con Sram, Shimano e Nuvinci), Bosch si proietta ora anche verso il mondo delle mountain bike elettriche. È così lanciata la sfida alla sua concorrente Yamaha, che fino ad oggi ha fornito motori con maggiore coppia, dando anche la possibilità di utilizzare una doppia corona, per ampliare i rapporti a disposizione e garantire la percorrenza su pendenze estreme. Le novità per le bici elettriche 2016 riguardano il motore Performance Line CX, la batteria Power Pack 50, gli aggiornamenti al sistema di controllo Nyon e alcune modifiche apportate al cambio automatico.

Pensato per le e-mtb, il motore Performance Line CX è un’evoluzione dell’attuale Performance 2015, che si presenta in dimensioni ridotte e consente di: elevare la coppia da 60 a 75 Nm; migliorare l’erogazione a bassa intensità di pedalata, e infine ampliare il range di assistenza dal 50 al 300% della potenza erogata dal ciclista (prima andava dal 50 al 275%).

La nuova batteria a maggiore capacità (500 Wh rispetto alle attuali 300 e 400 Wh) permette di aumentare l’autonomia ed è pensata soprattutto per i ciclisti off-road. Può esser montata sul tubo obliquo o sul portapacchi posteriore, pesa solo 100 grammi in più delle attuali (per un totale di 2,6 Kg) e si ricarica in quattro-cinque ore. Il suo prezzo dovrebbe essere intorno alle 800 euro.

Gli aggiornamenti del sistema di controllo Nyon consistono principalmente nella possibilità di inserire fino a 10 tappe intermedie in un percorso, oltre che in un nuovo dispositivo per calcolare il tracciato ottimizzato per le e-mtb. Bosch ha inoltre migliorato l’integrazione con alcuni cambi automatici, quali NuVinci, che consente ora di simulare un cambio tradizionale a nove velocità, Shimano Di2, per innestare automaticamente la prima marcia a bici ferma, e infine Sram, che permette il controllo manuale.

Non poteva mancare anche il colosso Svedese nella lista dei produttori di ebike, dopo aver già differenziato anche sui pannelli solari. Per ora non è disponibile in italia ma è stata lanciata in Austria.
Come dicevamo all’inizio, un listino completo è difficile davvero farlo: come vi avevo scritto nella premessa a questo articolo segnalateci quali sono le mancanze più grosse secondo voi scrivendoci da questa pagina.
Grazie!

Sempre in tema di mobilità sostenibile, eccovi altri approfondimenti interessanti con prezzi e modelli nuovi per:

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Dario febbraio 13, 2016 alle 7:58 pm

Complimenti per il bellissimo e completo articolo! Finalmente si parla di Benelli (qualità e prezzo), Flyer (qualità), Focus e tanti altri marchi! Facendo quello che cerchiamo di fare noi a Torino, da ormai 4 anni! Proporre a TUTTI la bici “giusta”, per necessità, tasche e utilità! É inutile proporre a un ragazzo, neo assunto, che vuole un mezzo per andare a lavoro, una Flyer… Che ora non si può permettere!
O proporre una Benelli a un biker che vuole fare enduro, e che la snobberebbe e che magari sarebbe più interessato a una UPROC 6!
Noi a Torino ci stiamo provando… MOVEGREEN

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Alessio Bertucci febbraio 16, 2015 alle 12:13 pm

Io utilizzo una bici elettrica El Ciclo, modello Ducale. L’azienda è di Vigevano e costruisce artigianalmente le sue bici completamente made in italy con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Bici molto affidabile ed elegante e sul mercato la ritengo la migliore http://www.elciclo.it/portfolio_page/bici-elettrica-ducale-uomo/. L’azienda costruisce anche cargo bike.

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antonio agosto 15, 2013 alle 8:03 pm

Ciao a tutti. Mi potreste dire se c’è un rivenditore della flyer in toscana? Grazie.

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biciclette elettriche luglio 11, 2013 alle 2:29 am

Rispetto alla data del post tantissime tecnologie sono cambiate e di fatto tanti altri marchi emergenti forniscono prodotti di qualità e a prezzi interessanti. In Italia si stanno sviluppando sempre di più bici elettriche e scooter elettrici sia per un discorso di risparmio economico sia anche per un discorso di miglioramente in ottica di inquinamento.

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alessandro luglio 4, 2013 alle 11:09 am

Salve ,non voglio fare il professore(altrimenti andavo a scuola)ma a tutti quelli che vogliono comprare una bici elettrica voglio dare solo un consiglio…..provate tutte le bici che potete provare in ultimo provate la umb-3…..non c’e’ ne’ per nessuno……ve lo dice uno che in 60 giorni a fatto 3500 km……unica

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JobBike novembre 12, 2012 alle 11:44 pm

Di tutti i marchi citati, l’unico veramente degno di nota è quello svizzero FLYER.
Quoto Roberto e Tuning che hanno compreso l’importanza di prodotti di qualità.
Capisco Andrea che avendo una bici da 6 anni (ed in 6 anni la tecnologia è cambiata radicalmente) non si sia trovato immediatamente a suo agio con una bici attuale. Tuttavia mentre una FLYER di 6 anni fa è ancora oggi molto più avanti di tutti i marchi citati nell’articolo, la Frisbee anche sei anni fa era una bici con una tecnologia superata da 15 anni. E’ logico e normale che Andrea, abituato a guidare una bici dal peso di 38 kg possa essere spaventato dalla facilità di manovra e dalla prontezza della risposta di una bici con motore centrale. E‘ come far provare una BMW R1200 ad uno alto 1,50m che ha sempre guidato un Ciao. E’ bello vedere però che ci sia gente che creda nella propria bici come in un mezzo di trasporto valido ed alternativo, al punto da essere talmente assuefatto ed affezionato alla propria bici da trovare “carina” una MTB con motore centrale che peserà la metà della sua bici, costerà almeno il doppio ed ha una tecnologia anni luce più avanti, una cecità e refrattarietà paragonabile ad un utente di un telefono cellulare a valigetta con batterie al piombo del 1980 che prende in mano un iPhone e dice: – Carino questo telefono ma tengo il mio perchè va ancora ed ha i tasti più grandi ed è più comodo.
Per Salvo, non è bello criticare il lavoro degli altri, apprezzo l’impegno, non sono le mancanze gravi il problema ma le foto di bicicletta porcheria che avete inserito tentando (spero) di dare delle informazioni a chi approda ora al mondo della bicicletta a pedalata assistita. Il consiglio è di scrivere che:

le biciclette FLYER finalmente sono disponibili anche in Italia (in realtà lo sono da 10 anni ma non ne parla nessuno).
Questa è informazione non Kalkhoff (bici scadenti tedesche anche se 1000 volte meglio di una Frisbee o di una UMB) o Gazelle che sarà anche una Roll Royce ma agli Italiani piacciono le BMW; le Audi, e a qualcuno le Alfa Romeo e le Fiat (Frisbee) e le Roll Royce andranno bene sulle strade piatte olandesi non certo nel nostro territorio oltretutto l’azienda Gazelle sarà brava a fare bici normali ma per l’elettrico è decisamente in ritardo da un punto di vista tecnologico e negata da un punto di vista del gusto e dell’estetica senza considerare che l’impostazione di guida olandese è completamente diversa da quella alla quale sono abituati gli italiani. Infine, che senso ha far vedere una UMB 3 e non mettere una Serie X l’unica E-bike MTB full suspended (cioè con forcella ammortizzata anteriore e mono ammortizzatore posteriore) più bella e potente e soprattutto a norma di legge (omologata) disponibile ad oggi sul mercato?
Se veramente volete dare un consiglio contattate e suggerite di contattare l’unica azienda in Italia che importa e distribuisce prodotti di qualità e che ha realizzato il più importante bike sharing con bici a pedalata assistita d’Europa, in collaborazione con un’azienda Svizzera nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. BICICAFFE.it

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Francesca ottobre 30, 2012 alle 7:24 am

FLYER é l’unica azienda al mondo specializzata esclusivamente nella produzione di bicilette a pedalata assistita ed E-bike. Dal 1995 ogni hanno é premiata dalle istituzioni e dagli operatori di settore per la realizzazione della miglior bicicletta con il piú alto grado di tecnologia, non si parla di colori, di manopole in pelle di borse o cestini che caratterizzano la maggior parte delle bici vendute in Italia ma di motore, telaio, batterie, ciclistica, freni, illuminazione, tutto é curato nei minimi particolari e testato prima di essere immesso sul mercato. Sono numerossissime le aziende che cercano di imitare le FLYER ma l’impresa é impossibile perché quando si copia si puó solo raggiungere un risultato del passato e nel frattempo la tecnologia di FLYER é già avanti. FLYER Innovation in Mobility

