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Tutto sulla granola, il superfood per una colazione energetica

Da quali ingredienti è composta, come si mangia e la ricetta per prepararla in casa

La granola è una miscela di fiocchi d’avena, frutta secca e disidratata e miele. Solitamente la si mangia a colazione con il latte freddo o lo yogurt. È un alimento sano e nutriente che ci riempie di energie senza appesantire. Questo alimento è molto noto in Australia e nei Paesi anglosassoni. Ultimamente si sta diffondendo anche in Italia. La si può comprare ma la si può preparare anche a casa perché il procedimento è abbastanza facile. Andiamo a scoprire quali sono le sue proprietà e qual è la ricetta per prepararla.

Cos’è la granola

Si tratta di una miscela croccante a base di fiocchi d’avena, miele e frutta secca. Un prodotto semplice e salutare, perfetto da gustare con qualsiasi tipo di latte o yogurt. È deliziosa anche così com’è, da sgranocchiare.

In genere la si mangia a colazione perché dona energia: è nutriente ma senza appesantire.

Origine della granola

Venne inventata nel 1878 da John Harvey Kellogg, l’inventore dei tradizionali cornflake. Fu lui, infatti, a scommettere su questa ricetta semplice, ma altamente energizzante.

Cosa contiene la granola

Diversamente dal porridge, che è una pappa d’avena cotta nel latte o altro liquido, la granola è cotta in forno assieme ad altri ingredienti:

  • fiocchi d’avena: ricchi di fibre e carboidrati, aiutano a dare la giusta dose di energia per affrontare la giornata
  • frutta secca e disidratata: si può scegliere un mix di frutta secca a guscio (noci, nocciole, mandorle, anacardi, noci pecan…), oppure optare per un solo tipo. Aggiungere poi uvetta disidratata, cranberry, zenzero o mirtilli essiccati che apportano una piccola dose di zuccheri e donano anche una gradevole nota dolciastra
  • miele, olio o sciroppo di acero, utili per compattarla

Dove si compra la granola

Si può acquistare nei supermercati bio e nei negozi di alimentari più forniti. Anche online non mancano le offerte.

Ma si può anche realizzare in casa perché il procedimento è abbastanza semplice.

Quando mangiare la granola

Di solito la si mangia a colazione, ma anche a merenda o come snack spezza-fame: è sana e nutriente, dona energie e riempie senza appesantire.

Come si mangia la granola

Questo è un alimento che viene spesso consumato a colazione. Come il muesli, va abbinata preferibilmente a prodotti freddi, così da restare croccante.

Sono quindi perfetti il latte vaccino e latte vegetale, oppure lo yogurt. Per un pasto più completo a livello nutrizionale, basterà poi aggiungere della frutta fresca di stagione tagliata a cubetti (kiwi, mela, fragole, banana, mirtilli…).

L’alternativa più rapida alla frutta fresca può essere una spremuta d’arancia bella fresca e ricca di vitamine.

Infine, i più golosi che non hanno problemi di linea, possono arricchire il tutto anche con qualche goccia di cioccolato fondente. Soprattutto in autunno e in inverno, un pizzico di cannella, dona un piacevolissimo tocco speziato e profumato.

Un alimento sano e nutriente!

È presente anche nella famosa crema Budwig, per prepararla più in fretta, aggiungendo frutta fresca invece che secca.

Se non potete farne a meno anche a metà giornata ma siete in ufficio o fuiori casa, potete prepararvi delle barrette energetiche ai cereali, che altri non sono che granola compattata in piccoli mattoncini così da non sfaldarsi.

Che differenza c’è tra muesli e granola

Apparentemente potrebbero sembrare la stessa cosa. E infatti molte persone fanno spesso confusione. In realtà, però, a sono diversi sia per gusto che per metodo di preparazione.

Di base, gli ingredienti che costituiscono la miscela sono gli stessi: avena e frutta secca e disidratata. Tuttavia,

  • il muesli viene consumato al naturale, e può essere gustato sia freddo che caldo, versato nel latte, nello yogurt o nel porridge
  • la granola viene cotta nel forno e prevede anche la presenza di un ingrediente che possa legare tutti gli altri, che può essere il miele, l’olio o lo sciroppo d’acero. Si consigliano le preparazioni fredde come il latte latte di riso, latte di mandorla, latte di soia, latte di cocco…) o lo yogurt, per mantenere inalterata la sua gradevole consistenza croccante.

In pratica, essendo realizzate con i medesimi ingredienti, le due ricette si differenziano per il processo di preparazione e la modalità di consumazione. E sono ideali per la prima colazione.

Benefici della granola

Apporta numerosi benefici fisici. Anzitutto, fornisce molta energia e ci aiuta a combattere la stanchezza e l’affaticamento, ma anche lo stress.

