Oli essenziali e vegetali

Olio di semi di lino, elisir per capelli e pelle ma anche alimento ricchissimo

Prodotto cosmetico nutriente ma anche integratore alimentare benefico per il cuore

L’olio di semi di lino è un prodotto naturale utilizzato fin dai tempi antichi come nutriente per i capelli e come olio per la pelle. Ricco di acidi grassi essenziali e acido alfa-linolenico, è un toccasana per la salute della pelle adulta, perché riduce le rughe e rende la pelle nutrita e morbida.

Olio di semi di lino, elisir per capelli e pelle ma anche alimento ricchissimo

È anche un ottimo condimento in cucina dal sapore molto gradevole. Oltre ad essere buono, è anche ricco di proprietà benefiche per la salute dell’organismo, soprattutto per il cuore.

Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere su questo ottimo rimedio naturale.

Olio di semi di lino: cos’è

L’olio di lino si estrae dai semi della pianta di lino, conosciuta fin dai tempi degli Egizi. Nome botanico Linum usitatissimum.

Dalla spremitura a freddo dei semi si ottiene un olio di grandi proprietà per la cura estetica di pelle e capelli, che può essere assunto internamente come integratore o usato in cucina come condimento, per i tanti principi attivi che procurano benefici alla salute.

La pianta vanta secolare utilizzo nel mercato tessile perché se ne ricava la fibra di lino.

La pianta del lino e le sue origini

La pianta del lino è una pianta erbacea annuale che cresce spontaneamente. Oggi viene coltivata per ricavarne questo olio così richiesto sia per finalità estetiche che per la tavola.

  • I fiori sono grandi e di color azzurro cielo, belli vengono usati anche a scopo ornamentale.
  • I frutti contengono piccoli semi di colore brunastro, ricchi di mucillagini. Da questi semi si estrae l’olio.

La pianta era diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo: il primo popolo ad utilizzarla per ricavarne tessuti furono i Babilonesi 3000 anni fa.

Arriva poi ai Fenici, Greci ed Egizi, che oltre  a ricavare dalle sue fibre il prezioso tessuto iniziarono ad usare anche i semi per estrarne l’olio che usavano a scopo alimentare e per rendere più bella la capigliatura e la pelle.

In passato l’olio venne utilizzato anche come fissante per i colori e nel trattamento del legno. Solo in epoca moderna ne viene apprezzato il valore per la salute.

Viene impiegato nella medicina popolare inizialmente come lassativo, per pulire l’intestino, in seguito anche per le altre qualità.

Cosa contiene 

L’olio estratto dalla spremitura a freddo dei semi di lino è ricchissimo di:

  • acidi grassi polinsaturi essenziali come Omega 3 (acido alfa-linoleico), Omega 6 (acido linoleico) e Omega 9
  • acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico
  • grassi saturi come l’acido stearico e palmitico
  • vitamine del gruppo C, vitamine E, vitamine del gruppo B
  • proteine vegetali presenti per il 20%
  • lecitina, un insieme di fosfolipidi che svolgono una potente azione antiossidante, così come i lignani, che sono antiossidanti fenolici
  • sali minerali ed in particolare magnesio e calcio
  • minerali come potassio, zinco, ferro, fosforo e selenio
  • mucillagini
  • fibre alimentari

Olio di semi di lino: proprietà

Tra le sue innumerevoli qualità troviamo:

  • Lenitivo, nutriente, rigenerante e curativo: perchè molto ricco di acidi grassi. Penetra rapidamente nella pelle per un effetto idratante e nutriente. Rafforza la barriera cutanea e lenisce la pelle sensibile o stressata. Inoltre, può essere utilizzato per prevenire l’invecchiamento, grazie ai suoi benefici rigeneranti e curativi.
  • Antinfiammatorio: grazie agli omega-3 limita i processi infiammatori del corpo. Questi benefici sono visibili sia a livello cutaneo che in tutto il corpo in caso di disturbi infiammatori.
  • Integratore alimentare: riconosciuto come uno degli oli vegetali più ricchi di omega-3. Tra questi, troviamo l’acido alfa-linolenico, un acido grasso che si dice sia essenziale perché il corpo non può fabbricarlo, deve essere integrato attraverso la dieta. Questo acido grasso è il precursore di due acidi grassi polinsaturi, il DHA (acido docosaesaenoico) e l’EPA (acido eicosapentaenoico). L’olio di lino partecipa così all’equilibrio nutrizionale e migliora il rapporto omega-3/omega-6.
  • Ipocolesterolemico e protettivo del sistema cardiovascolare: la proporzione equilibrata di omega-6 e 3 conferisce ha molti effetti benefici sul sistema cardiovascolare.
  • Regolatore del sistema ormonale: sembra avere proprietà di regolazione ormonale. In particolare, può essere utilizzato per via orale per migliorare l’equilibrio ormonale femminile.
  • Lassativo: ha effetti lassativi e regola il transito intestinale e soprattutto la costipazione.