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Bikecafe maggio 26, 2012 alle 1:39 pm

Ecco dove trovare le migliori biciclette a pedalata assistita disponibili anche per il mercato italiano 2012
http://www.bikecafe.eu e http://www.bicicaffe.com

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Andrea aprile 2, 2012 alle 10:06 pm

Un saluto a tutti quelli che amano girare in bici.
Attualmente giro con una MTB della Marin senza aiutino…ma vorrei tanto avere una mountain con il motore BionX troppo bella la sensazione di pedalare con una forza insperata unico problema ….altrimenti l’avrei già comprato il kit è costoso !
Chiedo a chi ha già provato la BionX se conosce un prodotto analogo con costo ragionevole, non ne ho provato tante di bici elettriche visto che pedalo volentieri anche senza, ma quelle che ho provato non mi sono sembrate così sensibili alla mia pedalata…

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salvo dicembre 16, 2011 alle 10:53 pm

Ciao a tutti: stiamo cercando di completare il listino. L’offerta è molto frammentata, per cui se ci segnalate le mancanze più gravi, provvederemo! Grazie!

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andrea dicembre 1, 2011 alle 3:56 pm

Ho una Frisbee euro7 da 6 anni e la utilizzo praticamente tutti i giorni su e giù dai colli romani. A parte i freni che devo cambiare spesso la pastiglie, la bici è prticamente indistruttibile. Sono passato da una batteria piombo a una litio, e le performance sono migliorate moltissimo in termini di accelerazione e agilità in salita. FANTASTICA!

Pertanto non sono d’accordo con Tuning e Roberto che parlano di scarsa qualità della Frisbee, perchè i miei oltre 30.000Km percorsi con questo mezzo dimostrano esattamente il contrario.

Mio suocero ha una Flyer, che per altro è svizzera e non tedesca, e devo riconoscere che si tratta diuna gran bella bicicletta, molto stabile e maneggevole,ma è costata attorno ai 3000Euro. Inoltre non mi convince dal tutto il motore centrale differenza di quanto asserito da Roberto, poichè alle basse velocità va a strappi, a differenza della mia che invece è fluido come l’olio.

Panther e Kalkhoff non le conosco,però ho provato 2 KTM ad una manifestazione. Una city bike con motore centrale e una MTB. Carine nell’estetica, ma un vero DISASTRO nella guidabilità, soprattutto la City Bike.

Ciao e W LE VICI ELETTRICHE – GRANDE INVENZIONE

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Roberto novembre 28, 2011 alle 2:49 pm

Quoto in parte Tuning, poichè reputo le bici citate, avere uno scarso rapporto qualità-prezzo. Sinceramente non spenderei mai 1300-1400 o 1500€ per una frisbee, una dinghi una atala, una italwin ecc… ma con un piccolo sforzo in più comprerei una flyer (tedesca) entry level da circa 2000€, che però garantisce una componentistica di alto livello, un motore eccellente e una elettronica raffinata ma affidabile. Anche i modelli da 900-1000€ sono poco appetibili, poichè spesso hanno caratteristiche analoghe o addirittura inferiori (vedi batterie al piombo o l’assenza del cambio) dell’onestissima b’ebike 5W della decathlon, che con 650€ offre una batteria da 24V al litio, il cambio a 6 marce e una assistenza capillare. Comunque al di la di tutto, le biciclette a pedalata assistita sono veicoli eccezionali, andare a lavoro in città collinari senza sudare come in una partita di calcetto, è assolutamente possibile.

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Tuning maggio 16, 2011 alle 9:47 pm

A mio parere le bici elencato sono le piu scarse sul mercato delle e-bike. Qui qualcuno non ha provato altro!
batterie a piombo nel 2011? peso oltre 30kg? con trazione anteriore e posteriore?
no non si puo.

Marchi come FLYER, KTM e Kalkhoff e Panther sono le bici vincitrici! sia di qualità ecc.

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