Pastore fonnese o pastore di Fonni: un pastore sardo davvero doc!

di La Ica del 23 giugno 2018

Si tratta di un cane originario di Fonni, paese in provincia di Nuoro. Ma la verità è che il pastore fonnese si trova un po’ in tutta l’Isola, e la sua storia sembra risalire al 231 a.C., quando esemplari di veltri venivano fatti incrociare con cani mastini per contrastare le incursioni dei ribelli locali.

Pastore fonnese o pastore di Fonni: un pastore sardo davvero doc!

Pastore fonnese: la sua storia

Si dice che esemplari di pastore fonnese furono utilizzati durante la Guerra in Libia (1911-1912). In realtà sembra che già al tempo dei Fenici, il “cani fonnesu antigu” venisse utilizzato come conduttore delle greggi.

Leggenda narra che venissero allevati fin da piccoli a riconoscere l’odore delle pecore; e che col tempo, una volta riconosciute la sua abilità anche come cane da guardia, se ne uccidevano gli esemplari femmina per impedire che la razza si diffondesse.

Uno studio pubblicato sulla rivista Genetics, ha stabilito come il mastino fonnese non sembra presentare somiglianze con le altre razze italiane, bensì con segugi più antichi, come i mastini dell’Ungheria ed i levrieri del Medio Oriente.

Fondata nel 1991, è stata riconosciuta ufficialmente solo nel 2013, in quanto parte del gruppo 2, dove rientrano anche Pinscher e Schnauzer, Molossidi e cani bovari Svizzeri.

FOCUS: Pinscher nano: aspetto, cura e carattere

Pastore fonnese: caratteristiche fisiche

Il cane fonnese è agile ma robusto. Gli esemplari maschi non arrivano a pesare più di 29-35 kg; l’altezza al garrese non supera i 50 cm. Ha occhi espressivi e ravvicinati, iscritti al di sotto di arcate sopracciliari pronunciate. Le orecchie, triangolari, non sono troppo lunghe. Il collo è muscoloso ed il pelo folto e ispido.

Non sono previste pezzature ma i colori sono vari: vanno infatti dal miele al grigio e dal nero al tigrato. Quest’ultima viene ritenuta la varietà più antica. È lanoso anche il sottopelo, ma è presente anche una variante a pelo raso.

La coda è solida, non molto alta e robusta. Il dorso è largo e lungo, ma reso armonico da zampe asciutte che si concludono in piedi dalla linea ovale.

SPECIALE: Cirneco dell’Etna, carattere e cura di un cane antichissimo

Pastore fonnese: carattere

Il nome in dialetto “‘ane ‘e acapiu” vuol dire “cane da guardia”. Il pastore fonnese è infatti un segugio fedele e dall’andatura sciolta. Noto per la sua intelligenza e laboriosità, è anche un cane particolarmente dignitoso ed aggressivo, infatti necessita di molta attività fisica.

Nonostante sia abituato a vivere in solitudine, non è però violento con gli altri animali né con le persone. Si affeziona notevolmente al padrone, che protegge e ubbidisce ciecamente. Dotato di un ottimo istinto, si può dunque dire che sia anche un cane da difesa e caccia grossa.

Ecco anche alcune popolari razze di cani da pastore, Pinscher, Schnauzer e bovari:

pastore fonnese

Il pastore fonnese o di fonni è stato riconosciuto ufficialmente come razza canina solo nel 2013

Pastore fonnese: allevamento e cura

Pertanto, non necessita di particolari cure, in quanto il pastore fonnese è un cane “primitivo” e spontaneamente votato all’obbedienza.

Il prezzo di un cucciolo si aggira intorno ai 400-600 euro. Essendo da poco riconosciuto dalla FCI, l’unico accorgimento sta nell’avvalersi di allevatori qualificati, a cui richiedere sempre pedigree e certificati.

Potrebbero interessarvi anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment