Categories: Yoga e mente

Praticare yoga in metro per stare meglio

Avete mai pensato di praticare yoga in metropolitana? A New York e nel Nord Europa sì, tanto da inventare anche il nome: subway yoga, così si riempiono i tempi morti dovuti agli spostamenti con qualcosa di utile a corpo e mente.

Con i ritmi frenetici che caratterizzano sempre più spesso le nostre routine quotidiane, dedicarsi del tempo per coltivare il proprio benessere psicofisico può rappresentare un lusso. Per questo motivo si sta diffondendo la tendenza di praticare l’attività fisica in luoghi non tradizionalmente deputati allo sport.

È il caso del subway yoga, ovvero lo yoga praticato in metropolitana, sui vagoni o nelle stazioni, che ha preso piede soprattutto nei Paesi del Nord Europa e negli Stati Uniti.

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Lo yoga in metropolitana segue le stesse regole dello yoga tradizionale, ma non richiede un abbigliamento adeguato ma solo un tappetino, con il vantaggio di ottimizzare i tempi sfruttando i 30 minuti spesso necessari per uno spostamento in metro. Già arrivati in stazione si potrà iniziare una semplice attività di riscaldamento con movimenti finalizzati a coinvolgere tutti i muscoli e riscaldare le articolazioni, preparando così il corpo ad affrontare la sessione di yoga.

Addirittura, diverse persone stanno postando sui social network immagini di loro stessi che praticano yoga in metro, per evitare di perdere tempo, annoiarsi durante il tragitto, fare qualcosa di più utile che restare seduti a fissare visi sconosciuti o smanettare col cellulare. Si può fare subway yoga – al di là degli orari di punta – quando la metro è semi-vuota o in una pausa tra un treno e l’altro.

Fare yoga in metro per stare meglio

A dispetto di quanto si possa immaginare, infatti, lo yoga rappresenta un’attività fisica intensa pur essendo connotata da movimenti lenti e caratterizzati da elevata concentrazione.  Considerati i tempi previsti normalmente per gli spostamenti in metropolitana le sessioni del subway yoga andranno adeguata rispetto a quelle tradizionali, magari prevedendo mini-sedute di circa 20 minuti.

Praticare yoga in metro per stare meglio e poi si può postare la popria foto

Chiaramente la scelta di esercizi da effettuare in metro andrà valutata insieme a fattori quali la durata e le condizioni del viaggio, insieme al grado di allenamento di chi si accinge a praticare quest’attività. Procedendo con la pratica e aumentando le proprie capacità si potranno sfruttare anche gli attrezzi presenti nell’ambiente, come pali o sbarre dei vagoni.

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Oltre a rappresenta un ottimo modo per approfittare di tempi morti durante gli spostamenti praticando un’attività ideale per favorire il proprio benessere psicofisico, lo yoga metropolitano permette anche di diffondere questa disciplina, spesso vista come un’attività noiosa e non adatta a sé, avvicinando e incuriosendo sempre più persone.

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Elle

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