Oli essenziali e vegetali

Ecco come utilizzare l’olio essenziale di origano: un efficace antivirale, antibatterico e antisettico, vero antibiotico naturale

Come utilizzarlo e per quali affezioni

L’olio essenziale di origano è noto fin dall’antichità per i suoi utilizzi terapeutici efficaci sia sull’uomo che sugli animali per la cura di molti disturbi. Scopriamo le possibili applicazioni di questo prezioso alleato naturale.

Ecco come utilizzare l’olio essenziale di origano: un efficace antivirale, antibatterico e antisettico, vero antibiotico naturale

Tra i rimedi naturali più efficaci per la cura di molti disturbi infiammatori e a carico dell’apparato respiratorio, l’olio essenziale di origano è uno dei più preziosi.

Noto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e i suoi principi attivi, questo olio è ricco di carvacrolo, sostanza capace di contrastare virus e batteri e che conferisce all’origano il suo caratteristico odore.

Non a caso, l’olio essenziale di origano vanta proprietà antinfiammatorie, antivirali e antisettiche, che lo rendono uno dei più potenti antibiotici naturali, impiegabile in diverse modalità e applicazioni.

Vediamo insieme quali.

Un rimedio antico

L’origano è una pianta aromatica erbacea perenne originaria dell’Europa, ma conosciuta e coltivata in tutto il Mondo.

Il suo nome deriva dalle parole greche oros (monte) e gànos (splendore) ed è stato probabilmente ispirato alla bellezza dei fiori che ricoprivano i pendii e le colline dove questa pianta era maggiormente diffusa.

Come coltivare le piante aromatiche

Già in tempi non sospetti, questo olio essenziale  era conosciuto per la sua potente azione antivirale e antibatterica.

olio essenziale di origan

Nella medicina tradizionale cinese, era un rimedio naturale per curare le malattie febbrili e le affezioni a carico delle vie respiratorie. Nel corso dei secoli si è diffuso sopratutto per i suoi impieghi gastronomici.

Oltre che all’uomo, pare che questo olio fosse gradito anche agli animali. Secondo le tradizioni popolari, pare infatti che i cervi lo mangiassero per curare ferite infezioni provocate da punture di insetti e spine. Sempre la tradizione riferisce che le cicogne mangiavano l’origano per sfruttarne le qualità digestive.

Oggi, l’olio essenziale di origano viene estratto per distillazione in corrente di vapore. Le parti della pianta da cui si ricava sono le sommità fiorite e raccolte durante i mesi estivi.

Olio essenziale di origano proprietà e benefici

Questo formidabile alleato naturale è consigliato per la cura e la prevenzione di diverse affezioni del tratto respiratorio, patologie infiammatorie, infezioni e reumatismi.

Nello specifico l’uso di olio essenziale di origano è indicato per il trattamento di raffreddori, allergie, bronchiti, infiammazioni di varia origine, reumatismi e artriti.

Come tutti gli oli essenziali, anche quest’olio deve essere utilizzato diluito e in quantità moderate, sempre sotto la supervisione di un medico o di un erborista di fiducia. Tra le principali proprietà di questo olio, ricordiamo:

  • Proprietà analgesiche ed antalgiche utili in caso di mal di denti
  • Proprietà parassiticide per allontanare i pidocchi
  • Proprietà cicatrizzanti e germicide per i trattamento di eczemi, ferite e piaghe infette
  • Proprietà digestive che favoriscono la secrezione di succhi gastrici
  • Proprietà antisettiche e decongestionanti benefiche per le vie respiratorie

Applicazioni e utilizzi terapeutici

Come rimedio naturale per la cura di diverse patologie di varia entità e origine, questo olio può essere assunto via per via interna che esterna.

Le applicazioni e gli utilizzi terapeutici dell’olio essenziale di origano sono diversi e devono essere sempre eseguiti sotto stretto controllo medico.

olio essenziale di origan

In particolare, l’olio essenziale di origano risulta efficace per la cura e il trattamento di:

  • Raffreddore, attraverso suffumigi con acqua bollente e 2 o 3 gocce di olio diluite.
  • Allergie, asma e bronchite, mediante frizioni su petto e gola di una soluzione ottenuta con 30 ml di acqua o olio vegetale e 2 o 3 gocce di olio essenziale di origano.
  • Infezioni del cavo orale, attraverso l’uso quotidiano di un dentifricio a base di argilla, aloe vera e 1 goccia di olio. Come collutorio, per alleviare il dolore gengivale e dei denti (2 gocce diluite in un bicchiere d’acqua). Massaggiato direttamente sulle gengive (1 goccia) dopo l’igiene orale per prevenire il sanguinamento delle gengive.
  • Infezioni intestinali, in particolare per contrastare l’azione del batterio Escherichia coli (E.coli), e del Pseudomonas aeruginosa (P. aeruginosa).
  • Disturbi digestivi, come unguento diluendo 2 o 3 gocce di olio di origano in 30 ml di olio vegetale. La soluzione così ottenuta deve essere massaggiata su addome e petto con movimenti circolari lenti e delicati.
  • Dolori mestruali, diluito all’acqua calda del bagno o massaggiato sull’addome secondo le modalità precedentemente descritte.
  • Parassitosi intestinali e candidosi, unito all’olio di jojoba o di mandorle dolci nella formulazione classica.
  • Cellulite, tramite massaggi frequenti con miscele a base di oli vegetali e alcune gocce di olio essenziale di origano. In alternativa, addizionato a creme o fanghi specifici per il trattamento della cellulite e la stimolazione della circolazione linfatica.
  • Artriti e reumatismi, sempre mediante massaggi terapeutici.

La ricetta per preparare un dentifricio olio essenziale di origano

Per preparare un dentifricio naturale dall’azione disinfettante, vi occorrono:

  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di argilla bianca
  • 3 o 4 gocce di olio essenziale di origano

Preparazione. Mescolate il bicarbonato con l’argilla e aggiungete l’olio essenziale. La pasta così ottenuta si conserva a lungo in un barattolino di vetro, a temperatura ambiente.

Olio essenziale di origano: controindicazioni

L’olio essenziale di origano è controindicato nei bambini, nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento e nelle persone sensibili all’uso di prodotti derivati dall’origano.

Se ne sconsiglia l’utilizzo anche ai soggetti allergici a salvia, basilico, menta o timo. In dosi elevate è tossico e altamente irritante per la pelle.

Questo olio deve sempre essere utilizzato diluito in un olio vettore a scelta tra olio di mandorle dolci, di cocco o di jojoba, poiché l’utilizzo puro provoca irritazioni.

Si consiglia la diluizione di piccole quantità (2 o 3 gocce) in olio vegetale vettore (almeno 30 ml) a scelta. Prima dell’utilizzo, chiedete sempre consiglio al medico di famiglia, erborista di fiducia o ad uno specialista.

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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