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Xerosi: ecco tutti i consigli per curare la pelle molto secca

Pelle molto secca, tesa e fragile come si previene

La xerosi consiste in una forma patologica di pelle secca e non interessa solo la pelle del corpo del viso ma anche le mucose nasali, orali e soprattutto oculare. Può verificarsi in ogni fascia di età, dai piccoli agli anziani, ma sicuramente è più diffusa tra gli over 65.

Xerosi: ecco tutti i consigli per curare la pelle molto secca

Vi sono prodotti e rimedi naturali che servono per ridurre questa forma cronica di pelle secca e screpolata, ma vi sono anche diversi consigli da seguire nella vita di tutti i giorni: utilizzare detergenti con pH neutro e delicati, non lasciare mani e viso umidi e non esporsi troppo al sole o al freddo senza una protezione adeguata.

Scopriamo quali sono le cause di questo disturbo e come porvi rimedio con prodotti naturali e consigli pratici.

Cosa è la xerosi

Si tratta di una forma cronica di pelle secca che si manifesta con una diffusa ruvidità, rossore, screpolature. A volte, c’è anche la presenza di ragadi, piccoli tagli che possono causare sanguinamento e prurito.

Non è una malattia contagiosa e non è nemmeno una patologia grave, ma di certo è molto fastidiosa perché la pelle diventa tesa, perde turgore e la sua naturale elasticità. Per questo va incontro facilmente a piccoli tagli e fissurazioni superficiali, che possono essere ricettacolo di infezioni.

Se non trattata, potrebbe trasformarsi in dermatite atopica.

Sintomi della xerosi

La pelle affetta da questo disturbo manca di acqua. E questo si vede da diversi segni:

  • desquamazioni
  • fessurazioni
  • screpolature

Xerosi

Se il problema di aggrava, a questi sintomi si accompagnano anche:

  • prurito
  • arrossamento
  • dolore anche intenso

Le cause della xerosi

È un problema legato strettamente ad una eccessiva disidratazione cutanea. Ma ci sono alcuni fattori di rischio:

  • fattori climatici, ovvero esposizione al freddo intenso o a caldo secco privo di umidità, oppure clima ventoso
  • esposizione prolungata ai raggi UV
  • contatto con sostanze chimiche, solventi, prodotti irritanti
  • uso eccessivo o troppo frequente di detergenti per l’igiene personale o detersivi

Oltre a questi, incide molto anche:

  1. età, poiché questo problema è infatti molto più diffuso tra gli over 65
  2. predisposizione genetica
  3. alimentazione sbagliata. È importante seguire una dieta sana e ricca di frutta e verdura può essere un ottimo consiglio per mantenere ben idratata la pelle

Xerosi: come si cura

Questo problema di secchezza eccessiva deve essere curato e non può essere sottovalutato o tralasciato, perchè essendo particolarmente tesa e sensibile, si può facilmente aprire in tagli e infettarsi.

La cura inizia proprio dall’uso esclusivo di saponi e detergenti appositi e da una idratazione continua con creme contenenti sostanze come l’urea, la glicerina, acido glicolico, acido tartarico, e la vaselina, la sostanza più consigliata nelle cura della xerosi.

In effetti, si caratterizza per le sue qualità emollienti e per la sua capacità di creare un film occlusivo che protegge la pelle dalle condizioni sfavorevoli che possono danneggiare la cute, riducendo i lipidi.

In generale, dunque, un prodotto anti-xerosi deve contenere:

  • lipidi soprattutto ceramidi e steroli
  • sostanze idratanti e polimeri idrofili come collagene
  • acido ialuronico
  • allantoina
  • alfa idrossiacidi

I prodotti antixerosi devono essere consigliati dal proprio medico di base o dal dermatologo, il rischio altresì è di acquistare prodotti emollienti e idratanti la cui composizione può peggiorare la situazione.

Chi soffre di xerosi deve utilizzare linee complete di prodotti nutriente ed emollienti indicati specificatamente per questo, dal sapone al detergente al bagnoschiuma fino alla crema per il corpo, le mani e il viso. Inoltre, deve tenere la pelle sempre ben asciutta ed idratata.

Xerosi : come si previene

Oltre alla cura vera e propria, si devono osservare dei comportamenti e uno stile di vita che previene questo problema cutaneo, specie se si è soggetti a rischio. Anche perchè è recidiva.

  • non avere temperatura eccessiva in casa
  • tenere sempre ben umidificati gli ambienti
  • non esporsi eccessivamente ai raggi del sole
  • usare abbondante crema protettiva con alto fattore protettivo per pelli sensibili
  • proteggere la pelle con vaselina se il clima è rigido
  • non esagerare con bagni e docce e non usare acqua troppo calda
  • usare saponi appositamente formulatati per pelli sensibili
  • tenere la pelle sempre asciutta e ben idratata

Ma non solo, è importante anche avere dei comportamenti sani:

  • abbondare con il cibo sano, soprattutto tanta verdura e frutta
  • bere almeno 1,5 l al giorno di acqua
  • non indossare indumenti troppo stretti e preferire il cotone sulla pelle
  • lavare gli indumenti con detergenti delicati
  • non fumare

se il clima è rigido

Tutte le forme di xerosi

Può presentarsi per differenti motivi, ma di certo alcune forme sono le più comuni e sono quelle che interessano:

  • gli anziani
  • i neonati
  • i diabetici

Tra le varie forme va sottolineata la xerosi oculare, che interessa appunto la disidratazione delle mucose dell’occhio.

Xerosi cutanea senile

La pelle secca, tesa e fragile interessa soprattutto le persone anziane o comunque di oltre 65 anni.
L’invecchiamento, infatti, porta con se diverse altri disturbi, che possono aggravare anche la secchezza della pelle.

