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Curuba, o banana passion fruit, il frutto esotico che si mangia col cucchiaino

Sapore, pianta di provenienza, proprietà, utilizzi e modalità di consumo

Sulle nostre tavole, compaiono ormai abitualmente tanti frutti tropicali. Ma il mondo dei frutti esotici è davvero molto vasto. Oggi vi faremo conoscere la curuba, un frutto esotico di cui si sente poco parlare. Chiamata anche Banana Passion Fruit, è il frutto di un albero della stessa famiglia della passiflora.
Scopriamo allora insieme come si presenta, come si mangia e che gusto ha.

Curuba, o banana passion fruit, il frutto esotico che si mangia col cucchiaino

Che frutto è la curuba

Denominata anche Banana Passion Fruit, la curuba è un frutto esotico appartenente alla stessa famiglia delle passiflora.

Di forma molto allungata (10 cm circa), la curuba ha una pelle verde-giallastra che contiene una polpa gelatinosa di colore giallo intenso, quasi arancione. Contiene anche tanti piccoli semi che si possono tranquillamente mangiare.

Che sapore ha la curuba

Dal gusto forte e molto aromatico, il sapore della curuba è un po’ un mix tra la banana il Passion Fruit. Più il frutto è maturo e più il sapore si fa più dolce.

Se troppo acerba la curuba è aspra. Ma basta lasciarla qualche giorno a temperatura ambiente per farle raggiungere il giusto punto di maturazione.

Diffusione

La Curuba è molto diffusa nell’emisfero australe del Mondo, soprattutto in Colombia, Nuova Zelanda e in tutta l’America Latina.

Pianta della curuba

Come già detto, la pianta della curuba fa parte della stessa famiglia della Passiflora. Si tratta di un arbusto rampicante sempreverde originario della zona delle Ande Sudamericane.

Questa pianta ha lucide foglie verdi palmate, costituite da cinque lobi. Di forma ovoidale, possono essere lunghe fino a 10-15 cm. I fiori, molto vistosi, hanno una corolla composta da cinque sepali e cinque petali. In genere, la corolla è bianca o rosa molto chiaro, mentre l parte centrale è viola o rosso intenso.

Valori nutrizionali

100 grammi di prodotto apportano 26 calorie, così suddivise:

  • 6,3 gr di Carboidrati
  • 0,6 gr di proteine
  • 2,8 gr di fibre
  • 0,2 gr di grassi
curuba
Un primo piano di questo curioso frutto tropicale.

Proprietà della curuba

La curuba è ricca di vitamine, soprattutto vitamina C e betacarotene, importanti per rinforzare le difese immunitarie e contrastare l’azione dei radicali liberi.

Come si mangia la curuba

La curuba si mangia cruda. Si taglia per il senso della lunghezza, e poi si preleva la polpa con un cucchiaino. In alternativa, possiamo anche prelevare la polpa e ridurla a tocchetti per inserirla in una macedonia di frutta mista.

Inoltre, con la curuba possiamo realizzare anche succhi, smoothie, centrifughe, gelati e dessert di vario tipo.

Dove si compra

La Curuba si può cercare nei mercati ortofrutticoli più grandi delle metropoli o nei negozi etnici che vendono frutta e verdura provenienti dal Sud America.

Coltivazione della curuba

La passiflora mixta, la pianta della curuba, è una rampicante tropicale che, oltre a produrre frutti commestibili, è molto apprezzata per i suoi scenografici fiori molto decorativi.

Coltivare questa pianta non è proprio semplice perché, date le sue origini, ama i climi tropicali caldo-umidi. La temperatura ideale non deve scendere al di sotto dei 16 °C. L’esposizione ideale è a mezz’ombra. Va coltivata in un terreno ricco di humus e ben drenato. Il terriccio ideale non deve essere né molto acido né troppo alcalino. Per ringiovanire la pianta stessa, è utile provvedere ad una potatura a livello del suolo.

pianta di curuba
I fiori della pianta di curuba sono molto appariscenti e hanno una corolla composta da cinque sepali e cinque petali.

La pianta della curuba si moltiplica per seme. I semi vanno messi in ammollo in acqua tiepida per 24 ore. Dopodiché vanno seminati in semenzaio ombreggiato ad una temperatura compresa fra 19 e 24 °C. I primi germogli cominceranno a comparire dopo 12 mesi. E poi le piantine potranno essere trapiantate.

In alternativa, per propagare la pianta si può utilizzare anche la tecnica della talea, prelevandola ai nodi di giovani germogli. Le talee radicano bene in un compost di composizione da neutro a leggermente acido.

Altri frutti tropicali

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Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness di cui è appassionata anche nella vita quotidiana, ed il benessere naturale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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