Salute

Giradito: le cause, i rimedi e tutti i consigli utili per trattarlo con prodotti naturali

Il giradito è un’infiammazione che solitamente colpisce le dita delle mani o dei piedi e può dipendere da alcune abitudini errate come rosicchiare le pellicine attorno alle unghie, fare una pedicure aggressiva o avere troppo spesso le dita a contatto con l’acqua. Curarlo è solitamente semplice, con rimedi naturali o farmacologici. A volte si rende necessario un trattamento antibiotico o una lieve incisione. Vediamo quali sono i sintomi, le cause e i rimedi più efficaci

Giradito: le cause, i rimedi e tutti i consigli utili per trattarlo con prodotti naturali

Giradito: cosa è 

Il cosiddetto giradito o patereccio è un’infiammazione dolorosa che interessa le parti molli delle dita delle mani o dei piedi, provocando arrossamento e gonfiore. Ad essere colpiti generalmente sono i polpastrelli o la zona della pelle più vicina all’unghia. A volte l’infiammazione è acuta e presenta del pus, che va eliminato.

Si tratta di un disturbo di lieve entità che, tuttavia, se trascurato, può provocare rischi notevoli.

Sintomi del giradito

Questa infiammazione interessa quasi sempre la falange distale dal lato del polpastrello di mani o piedi e la parte vicino all’unghia diventa rossa e gonfia e dolorosa.

I primi sintomi possono essere percepiti in maniera differente, dipende da quale sia la zona interessata.

  • vicino all’unghia dei piedi o delle mani: la zona attorno all’unghia sarà infiammata e gonfia e potrebbe capitare che l’unghia si stacchi un po’.
  • sul polpastrello di mani o piedi: questa zona diventerà gonfia e il primo sintomo sarà una pulsazione interna che produrrà dolore anche senza toccare la parte colpita.

Nei casi più gravi, ai sintomi già riportati, si possono anche verificare dolori muscolo-articolari e febbre. Bisogna quindi rivolgersi al medico.

Giradito: cause

L’infezione può essere causata da funghi, virus o batteri. In genere è dovuta alla presenza nei tessuti di stafilococchi e streptococchi (batteri piogeni), più raramente è causata dalla candida albicans o dal virus dell’herpes simplex.

Questi microrganismi penetrano nella pelle attraverso piccole lesioni. Le persone più a rischio sono infatti coloro che soffrono di onicofagia: cioè il mangiarsi le unghie e le pellicine delle dita. Questa cattiva abitudine è la prima causa di infezione. Si creano infatti delle piccole abrasioni che possono infettarsi.

Altre cause comuni sono le micro-lesioni dovute ad una cattiva manicure o effettuata con strumenti non accuratamente igienizzati.

Può manifestarsi anche se già presenti le unghie incarnite oppure può essere causato  da un contatto prolungato con acqua e detergenti.

Inoltre, alcune professioni (come parrucchieri o baristi, a contatto con l’acqua per molto tempo) espongono maggiormente a rischio, così come effettuare spesso lavori domestici senza l’utilizzo di guanti.

Altre cause del giradito

Vi sono anche altri fattori che ne determinano l’insorgere:

  • basse difese immunitarie: alcune malattie, come il diabete, rischiano di esporre a questa infezione a causa della riduzione delle difese immunitarie dell’organismo. A volte può quindi accompagnare patologie più gravi.
  • cattiva postura: può scatenare l’infiammazione soprattutto a carico dell’alluce.
  • una alimentazione non equilibrata può causare una carenza di vitamine e sali minerali che sono importanti per il nostro sistema immunitario.

Giradito: unghia staccata

In alcuni casi, quando l’agente infettivo è penetrato nell’organismo, può causare seri danni alle unghie. La pelle intorno può apparire tesa, infiammata e poi arrossata e gonfia.

giradito

L’unghia può arrivare a staccarsi dalla propria sede naturale e provocare dolore intenso, soprattutto al contatto, se il pus  porta l’infiammazione ad altri strati della pelle.

Giradito: come si cura

Preso in tempo guarisce in pochi giorni, ma a volte l’infiammazione non regredisce ma anzi si forma del pus sottopelle. Se questo dovesse accadere si consiglia di adottare una cura farmacologica o di richiedere l’intervento di un medico che valuterà se intervenire con una piccola incisione.

Il pus infatti potrebbe trasmettere l’infiammazione ad altri strati della pelle: se l’infezione entra nell’organismo può staccare l’unghia provocando un intenso dolore.