Anche le ghiandole sebacee e sudoripare riducono la loro attività con l’avanzare dell’età. Questo a causa di

  • patologie renali
  • ipotiroidismo
  • malattie neurologiche che riducono la sudorazione
  • malattie biliari
  • tumori
  • radioterapia

Tutte queste malattie possono causare la pelle secca e sono più comuni nelle persone di una certa età.

Inoltre il fisiologico processo di invecchiamento comporta, a livello del derma, una diminuzione del rinnovamento cellulare e l’alterazione delle fibre di collagene. A livello epidermico, ci sono alterazioni della barriera cutanea e della capacità di trattenere acqua. Questo causa la riduzione dell’elasticità cutanea e dell’idratazione della cute.

Negli anziani si manifesta con pelle tesa, screpolata e squamosa, a cui può accompagnarsi rossore e prurito.

Xerosi cutanea nei bambini

Anche i bambini molto piccoli, sotto i 3 anni, possono soffrirne, perché la loro pelle è molto delicata e va curata con massima attenzione. Usate con prodotti ipoallergenici e testati clinicamente per le pelli più sensibili.

Xerosi nei soggetti diabetici

Nelle persone malate di diabete non è raro che gli alti livelli di glucosio crei danno endoteliale. La pelle del appare disidratata, screpolata, fino ad arrivare ad avere ulcere e infezioni batteriche e micotiche.

La pelle nel diabetico è spesso scarsamente vascolarizzata con minimo apporto di acqua, nutrienti ed ossigeno per questo deve essere trattata con particolare cura e attenzione e mantenuta sempre ben idratata con creme e olii adatti a questa patologia.

Xerosi oculare

La xerosi oculare è causata da una lacrimazione ridotta che piano piano determina la secchezza dell’occhio. Le cause sono da ricercarsi in:

  • carenza di vitamina A
  • sarcoidosi
  • lupus eritematoso
  • problemi alle ghiandole lacrimali
  • infezioni batteriche
  • problemi alla tiroide
  • diabete
  • sclerodermia

Anche cause esterne possono determinare questo disturbo oculare:

  • inquinamento ambientale
  • assunzione di alcuni farmaci
  • fumo

Questa è una forma più grave di xerosi, e va trattata dal medico oculista.

Sintomi e cura della xerosi oculare

I primi sintomi sono:

  • secchezza e poca lacrimazione
  • prurito
  • bruciore

Possono poi seguire anche affaticamento visivo, fotofobia, ispessimento dell’area interessata dal disturbo.

In caso, è consigliato rivolgersi al proprio medico, che indirizzerà allo specialista di riferimento.

Xerosi cutanea rimedi naturali

Per curare il fenomeno vi sono rimedi naturali: grassi vegetali, oli, mucillagini e gel. Ecco i prodotti di origine naturale più indicati contro la xerosi della cute.

xerosi

Burro vegetale per la xerosi cutanea

II burro vegetale è molto apprezzato per dare sollievo alla condizione di secchezza cutanea, idratare e nutrire localmente, perché facile da spalmare, e perché si scioglie facilmente a contatto con la pelle.

Svolgono un effetto emolliente e idratante intenso, nutrono il film idrolipidico e nel contempo impediscono l’evaporazione dell’acqua superficiale con un effetto barriera. Oltre a questo , molti hanno un importante effetto cicatrizzante naturale. Prediligere:

Cera d’api per la xerosi cutanea

Lacera d’api, l’ottimo ricavato delle api, è una sostanza grassa ad azione emolliente, nutriente e idratante per effetto filmogeno.

Si utilizza in diverse formulazioni, dalle creme agli stick per labbra, da prodotti cosmetici e detergente per pelle, viso e capelli, anche in alcune preparazioni cosmetiche.

Ideale anche per la pelle affetta da xerosi.

Oli vegetali per la xerosi cutanea

In genere, l’olio vegetale è facile da stendere e che darà subito sollievo nei casi di pelle che si disidrata profondamente.

Svolge azione emolliente e idratante, ma anche nutriente . Inoltre, contiene attivi che favoriscono le normali funzionalità della pelle, riequilibrano la sua fisiologica struttura e l’integrità del film idrolipidico superficiale.

Possono essere piuttosto unti e quindi sgradevoli al tatto, si consiglia infatti di massaggiare la pelle quando è umida, ad esempio dopo la doccia, al fine di agevolare l’assorbimento dell’olio.

Tra gli oli più usati per la secchezza della pelle:

  • olio di borragine ad aziona calmante, antinfiammatoria e lenitiva per pelli screpolata e arrossate che prudono
  • olio di calendula ad azione idratante e lenitivo riduce prurito e arrossamenti anche doppo l’esposizione al sole o al freddo
  • germe di grano ad azione idratante, protettiva, eudermica, nutriente e antirughe, ricco di vitamina E
  • olio di mandorle dolci ricco di Vitamina A e E
  • olio di iperico cicatrizzante naturale ad azione emolliente e lenitiva.

Mucillagini e gel naturali

Alcune piante offrono una mucillagine, un gel viscoso che si crea a contatto con l’acqua, ad azione emolliente e rinfrescante. Tra queste, un posto di riguardo nel trattamento di pelle secca e desquamata è di certo:

  • mucillagine di malva ad azione cicatrizzante e riepitelizzante. Questo ingrediente naturale ha la capacità di trattenere acqua sulla sua superficie e di formare sulla pelle un film idratante, emolliente, lenitivo e addolcente.
  • aloe vera, usata sotto forma di gel ma anche in tanti prodotti dermocosmetici, è un portento per la sua azione rinfrescante, lenitiva, idratante, tonificante e cicatrizzante. Favorisce la rigenerazione della pelle.

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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