Cachi: proprietà, indicazioni e ricette con questi frutti

di Maura Lugano del 12 ottobre 2016

I cachi sono uno dei frutti autunnali per antonomasia: scopriamo meglio le proprietà di questo dolce frutto davvero squisito.

Il frutto dei cachi è una vera delizia autunnale. Con il suo bel colore giallo-arancio ravviva il grigiore dell’autunno. La sua pianta si chiama Diospyros caci, in realtà. Si tratta di un’arborea appartenente alla famiglia delle ebenacee e viene dalla Cina e dal Giappone. Ha origini molto antiche – fino a 2000 anni fa – ma la sua diffusione nel resto del mondo è un fenomeno molto più recente, risale, infatti, al 1860.

Cachi proprietà e caratteristiche

Oltre al colore intenso i cachi si contraddistinguono per la dolcezza della polpa. Si tratta di un ingrediente della cucina naturale assai energetico. Per questo motivo, è consigliato a chi fa sport, a chi è sottoposto a stress fisici e psichici, è inappetente e sottopeso. Invece è sconsigliato a chi è diabetico, obeso ed in sovrappeso.

Oltre a essere ricco di acqua e zuccheri, è ricco di fibre. Per questo, ha un effetto lassativo ed è anche diuretico, presentando molto potassio. Si tratta quindi di un frutto che aiuta a depurare l’organismo. Risulta avere un effetto protettivo a favore di fegato, stomaco, pancreas  e intestino.

Dal punto di vista nutrizionale il frutto dei cachi contiene elevate quantità di sali minerali per cui è un ottimo rimineralizzante il cui consumo giova sicuramente a chi ha carenze a livello alimentare, a bambini ed anziani. Oltre al già citato potassio, sono presenti fosforo, magnesio, sodio e manganese, poi vitamina C, necessaria per le difese immunitarie, betacarotene che mantiene in salute le mucose, la pelle e la vista e che svogle un’azione antinvecchiamento.

Non vanno consumati ancora acerbi perché hanno un sapore pungente e danno la sensazione di ‘lingua impastata’. Il miglior modo di consumare questo frutto è quello di mangiarlo a uno stadio di maturazione avanzato quando il contenuto zuccherino è maggiore, la polpa è morbida e molto dolce. Gustandolo aperto in due con un cucchiaino, quasi a farne un dessert.

cachi

Cachi, un frutto autunnale per eccellenza

Cachi ricette e modalità di utilizzo in cucina

In cucina i cachi vengono utilizzati raramente e soprattutto per farne creme o bavaresi.

Naturalmente, se ne può ricavare un’ottima marmellata, di cui vi diamo la ricetta.

Lavare e togliere il picciolo a 2 kg di cachi maturi. Schiacciarli con la buccia direttamente in un tegame di acciaio inox. Aggiungere 1 mela tagliata a pezzetti e il succo di mezzo pompelmo. Far cuocere per 3/4 minuti dal bollore a fuoco dolce e schiumare.

Filtrare la composta e riversare nella casseruola, aggiungendo 1 kg di zucchero. A fiamma dolce far sobollire per mezz’ora mescolando ogni tanto. Prendere una cucchiaiata e versarla su un piattino. Se cola lentamente è pronta. Mettere in un vasetto sterilizzato.

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Cachi e prodotti a base di cachi

Come di consueto, ecco qualche segnalazione, sperando di farvi cosa gradita:

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il potatore novembre 28, 2012 alle 8:59 pm

Occhio che il kaki nonostante la consistenza, a maturazione, molle è un frutto costipate.Per chi soffre di stitichezza conviene evitarne il consumo e viceversa utilizzare kiwi e classicamente susine, albicocche ma anche agrumi.

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