Per curarlo bisogna prima individuarne la causa:

  • trasmesso da batteri bisognerà utilizzare antibiotici in pomata secondo consiglio medico
  • trasmesso da funghi bisognerà applicare una pomata antimicotica
  • trasmesso da virus bisognerà applicare una crema antierpetica

Se la infezione è profonda e dura ormai da giorni forse sarà meglio incidere la pelle e fare uscire tutto il pus. Questo piccolo intervento va eseguito dal vostro medico in ambiente igienizzato: dopo l’incisione si applica una garza sterile. Non sono necessari punti di sutura.

Giradito: come prevenire

Per prevenire l’infiammazione si consiglia di:

  • evitare di mangiarsi le unghie o le pellicine, per ridurre il rischio di lesioni alla pelle delle dita.
  • prestare attenzione quando si esegue la manicure, utilizzando sempre attrezzatura pulita e disinfettata e cercando di non provocarsi ferite attorno alle unghie.
  • prendersi cura di mani e piedi, proteggerli dal freddo indossando guanti e calze morbide e calde, usando creme emollienti per idratare mani e piedi.

Prevenire con la natura 

Soprattutto per prevenirne l’insorgenza, si può ammorbidire la pelle intorno alle unghie immergendola in una bacinella con dell’olio di oliva tiepido.

Si può bere 2 cucchiai di aloe vera 3 volte al giorno aiuta il sistema immunitario. Oppure fare una cura preventiva a base di echinacea, che può offrire un valido supporto al sistema immunitario.

Giradito: quando chiamare il medico 

In genere si risolve velocemente. Se appare persiste e non accenna a regredire, bisogna rivolgersi al medico. Il pus infatti potrebbe portare l’infezione ad altre parti del corpo o alla circolazione sanguigna causando la setticemia.

Esistono casi cronici in soggetti con sistemi immunitari debilitati, in caso di

  • pazienti sottoposti a trapianto di organi
  • affetti da diabete mellito
  • affetti da arteriopatia periferica.

Il medico potrebbe scegliere di prelevare un campione del liquido presente nelle vescicole al fine di determinare la causa dell’infezione e prescrivere la cura più adatta.

Il campione prelevato viene sottoposto ad esame colturale, per instaurare un’adeguata terapia antibiotica o antimicotica.

Nel caso di giradito erpetico, causato da Herpes Simplex, viene indicata l’assunzione di compresse a base di Aciclovir o creme locali con questo principio attivo.

Giradito: rimedi naturali 

Per alleviare il bruciore e il gonfiore delle parti interessate si può ricorrere a rimedi naturali, efficaci e senza controindicazioni. Si opterà poi per il ricorso al medico in caso di persistenza.

Impacchi fai da te per curare il giradito

Un primo semplice gesto è disinfettante la parte, immergendo il dito colpito in un impacco per qualche minuto.

  • Acqua e sale: il primo e più semplice rimedio della nonna, aiuta a ridurre il gonfiore e a disinfettare. Immergete la parte interessata in una soluzione di acqua tiepida e sale per circa 10 minuti, almeno tre volte al giorno. Il sale servirà a disinfettare.
  • Aglio e cipolla: creare una pasta con cipolla e aglio frullati con 1 cucchiaio d’acqua e applicarla sulla zona interessata un paio di volte al giorno. Hanno un forte potere antinfiammatorio.
  • Malva: consigliata per lenire il bruciore. Vanno effettuati impacchi di malva fredda oppure si può immergere la parte dolorante direttamente nell’infuso per circa 15 minuti. Crea una barriera contro i batteri impedendone la proliferazione.
  • Arnica: un ottimo rimedio contro il dolore. Si può usare la pomata a base di arnica: va applicata applicare due volte al giorno contro il dolore ma anche per combattere i batteri.
  • Calendula: un antisettico naturale fantastico ed ideale per evitare la diffusione dell’infezione. Potete utilizzare la calendula sia sotto forma di infuso nel quale immergere il dito, oppure come pomata, applicandola almeno due volte al giorno. Vi aiuterà anche a sgonfiare il dito, oltre a ridurre notevolmente il dolore.

Curare il giradito con oli essenziali 

Potete ricorrere agli oli essenziali per diminuire il fastidio dell’infiammazione e curarla.

  • Olio essenziale di lavanda: l’importate azione antibatterica e antimicotica della lavanda permette di lenire l’arrossamento della pelle, ridurre il gonfiore e il prurito.
  • Olio di tea tree: le proprietà antibatteriche e antimicotiche del tea tree oil sono un valido aiuto. Si consiglia di diluirne 3-4 gocce in un olio vettore (olio di mandorle dolcijojoba) prima di spalmarlo sul dito interessato. Avvolgete con una garza e ripetete almeno 2 volte al giorno.

