Erbe medicinali e aromatiche

Alla scoperta della Camomilla romana, la pianta che aiuta a dormire, calma i nervi e allevia le infiammazioni

Vediamo insieme le proprietà di questa pianta: come assumerla, per quali problematiche può essere d’aiuto e con che modalità

La camomilla romana o nobile, conosciuta anche come camomilla inglese, è una delle numerose varianti della pianta di camomilla. Tra le erbe medicinali è la più utilizzata nel mondo occidentale. Ha proprietà rilassanti ed effetti calmanti sul sistema digestivo.

Alla scoperta della Camomilla romana, la pianta che aiuta a dormire, calma i nervi e allevia le infiammazioni

Camomilla romana, che aspetto ha

È una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee. Dal nome botanico di Chamaemelum nobile, si riconosce dal fusto tipicamente ramificato e dalle foglie appuntite, divise in lobi corti e sottili.

I fiori sono diversi da quelli conosciutissimi della camomilla: a forma di piccolo palloncino con diverse file di sottili petali bianchi che circondano un disco di piccoli fiori tubolari gialli. Sono gradevolmente aromatici, senza essere troppo invadenti.

La pianta può arrivare a massimo 40 cm di altezza.

camomilla romana

Coltivazione e produzione della Camomilla romana

Si trova facilmente nelle regioni temperate europee, soprattutto in Francia. La qualità più apprezzata è coltivata nella regione dell’Anjou.

Le Maine-et-Loire, all’ottavo posto tra i dipartimenti francesi per superfici dedicate alle piante aromatiche, ne detiene quasi l’esclusività, destinandole circa novanta ettari.

Non cresce alle altitudini eccessive e predilige i terreni ricchi di silice. Riesce a vegetare molto bene sui terreni sciolti, ben drenati e sabbiosi. Ama i luoghi particolarmente soleggiati e non sopporta le correnti d’aria o i venti troppo forti. I fiori temono l’umidità delle ore notturne.

Richiede un buon numero di irrigazioni, che vanno effettuate soprattutto prima della fioritura o, al massimo, dopo la raccolta dei capolini.

Viene coltivata per le sue molteplici proprietà e per gli oli essenziali. Difficilmente si trova allo stato selvatico.

Camomilla romana: etimologia

Il termine greco Anthemis significa ‘piccolo fiore’. Nel mondo anglofono è conosciuta anche come english camomile.

Gli aggettivi “romana” e “nobile” non hanno nulla a che fare con il luogo di provenienza della pianta. Tali attribuiti esaltano le virtù della sua qualità superiore rispetto alla camomilla comune.

Proprietà della Camomilla romana

I capolini vengono raccolti e fatti essiccare. Contengono oli essenziali, polifenoli, cumarini, acidi grassi e  fitosteroli.

camomilla romana

Ecco le sue principali proprietà benefiche di questa che può essere a ragione, considerata la più famosa delle erbe rilassanti:

  • Calma i nervi, favorisce il sonno e ne migliora anche la qualità. Da uno studio sugli animali è emerso che riduce il tempo necessario per addormentarsi.
  • Digestiva e antispasmodica. Un infuso di camomilla romana aiuta nei casi di congestione, mal di stomaco, pancia gonfia e gastriti croniche
  • Disinfettante, antinfiammatoria ed antibatterica. Può essere usata esternamente per disinfettare ferite e come collutorio. Benefici sono anche gli impacchi di infuso da applicare sugli occhi in caso di congiuntivite e irritazioni oculari.
  • Antiossidante molto forte, rafforza il sistema immunitario
  • Utile in caso di colite e dolori articolari. Frizionate con l’olio la zona dolente: è un ottimo rimedio per i dolori articolari, le nevralgie e la colite
  • Calma le infiammazioni della pelle. L’olio essenziale di camomilla romana allevia il prurito in caso di irritazioni, orticaria, eruzioni, ustioni, pelli arrossate.