Olio di semi di lino

Olio di semi di lino: tutti gli usi 

Quest’olio prezioso ha svariati utilizzi:

  • in ambito alimentare viene usato l’olio ottenuto da spremitura a freddo come condimento a crudo
  • in cosmetica è alla base di molti prodotti naturali di bellezza soprattutto per i capelli e per la pelle adulta
  • come integratore alimentare viene utilizzato soprattutto per benefici al sistema cardiovascolare
  • come rimedio casalingo per lucidare i mobili, in particolare è ottimo per il parquet e gli arredi.

Vediamo tutti gli utilizzi di questo olio 100% naturale.

Olio di semi di lino per la cura della pelle

Applicato sulle pelle, ha ottime proprietà idratanti e conferisce elasticità e resistenza ai tessuti.

Grazie alla presenza di acido linoleico infatti questo olio regole la idratazione della pelle ed esercita un’azione elasticizzante.

Consigliato per l’uso sulla pelle del viso e del collo ma anche per tutto il corpo soprattutto nelle zone che tendono ad essere più disidratate ad esempio su gomiti e ginocchia.

Olio di semi di lino come crema per le mani

Se ne consiglia l’uso anche in sostituzione della crema per le mani. Si consiglia a chi soffre di pelle screpolata, ma anche per una cura giornaliera, soprattutto in età adulta.

Versate qualche goccia di olio naturale direttamente sulle mani appena lavate ed umide. Distribuite come se fosse una crema per le mani.

Olio di semi di lino come struccante

Ottimo come struccante naturale. Spesso infatti come struccante ci affidiamo a cosmetici che possono essere troppo aggressivi per la pelle.

Questo olio invece è un ottimo rimedio naturale che non irrita la pelle e gli occhi, ma anzi la idrata profondamente.

Applicate sulla spugnetta umida qualche goccia di olio, preferibilmente bio e 100% naturale, massaggiando con movimenti circolari sul viso e sul collo. La pulizia in profondità e garantita.

Olio di semi di lino come sebo-regolatore

questo olio è consigliato anche per pelli seborroiche e con acne il suo potere sebo-regolatore e purificante è ottimo per contrastare l’acne e ridurre i brufoli.

E con il vantaggio di avere anche un effetto anti-age, grazie alla ricchezza di vitamina E.

Maschera fai da te per la pelle del viso

Vi servono questi ingredienti per fare la maschera rinforzante per capelli fini:

  • 2 cucchiai di olio di semi di lino 100% bio
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di crusca

Preparazione. Versate gli ingredienti in una ciotola e ammorbidite il composto con un po’ di acqua calda fino ad ottenere un composto spalmabile. A questo punto spalmatelo con cura su viso e décolleté e lasciare ad agire per circa 15-20 minuti. Sciacquate con abbondante acqua tiepida. La pelle del viso mostrerà subito nuovo vigore ed energia.

Olio dei semi di lino per i capelli

Utilizzare olio sui capelli offre alla capigliatura molti benefici ed è assolutamente naturale, privo di siliconi e parabeni che possono nuocere al capello.

Quando e come usarlo sui capelli:

  • per combattere le doppie punte. A capello asciutto massaggiate qualche goccia di olio sui capelli. Aiuta a prevenire le doppie punte e a ridurle, se ci sono già, reidratando e ristrutturando la fibra del capello.
  • come rigenerante dopo-shampoo. Applicate qualche goccia sul capello ancora bagnato: donerà lucentezza ai capelli sfibrati e spenti e nel caso di capelli ricci aiuta ad eliminare l’effetto crespo.
  • come nutriente e ristrutturante prima dello shampoo. Applicate 2 cucchiai di olio sui capelli asciutti mezz’ora prima di lavarli. Questo impacco naturale serve per ristrutturare a fondo il capello, donando elasticità e lucentezza. Dopo l’impacco lavate come da abitudine.
  • per combattere la forfora. L’olio regola la produzione sebacea e normalizza il cuoio capelluto. Un massaggio con qualche goccia sul cuoio capelluto aiuta a normalizzare la produzione di sebo. Dopo il massaggio lavate  con shampoo neutro e delicato.
  • come protezione da sole e salsedine. In estate protegge i capelli dai danni causati dall’esposizione al sole e dalla salsedine. Applicate prima di arrivare al mare e ripetete se necessario.

Maschera per i capelli fai da te

Per fare una maschera lucidante e rinforzante per capelli servono questi ingredienti:

  • 5 cucchiai di olio di semi di lino
  • 3 gocce di olio essenziale di limone

Preparazione. Mescolate i due oli e poi massaggiate con le mani su tutta la lunghezza dei capelli soprattutto sulle punte. Quindi lasciate ad agire, coprendo la testa con un asciugamano caldo. Tenete in posa almeno 30 minuti. Poi risciacquate con abbondante acqua tiepida e lavate con shampoo delicato.