Curare il giradito con argento colloidale 

Con l’argento colloidale, una semplice sospensione di microscopiche particelle d’argento in acqua purissima, potete purificare l’acqua:

  • in presenza di batteri e agenti patogeni virali
  • per accelerare la guarigione di ferite e ustioni
  • per curare la pelle e le allergie

Per questi motivi è tra i rimedi naturali più consigliati nel caso di giradito, o frequente infiammazione della pelle, e in caso di basse difese immunitarie. In Europa si trova solo per uso esterno: va applicato direttamente sulla parte interessata.

Giradito al piede

Se colpisce le dita dei piedi, il primo consiglio è di cambiare calzature e utilizzare scarpe comode per far respirare l’alluce.

Per curarlo basta immergerlo in acqua tiepida e sale fino a 3 volte al giorno, fasciandolo poi con una garza imbevuta di disinfettante.

Giradito alluce 

Come nel caso che riguarda le dita delle mani, anche l’infiammazione all’alluce dovrebbe regredire in poco tempo se si eseguono degli impacchi disinfettanti.

Se ciò non avvenisse, si consigliano le cure farmacologiche e di rivolgersi al medico.

Giradito mani

Questo tipo di infezione richiede un’accurata disinfezione delle dita della mano con una soluzione disinfettante lasciata localmente per alcuni minuti e ripetuta 2-3 volte al giorno. Di solito questo rimedio risolve il problema in pochi giorni.

Nel caso il dolore alla pressione persista e anche il gonfiore e l’arrossamento oltre 5 giorni, è consigliabile rivolgersi al medico per la prescrizione di una crema antibiotica.

Giradito bambini

Nei bambini il giradito si manifesta con rossore della cute attorno al dito infiammato, e talvolta la comparsa di piccole vesciche sierose. Nella fase acuta il bambino ha dolore alla pressione della zona attorno all’unghia e può esserci fuoriuscita di pus.

Se non viene trattata, l’infiammazione raggiunge la superficie dell’unghia, che assume colore verdastro o brunastro. Febbre e gonfiore dei linfonodi ascellari sono indice di un peggioramento. Talvolta, l’infezione può diffondersi a tutto il dito o addirittura causare sepsi.

Il giradito è causato da germi (stafilococchi, streptococchi) o dal virus dell’herpes.

Si cura con impacchi tiepidi di acqua e sale o disinfettante da applicare per 10 minuti 3 volte al giorno, fino a quando l’infiammazione non è completamente scomparsa. Per estrarre il pus, si può premere delicatamente sulla zona interessata.

Se i sintomi persistono, consultare un pediatra, che prescriverà degli antibiotici sotto forma di crema e può decidere se è necessaria o meno un’incisione per drenare il pus. Questo però solo in caso di origine batterica.

Giradito: curare con amuchina e farmaci 

Sicuramente è un disturbo facilmente curabile, ma non va comunque trascurato. Se i rimedi naturali, rimedi casalinghi con hanno portato benefici sarà dunque il caso di rivolgersi al farmacista. Prima di tutto fare impacchi con Amuchina o altri disinfettanti. Poi, spalmare con una crema e avvolgere in una garza. A seconda dell’origine dell’infezione, se batterica, virale o fungina, si sceglieranno:

  • Antibiotici topici da applicare sulla lesione, nel caso in cui il responsabile sia un batterio. Ad esempio la Gentamicina, che a volte è associata a cortisonici come nel caso del Gentalyn Beta.
  • Antimicotici, se la causa è un fungo.
  • Antivirali come l’Aciclovir se la causa è il virus erpetico.

Giradito: curare con ittiolo 

L’ittiolo è un potente antibatterico, si acquista in farmacia e non necessita di prescrizione medica. La crema ha il merito di far salire in superficie l’infezione presente sottopelle.

L’ittiolo va utilizzato in modo costante, due o tre volte durante il giorno. Prima di applicare la crema detergere bene la zona da trattare, lasciandola immersa in acqua tiepida con disinfettante (ad esempio amuchina). Asciugare, passare la pomata all’ittiolo e chiudere con una garza.

Giradito: quando incidere 

Se i rimedi naturali non hanno alleviato il fastidio, se anche le creme farmacologiche non hanno ridotto il gonfiore, probabilmente il medico deciderà per eliminare il pus di intervenire con una piccola incisione.

Si tratta di un’intervento di pochi minuti e praticamente indolore: il medico incide la pelle e lascerà defluire tutto il pus.

Dopo aver pulito con cura la ferita, il medico disinfetta bene tutta la parte e la medica con garze sterili, senza però cucire l’incisione, per far sì che non si riformi il pus. Entro pochi giorni la ferita si rimargina completamente.

Se l’intervento viene eseguito vicino all’unghia, in questo caso potrebbe rimanere una piccola cicatrice.

Altri articoli a tema che ti potrebbero interessare:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close