Come usare la Camomilla romana

Questa pianta è comunemente consumata sotto forma di:

  • Tè o infuso
  • Olio essenziale
  • Polvere essiccata
  • Tintura
  • Capsule
  • Pastiglie
  • Crema

Il potere e i benefici di una delle piante officinali più conosciute dipendono da molti fattori: la forma in cui viene usata, se il prodotto è biologico e quanto è puro.

La forma più potente è la polvere secca, la meno potente è l’infuso.

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Alcuni suggerimenti per utilizzare la Camomilla romana

  • Se si acquista la polvere, si consiglia il tipo estratto dalle foglie, dove si trova l’olio. Evitate selezioni con steli, radici o altri filler.
  • L’infuso si trova in quasi tutti i negozi di alimentari, ma non tutti i marchi sono uguali, per potere e qualità. Controllate sempre la data sulla confezione: perde velocemente le sue proprietà.
  • Per essere certi di un prodotto puro ed efficace, è meglio acquistare quella biologica.
  • L’apigenina, uno degli antiossidanti della camomilla, dovrebbe essere presente negli estratti in concentrazione dell’1,2%.
  • L’olio essenziale di camomilla non è inteso per uso interno, va usato localmente o diffuso nell’aria.
  • Prima di applicare l’olio di camomilla su zone estese, eseguite un patch test mettendo una piccola quantità su un’area della pelle e poi osservate l’eventuale reazione.

camomilla romana

Dosaggio della Camomilla romana

Leggete sempre le informazioni per le dosi riportate in etichetta e, se necessario, consultate un medico o un erborista.

In generale, le linee guida per trarre benefici da questa pianta variano in base all’età.

Bambini e Camomilla romana

Non somministrare mai alcun prodotto con camomilla a un neonato o un bambino.

Adulti e Camomilla romana: dosi

  • Infuso: 2 o 3 cucchiaini colmi di tè sfuso in acqua bollente. Bere tre o quattro volte al giorno lontano dai pasti.
  • Vasca da bagno: da 5 a 10 gocce di olio essenziale in una vasca piena d’acqua per aiutare la guarigione di tagli e ferite, curare l’eczema o altri disturbi della pelle.
  • Uso topico: concentrazione compresa tra il 3 e il 10% di crema di camomilla o unguento.
  • Capsule: da 400 a 1600 mg in dosi suddivise al giorno.
  • Tintura: 15 ml 3-4 volte al giorno.

Controindicazioni della Camomilla romana

Anche se vanta numerosi benefici ed è considerata un’erba sicura nella maggior parte dei casi, non sono da escludere effetti collaterali e controindicazioni.

camomilla romana

Vediamo quali sono i casi in cui l’assunzione è da evitare o, quantomeno, limitare.

  • In dosi eccessive può causare nausea o vomito.
  • Usata direttamente sulla pelle per uso topico, può provocare arrossamento e prurito.
  • Allergia: ambrosia, crisantemomargherita, appartengono alla stessa famiglia, e sono da evitare in caso di allergia
  • Le persone con asma dovrebbero consultare il proprio medico prima di usarla.
  • Da evitare in gravidanza perchè può causare una lieve stimolazione uterina.
  • Non somministrare ai bambini

Interazioni farmacologiche

Evitare di prendere la camomilla romana se si assumono le seguenti tipologie di farmaci:

  • anticoagulanti (come il Coumadin) e l’aspirina, perché la camomilla può aumentare il rischio di sanguinamento
  • narcotici, barbiturici, alcol, alcuni tipi di antidepressivi o benzodiazepine
  • estrogeni e pillola anticoncezionale
  • antipertensivi, dal momento che può causare un leggero abbassamento della pressione sanguigna
  • farmaci per il diabete (come l’insulina) perchè può abbassare i livelli di zucchero nel sangue
  • farmaci che vengono scomposti nel fegato (come Fexofenadina)
  • farmaci per l’insonnia
  • altre erbe di tipo sedativo, come la valeriana e la kava

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