Può quindi essere un buon alimento da assumere durante i periodi di convalescenza. Assumendola regolarmente e fa aumentare le difese immunitarie. Aspetto molto importante, soprattutto nei periodi di forte stress o nel cambio di stagione.

Andiamo ora ad analizzare, più nello specifico, i suoi nutrienti e i relativi benefici.

  • Avena: ricca di minerali, soprattutto di iodio, influisce sul funzionamento della tiroide aiutando a prevenire e trattare l’ipotiroidismo in modo naturale. Inoltre, allevia anche alcuni sintomi legati a questa patologia, come la perdita di capelli, la stanchezza e la tendenza a mettere su peso
  • Fibre: proteggono l’intestino e ne assicurano il buon funzionamento. Inoltre, prevengono anche la stitichezza.
  • Aminoacidi: sono utili al fegato perché lo proteggono dagli effetti della cattiva alimentazione, dello smog e delle emozioni negative
  • Sali minerali: calcio, mandorle e sesamo sono utili per prevenire l’osteoporosi e per rafforzare ossa e denti

A cosa serve la granola

Essendo un ottimo mix di fibre, zuccheri ed energia, ci aiuta ad avere la giusta carica per mettere in moto l’organismo a inizio giornata, senza arrivare con il classico buco allo stomaco a fine mattina.

Come visto sopra, è un cibo semplice e nutriente, che può essere fonte di numerosi benefici per il nostro organismo.

Riassumiamo qui di seguito a cosa serve:

  • preziosa alleata per affrontare la giornata, grazie all’importante apporto energetico, anche la più impegnative
  • regolarizza l’attività intestinale e aiuta in caso di stitichezza
  • aiuta ad abbassare la pressione
  • aumenta le difese immunitarie
  • protegge la salute del cuore
  • fortifica le ossa grazie al latte o allo yogurt con cui si mangia
  • ottimo aiuto in caso di stati d’ansia (avena, semi e noci bilanciano il sistema nervoso)
  • mantiene in salute pelle, unghie e capelli, rendendoli anche più belli, grazie alla presenza di vitamine e sali minerali
  • combatte problemi legati ai deficit nutrizionali, come la comparsa di eczemi o la perdita dei capelli, essendo un mix multivitaminico

Granola e celiachia

Si tratta di un alimento naturalmente senza glutine.

Chi soffre di celiachia, può quindi mangiarlo e inserirlo nella dieta gluten free. In caso di prodotto confezionato e non preparato in casa, è fondamentale accertarsi che la confezione riporti la dicitura “senza glutine” così da scongiurare il rischio di qualche contaminazione durante il processo produttivo.

Granola fatta in casa

La granola fatta in casa utilizza gli ingredienti che preferite. Ovviamente, ci sono infinite ricette personalizzabili.

Qui di seguito proporremo la versione base, che potrete arricchire di volta in volta in base ai vostri gusti e per provare vari gusti e abbinamenti diversi.

Preparazione. Prendete una ciotola capiente e versatevi all’interno fiocchi di avena, cocco, semi e metà frutta secca. Mescolate il tutto e tenete da parte. Nel frattempo, con un coltello, tritate la frutta secca rimanente e unitela al composto di prima. Rivestite con della carta forno una teglia e accendete il forno a 170°.
Intanto, in un pentolino, scaldate l’olio insieme allo sciroppo di agave e al miele (o sciroppo d’acero). Portate leggermente a bollore. Versate sul composto di avena e mescolate con un cucchiaio. Distribuite poi il tutto sulla teglia livellando in maniera uniforme con il dorso del cucchiaio.

Fate cuocere in forno tradizionale per 12 minuti. Poi, mescolate leggermente con un cucchiaio e proseguite quindi la cottura ancora per altri 12-15 minuti, facendo tostare il tutto. Estraete dal forno e, dopo che sarà raffreddata, aggiungete l’uvetta e mescolate nuovamente.

Preparare la granola in casa non è difficile.

Quanto dura la granola

Se fatta in casa, va ben conservata in contenitori di vetro a chiusura ermetica, e così può durare fino a 2 settimane.

Quanta granola mangiare a colazione

Di media, la dose consigliata per la prima colazione è di circa 30-40 gr a testa, anche in base al proprio fabbisogno personale.

Quanta pesa un cucchiaio di granola

Un cucchiaio corrisponde a circa 11 gr. Quindi ne bastano 3-4 ogni mattina per soddisfare i propri bisogni energetici.

A cosa serve l’olio nella granola

Si prevede che tutti gli ingredienti siano tenuti insieme da un collante, per poi procedere con la cottura al forno.

Proprio per questo l’olio (così come il miele o lo sciroppo d’acero) serve per legare insieme i singoli ingredienti, donandogli anche quel tipico color bruno che raggiungono in cottura, e li rende pure croccanti.

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Published by
Federica Ermete

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