Salute

Gli alimenti vietati per la tiroide in base alle varie patologie

I cibi da evitare se si soffre di malfunzionamenti a carico della tiroide

La tiroide è una ghiandola che influisce sul funzionamento di vari processi metabolici. Un eccesso o un difetto nella produzione degli ormoni tiroidei provoca svariati disturbi. Spesso, i problemi e i disturbi vengono tenuti sotto controllo attraverso una appropriata terapia farmacologica. Ad ogni modo, sappiamo bene che seguire una alimentazione sana e corretta influisce positivamente sullo stato di benessere generale dell’individuo.
I disturbi alla tiroide possono essere tenuti a bada stando attenti a quel che si porta in tavola.
Andiamo quindi a vedere insieme quali sono i cibi “amici” della tiroide e, soprattutto, la lista degli alimenti vietati per la tiroide a seconda delle varie patologie.

Gli alimenti vietati per la tiroide in base alle varie patologie

Le principali patologie della tiroide

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla che si trova alla base del collo. Gli ormoni tiroidei sono molto importanti perché regolano il nostro metabolismo. Un loro malfunzionamento provoca quindi vari sintomi e complicazioni che possono risultare molto dannose per la nostra salute.

Le patologie più frequenti legate alla tiroide sono due:

  • l’ipotiroidismo, quando si riscontra un deficit degli ormoni tiroidei
  • l’ipertiroidismo, quando si verifica un eccesso di ormoni tiroidei

Per prevenire problemi alla tiroide e per controllare i sintomi nel caso di soffra di una delle suddette patologie, è importante seguire una dieta sana ed equilibrata, che tenga sotto controllo i livelli di iodio. Lo iodio, infatti, è un elemento indispensabile per la produzione degli ormoni tiroidei e, di conseguenza, ne influenza il funzionamento.

Alimenti vietati per la tiroide in caso di ipertiroidismo

L‘ipertiroidismo, più comune nelle donne rispetto che negli uomini, è una condizione patologica che si manifesta con un eccesso di ormoni tiroidei in circolo. I sintomi più frequenti dell’ipertiroidismo sono un improvviso calo ponderale, nervosismo, sudorazione, aritmia, tachicardia, ansia, irritabilità, ciclo mestruale irregolare, tremori, poca tolleranza al caldo, disturbi del sonno, capelli fragili, assottigliamento della pelle e occhi sporgenti.

Se si soffre di ipertiroidismo, vanno evitati tutti i cibi che contengono molto iodio. Qui di seguito vediamo l’elenco degli alimenti vietati (che ovviamente sono invece consigliati nei casi di ipotiroidismo).

  • Sale iodato
  • Pesce azzurro: merluzzo, sgombro, acciughe alici, sardine…
  • Crostacei e molluschi: gamberi, vongole, astici, granchi, mazzancolle, aragosta…
  • Uova
  • Yogurt intero
  • Fagioli
  • Carne rossa
  • Fegato
  • Mirtilli rossi
  • Frutta secca, soprattutto noci, anacardi e pistacchi

Alimenti vietati per la tiroide: quali sono i cibi che infiammano la tiroide

In generale, per mantenere uno stato di benessere della tiroide, sarebbe bene evitare, o quantomeno limitare, il consumo dei seguenti alimenti.

  • Tutte le verdure crucifere, e quindi cavoli, broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles… in quanto vanno ad interferire con il metabolismo dello iodio e, di conseguenza, possono provocare alterazioni nel funzionamento della tiroide
  • Caffeina: il caffè andrebbe bevuto lontano dall’assunzione di farmaci per la tiroide in quanto, da alcuni studi, è emerso che ne diminuisce di molto l’assorbimento
  • Cibi trasformati che contengono quantità esagerate di sodio
  • Alcol

Alimenti vietati per la tiroide in caso di ipotiroidismo

L’altra patologia molto frequente della tiroide è l’ipotiroidismo, una sindrome caratterizzata da una produzione insufficiente di ormoni da parte della tiroide.

In generale, l’ipotiroidismo causa un generico rallentamento dei processi metabolici. I più comuni sintomi sono stanchezza e sonno eccessivo, aumento di peso, costipazione, eccessiva sensibilità al freddo, gonfiore a livello del volto e delle palpebre, debolezza e crampi, livello di colesterolo alto, capelli fragili e assottigliati, modo i parlare lento, problemi di memoria, battito cardiaco rallentato.

Se si assumono farmaci per curare l’ipotiroidismo, è importante evitare l’assunzione di determinati cibi in quanto interferiscono con la terapia rendendola inefficace. Nello specifico, i cibi da evitare sono i seguenti.

  • Cereali con alto contenuto di glutine
  • Insaccati perché troppo ricchi di nitriti
  • Caffè
  • Soia
  • Alghe essiccate
  • Alcolici

Alimenti vietati per la tiroide in caso di tiroidite di Hashimoto

Un’altra patologia abbastanza comune che può colpire la tiroide è la tiroidite di Hashimoto, ovvero una forma di tiroidite cronica autoimmune. Nei casi più lievi, questa infiammazione non dà particolari sintomi. Poi, però, con l’aggravarsi del problema, possono comparire sintomi quali formazione di noduli al collo, ingrossamento della tiroide (il cosiddetto gozzo), stitichezza, pelle secca, senso di stanchezza generalizzato, depressione, aumento di peso e ciclo mestruale irregolare.

