Pitaya o dragon fruit, proprietà e utilizzi

di Elle del 30 novembre 2017

Scoprite tutto sulla pitaya o dragon fruit: le proprietà e gli utilizzi di un frutto simile a un cactus dalla polpa dolce e rinfrescante, dalle elevate proprietà antiossidanti, ricco di sali minerali e perfetto per una dieta, perché ipocalorico.

La pitaya, detta anche dragon fruit, è il frutto di una pianta di cactus (Hilocereus) coltivata soprattutto in Sud America e Vietnam, caratterizzata da grandi fiori bianchi che si aprono di notte e durano solo un giorno.

Esistono alcune varianti di questo frutto esotico, che si distinguono per il colore, rosso o giallo, anche se la varietà più diffusa è quella rossa a polpa bianca di origine vietnamita. La polpa, che contiene minuscoli semi neri commestibili, ha una consistenza morbida ed un gusto dolce, delicato e rinfrescante.

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Proprietà della pitaya o dragon fruit

Dal punto di vista nutrizionale il frutto del dragone si rivela molto interessante per la presenza di sali minerali, quali fosforo e calcio, e per l’elevata concentrazione di fibre. Per questa ragione, grazie alle sue proprietà lassative si configura come un utile ausilio per stimolare l’attività intestinale e a favorire un più rapido assorbimento dei grassi.

Il dragon fruit risulta essere molto ricco anche di vitamina C, che stimola la produzione di collagene, e vitamine del gruppo E.  Presenta inoltre un’elevata quantità di sostanze antiossidanti (tra cui le phytoalbumine e betacarotene) e licopene, utili per prevenire la formazione dei radicali liberi e per contrastare il rischio di patologie tumorali, ipertensione, diabete, reumatismi, infezioni a carico dell’apparato urinario e malattie cardiovascolari.

Inoltre la pitaya è una buona fonte di probiotici, utili per mantenere la flora batterica del nostro intestino viva e attiva.

Il dragon fruit, infine ha un basso contenuto di colesterolo ed una minima quota di grassi, concentrati soprattutto nei suoi piccoli semi, molto ricchi di acidi grassi polinsaturi (gli stessi presenti anche nell’olio extravergine di oliva).

Si tratta di un frutto ipocalorico per cui si rivela un valido alleato per chi ha deciso di intraprendere una dieta.

pitaya

Pitaya o dragon fruit, proprietà e utilizzi

Come si mangia la pitaya o dragon fruit

Il gusto dolce e morbido è arricchito da un retrogusto aromatico. La pitaya può essere gustata fresca assaggiandone la polpa con un cucchiaino dopo aver tagliato il frutto a metà al naturale ma anche con lime e zucchero.

Inoltre può essere utilizzata come ingrediente per la preparazione di cocktail e frullati; in particolare, con la polpa si prepara una gustosa bevanda chiamata ‘agua de pitaya’.

La polpa ed i fiori possono anche essere consumati cotti, come se fosse una verdura da servire di contorno ai secondi.

dragon fruit

Pitaya o dragon fruit ha una polpa dolce e fresca

Un unico accorgimento è di non spaventarsi se dopo aver gustato la pitaya rossa trovaste le feci e le urine colorate, questo è un fenomeno causato dal frutto del dragone, che scompare da sé in pochi giorni.

La pitaya non è purtroppo facilmente reperibile nei mercati ortofrutticoli o negli ipermercati italiani, se non durante il periodo natalizio.

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