Olio di semi di lino per la salute

L’olio estratto dai semi del lino, oltre ad essere utilizzato nella cosmesi come base di molti prodotti per l’estetica, viene assunto anche in campo alimentare, svolgendo un’azione nutritiva e antiossidante.

Si tratta di un ottimo prodotto per la salute di molti organi del corpo umano. I suoi principali benefici per il corpo sono:

  • protegge il cuore. Grazie agli acidi  grassi omega 3 e 6, acidi buoni, assumere olio di lino serve a regolarizzare il battito cardiaco e a tutelare l’intero apparato cardio-vascolare.
  • riduce il colesterolo. Gli agli acidi grassi omega 3 e 6 controllano i livelli di colesterolo LDL e aiutano a smaltire i trigliceridi, mantenendo le arterie pulite e riequilibrando la pressione sanguigna.
  • controlla il sistema nervoso. La lecitina, le vitamine B ed E e gli acidi grassi essenziali in esso contenuti sono per il buon andamento del sistema nervoso e soprattutto aiutano il cervello a funzionare sempre bene. Migliorano memoria e concentrazione e preserva dalle malattie neurodegenerative.
  • protegge le mucose di stomaco e intestino aiuta a avere un’azione lenitiva sulle mucose dello stomaco grazie all’alto contenuto di mucillagini e svolge anche una lieve azione lassativa sull’intestino, senza irritare le pareti dell’intestino ma svolgendo un’azione emolliente sulle feci.
  • stimola il sistema immunitario. Svolge una potente azione antiossidante e antinfiammatoria grazie alla presenza di lecitina e vitamina E , principi attivi che servono a stimolare il sistema immunitario. I lignani collaborano nella prevenzione dei tumori.

Come usare l’olio di lino in cucina

Va consumato a crudo, non tollera infatti il calore. Riscaldato, infatti, perderebbe tutte le proprietà nutritive e diventerebbe anche più sgradevole come gusto.

L’olio ha invece un buon gusto a crudo, è profumato con un leggero retrogusto di noci e frutta secca che bene si sposa con piatti freschi come insalate e piatti leggeri a base di verdure.

Viene molto utilizzato nelle ricette vegane e vegetariane come sano sostituto del burro e altri grassi di origine animale sia nei dolci che nei piatti salati.

Ottimo come condimento a freddo su vellutate di verdure e nella preparazione di hummus.

Dai semi macinati si ottiene la farina di semi di lino, che viene utilizzata nella preparazione di pane ma anche per fare dolci e biscotti, e viene miscelata con farine più raffinate.

L’olio può essere consumato anche fuori dai pasti, come integratore alimentare: 1 cucchiaio al giorno a digiuno.

Olio di semi di lino: dove si compra

Questo prodotto biologico si acquista in erboristeria oppure in negozi specializzati. Il web è ricco di prodotti a base di olio di lino per uso estetico, ma l’acquisto va fatto con attenzione. Non tutto quello venduto come olio puro al 100% lo è veramente. Potrebbe, invece, contenere altri ingredienti, a volte non proprio naturali.

Bisogna leggere l’etichetta attentamente e in particolare l’INCI, cioè la lista degli ingredienti, accertandosi che l’unico ingrediente sia Linum Usitatissimum Oil. Assicuratevi che provenga da agricoltura biologica.

Qui trovate degli oli di lino bio al 100% naturali:

Come si conserva 

Va conservato in bottigliette di vetro scuro perché è sensibile alla luce e anche all’aria. Dunque è consigliato di conservare le bottigliette lontane da fonte di calore e di luce in un luogo fresco e asciutto, preferibilmente in frigorifero, a una temperatura inferiore a 4°.

Una volta aperto è preferibile consumarlo entro 30 giorni, perché rischia di perdere le sue proprietà organolettiche.

Olio di semi di lino scaduto

Quest’olio irrancidisce facilmente e una volta aperto va conservato per massimo 1 mese in frigo.

Si riconosce se diventa rancido, perché cambia sapore e colore. Se trovate un flacone in dispensa già scaduto, niente paura, potrete sempre utilizzarlo, ma per lucidare i mobili in legno.

Olio di semi di lino: controindicazioni

L’uso di questo olio è generalmente sicuro e ben tollerato. È controindicato solo in caso di  ipersensibilità al principio attivo.

In generale, assumere questo olio non abbia particolari controindicazioni nemmeno in caso di gravidanza, allattamento e anche durante l’infanzia.

Anzi dopo lo svezzamento può sorreggere un buon sviluppo del cervello, grazie al suo contenuto di fosfolipidi.

Unica attenzione bisogna porla all’assunzione dell’olio di lino in associazione ad altri farmaci come ad esempio:

  • aspirina, farmaci antinfiammatori e anticoagulanti
  • integratori che vantano proprietà anticoagulanti come quelli a base di aglioeginkgo biloba, e olio di pesce,  il rischio è di rendere il sangue troppo fluido.

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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