Nel caso di soffra di questa forma infiammatoria, è bene evitare tutti quei cibi che portano infiammazione. Nello specifico:

  • cereali raffinati
  • carni processate
  • cereali con glutine
  • insaccati
  • latticini
  • zuccheri semplici
  • cibi in scatola
  • soia
  • verdure crucifere, e quindi cavoli, broccoli, verza, cavolfiori…
  • grassi saturi, come panna, burro, strutto…

Quali sono gli alimenti che aiutano la tiroide

I micronutrienti importanti per la salute, il benessere e il corretto funzionamento della tiroide sono lo iodio, il selenio, lo zinco e il magnesio.

Ne consegue che pertanto che vanno assunti regolarmente quei cibi che contengono quegli elementi appena citati.

Esistono invece degli alimenti amici della tiroide: li conoscete?

Cibi ricchi di iodio

Tra i cibi che contengono più iodio, ricordiamo:

  • Sale iodato
  • Pesce soprattutto del tipo azzurro (acciughe, merluzzo, alici, sgombro, sardine…), ed anche tonno e salmone, che sono ricchi di Omega 3
  • Crostacei: gamberi, granchi, mazzancolle, astici, aragosta…
  • Carne rossa
  • Latte
  • Yogurt intero
  • Uova
  • Fagioli
  • Alghe, sotto forma di zuppa, insalata e sushi
  • Fegato
  • Frutti rossi, in special modo i mirtilli rossi
  • Frutta secca

Alimenti ricchi di selenio

Ottime fonti di selenio sono:

Cibi ricchi di zinco e magnesio

Zinco e magnesio sono coinvolti anche nella funzione endocrina dell’organismo. Ne troviamo ottimi quantitativi nei seguenti alimenti.

Alimenti vietati per la tiroide: A&Q

Ora che abbiamo visto quali sono i cibi da evitare se si soffre di qualche patologia a carico di questa ghiandola tanto importante, passiamo a rispondere alle domande che più spesso ci rivolgete sul tema cibo e tiroide.

Quale frutta per la tiroide

L’assunzione di frutta è fondamentale. In particolare, validissimi alleati della tiroide sono il mango, le pesche, le pere, la papaya, l’uva, le arance, il pompelmo e il melone.

Cosa mangiare a colazione per tiroide?

Se si soffre di tiroide, il caffè andrebbe abolito dalla dieta, e quindi anche a colazione. Per il primo pasto della giornata, si consiglia una tazza di tè verde + latte parzialmente scremato. Da accompagnare a 5 biscotti secchi, oppure 3 fette biscottate integrali con miele o marmellata oppure 30 gr di cereali integrali.

Per chi preferisse la colazione salata, un piccolo panino integrale con dell’arrosto di pollo magro.

Quale acqua bere per chi soffre di ipotiroidismo?

Gli ipotiroidei dovrebbero bere almeno 1,5 l di acqua alcalina ionizzata ogni giorno lontano dai pasti.

Chi soffre di tiroide può mangiare i pomodori?

Sì. I pomodori rientrano fra gli ortaggi consentiti in caso di problemi alla tiroide.

Chi soffre di tiroide può mangiare la pizza?

In pizzeria, l’ideale è optare per un impasto senza glutine e, per quanto riguarda la farcitura, abbondare con le verdure e prevedere una buona porzione proteica, come prosciutto crudo o salmone. Preferire la pizza rossa, facendo quindi togliere la mozzarella.

Dove si trova lo iodio nel cibo?

I cibi più ricchi di iodio sono i pesci di mare e i crostacei, le uova, la carne e il latte. Quantitativi più bassi si trovano invece in frutta e verdura.

Chi soffre di ipotiroidismo può bere il latte?

Pare che il latte possa avere un valido effetto nel mantenere ottimali i valori della tiroide.

Quali sono i cereali che fanno bene alla tiroide?

Tra i cereali, sono da preferire quelli senza glutine, come riso, sorgo, miglio, mais… e i cosiddetti pseudo-cereali, come quinoa, amaranto e grano saraceno.

Chi soffre di ipotiroidismo può mangiare legumi?

Sì. In particolare, fagioli, ceci e lenticchie.

Chi soffre di ipotiroidismo può mangiare le mandorle?

Il consumo di mandorle, così come quello di altra frutta secca, tipo noci, anacardi e pistacchi, andrebbe evitato.

Chi soffre di tiroide può mangiare il pane integrale?

Sebbene debbano essere preferiti i cereali senza glutine, moderatamente è possibile assumere pan integrale, purché si tratti di un prodotto artigianale e non confezionato.

Chi soffre di tiroide può mangiare la pasta integrale?

Tra i cereali consentiti, sono da preferire quelli privi di glutine. In ogni caso, ogni tanto va bene anche la pasta nella versione integrale e non raffinata.

Chi soffre di ipotiroidismo può mangiare i carciofi?

Promossi i carciofi. Proteggono la ghiandola tiroidea perché fanno bene al fegato. A livello di tale organo, infatti, avviene la conversione del T4 in T3.

Quali legumi fanno bene alla tiroide?

Praticamente tutti: ceci, lenticchie e fagioli.

Quale tisana assumere quando si soffre di tiroide?

Gli infusi e le tisane di fucus sono molto utili perché favoriscono la funzionalità della tiroide, andando a stimolare, così, il metabolismo.

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Published by
Federica Ermete