Pepino: alla scoperta di questa solanacea che produce frutti dalle notevoli proprietà nutrizionali

di Elle del 7 Novembre 2019

Ancora poco noto in Italia, il pepino è un frutto esotico originario delle Ande e rinomato per le sue proprietà nutrizionali e terapeutiche in grado di apportare benefici per la salute.

Pepino: alla scoperta di questa solanacea che produce frutti dalle notevoli proprietà nutrizionali

Il pepino è una pianta erbacea (nome scientifico Solanum muricatum Aiton) originaria della zona andina in Sud America. Si tratta di un frutto ancora poco noto in Italia, nonostante possieda delle interessanti qualità nutrizionali utili per il nostro benessere.

Questo frutto tende ad essere consumato facilmente al naturale mangiandone ogni parte oppure ad essere utilizzato in aggiunta ad altri piatti, sia dolci che salati. Il suo sapore non è particolarmente intenso, ma possiede note dolciastre che, in base al grado di maturazione, possono ricordare il gusto di altri frutti più noti.

La pianta può essere coltivata senza particolari difficoltà, a patto di assicurarle le condizioni ideali per la crescita.

Pepino pianta

Appartenente alla famiglia delle Solanacee, la stessa di pomodori e melanzane, è rinomata soprattutto per il suo saporito frutto. In Sudamerica è molto popolare ed amato per il suo gusto e per le interessanti proprietà benefiche.

La pianta è diffusa anche in Giappone, dove viene cresciuta anche per scopi ornamentali. Si presenta come una pianta cespugliosa in grado di raggiungere il metro di altezza. Produce fiori viola o bianchi con striature viola.

Pepino significato

Il frutto di questa pianta è noto come caciuma, ma in Italia è conosciuto anche come melone-pepino o pera-melone. Il termine proviene dallo spagnolo e significa letteralmente “cetriolo da insalata”. In inglese, invece, viene chiamato “melon-shrub“, ovvero cespuglio del melone.

Pepino frutto esotico

Il melone-pepino può essere consumato sia come aperitivo che come dessert. Si presenta come una piccola bacca di forma ovale, dal tipico colore giallo con striature marroni o color porpora.

Grazie alle sue interessanti proprietà benefiche, merita a pieno titolo di rientrare nella categoria dei superfrutti.

Pepino: è un frutto esotico originario delle Ande e rinomato per le qualità nutrizionali.

Pepino semi

Questo frutto sembra non possedere semi, poiché questi ultimi sono di dimensioni molto ridotte. Possono essere pertanto consumati senza preoccupazione ingerendo tutto il frutto.

Pepino dolce

Caratterizzato da un sapore a metà strada tra il melone ed il cetriolo, ha un gusto delicato e dolciastro che lo rende adatto per accompagnare vari tipi di piatti.

Il suo gusto tra l’altro è variabile in base al grado di maturazione del frutto.

Pepino frutto proprietà

Questo frutto esotico risulta molto interessante dal punto di vista nutrizionale e per le sue proprietà benefiche.

Molto ricco di acqua, contiene un buon quantitativo di fibre, vitamine (specialmente quelle del gruppo A, B1, C e K) e sali minerali, tra cui in particolar modo il potassio insieme a manganese, calcio, rame e ferro.

Può essere consumato anche da chi sta seguendo un regime dietetico o se si soffre di diabete.

Contribuisce, inoltre, a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Consigliato per chi soffre di patologie cardiache o ha subito un infarto, questo frutto è rinomato anche per la capacità di ridurre la pressione sanguigna grazie al suo ridotto contenuto di sodio.

Pepino come si mangia

Il modo ideale per consumare questo super frutto è al naturale. Se ne può consumare con tranquillità ogni parte: la buccia, la polpa ed i piccoli semi interni di ridotte dimensioni.

Nonostante la polpa sia succosa, è difficile trovare succhi ottenuti da questo frutto per via del sapore poco intenso. Si può, invece, consumare tagliandolo a fette e aggiungendolo ad insalate di frutta o insalate miste classiche.

Fritto, può servito anche come primo piatto. In alternativa, è possibile prepararlo in umido come contorno.

Per chi preferisce i sapori più intensi, si può esaltare il gusto di questo particolare melone aggiungendo delle spezie, come cannella o anice, oppure con qualche goccia di succo di limone.

Pepino: privo di semi, può essere consumato sia come aperitivo che come dessert.

Pepino frutto coltivazione

Questa pianta è in grado di adattarsi a condizioni climatiche molto varie. Il clima ideale per una crescita più rigogliosa è quello temperato-caldo senza particolari picchi di caldo o freddo e privo di grandi escursioni termiche nell’arco della giornata.

Data la sua provenienza originaria, anche l’altitudine non è affatto un problema per la coltivazione di questa particolare pianta.

Il luogo migliore per la coltivazione di questo frutto è in una zona ben ventilata ed illuminata con ridotti livelli di umidità. Data l’origine tropicale della pianta, è bene assicurare che abbia un terreno leggero, nutriente e sempre umido.

La raccolta dei frutti avviene solitamente nel periodo compreso tra i mesi di maggio e giugno.

pepino

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