Mal di pancia: capire le origini e risolverlo con metodi naturali

di ScriBio del 21 novembre 2018

Il mal di pancia è uno dei disturbi più comuni in assoluto, che viene proprio a tutti, adulti e neonati. Solitamente ha cause banali e non è di lunga durata, ed è facilmente risolvibile con rimedi naturali, un po’ di dieta e una borsa dell’acqua calda. Proviamo a capire quali sono le cause e le cure più frequenti per il classico male alla pancia.

Mal di pancia: capire le origini e risolverlo con metodi naturali

Tutti noi abbiamo provato almeno una volta un bel mal di pancia. Può essere occasionale o ricorrente, breve o intenso, ben localizzato (è possibile indicarlo e sentirlo premendo il dito) o diffuso (se si irradia fino alla schiena o interessa l’intera fascia sotto l’ombelico). Può essere percepito in modo variabile: come fitta, senso di pesantezza, senso di vuoto, crampo.

Andiamo ad analizzarne cause e cure.

Quali sono le più comuni cause del mal di pancia 

Possono essere tante, tra le più comuni ci sono: il colon irritabile, una cattiva alimentazione, lo stress,  la stitichezza, i dolori mestruali. Vediamole una ad una.

Mal di pancia dovuto a colon irritabile 

Alla base del dolore nei pazienti con colon irritabile vi sono frequenti spasmi a vari livelli della muscolatura del colon, associati ad un disordine nei movimenti intestinali. Il 15% della popolazione occidentale soffre di colon irritabile e di tutti i sintomi legati a questa sindrome, che può manifestarsi con:

  • stitichezza, ma anche stipsi alternata a feci normali, in questo caso i dolori addominali sono scatenati dagli alimenti ingeriti
  • diarrea, soprattutto al mattino appena alzati o subito dopo aver mangiato
  • diarrea e stitichezza alternate

Questi sintomi possono più o meno strettamente essere associati ad altri fattori come:

  • emotività
  • intolleranza verso certi cibi, in particolare il latte ed i suoi derivati

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Rimedi naturali per il colon irritabile

Tra i rimedi naturali più efficaci contro il colon irritabile si consigliano:

  • Magnesio: migliora il transito intestinale, stimolando i muscoli del tubo digerente, attiva le funzioni della cistifellea e dei dotti biliari. La dose di magnesio e la scelta della sua forma chimica devono essere consigliate dal medico curante o dal farmacista, perché alte dosi delle sue forme attive (come il solfato di magnesio) possono accelerare troppo il ritmo intestinale e provocare feci molli.
  • Semi di psillio macinati: proteggono le pareti intestinali, idratano e stimolano con delicatezza i muscoli intestinali. Inoltre, costituiscono un valido nutrimento per la microflora intestinale e impediscono l’assorbimento di tossine.
  • Semi di lino: lubrificano l’intestino e aiutano a ridurre l’infiammazione. Vanno assunti interi o macinati, precedentemente ammollati in acqua. Rilasciano una mucillagine che ha un effetto curativo e calmante sulla mucosa intestinale.
  • Aloe vera: le sue proprietà antinfiammatorie calmano e risanano l’apparato digerente. Aiuta a ripristinare l’equilibrio del pH, migliora la microflora intestinale ed è ottima in presenza di allergie e intolleranze alimentari. La sua polpa può essere schiacciata o mescolata con miele, vino, acqua, o assunta nella forma concentrata, non eccedendo 1 cucchiaio del preparato fresco prima di ogni pasto principale. Attenzione: va consumata solo la polpa dell’aloe mai la parte esterna della foglia.
  • Menta: gli infusi hanno un notevole effetto antispasmodico. Sotto forma di capsule con rivestimento gastroresistente, anche l’olio essenziale ha mostrato efficacia in oltre 16 studi clinici controllati.

Mal di pancia per coliche addominali 

Le coliche intestinali costituiscono una delle principali manifestazioni di una condizione di malessere dell’apparato gastrointestinale, il dolore che la caratterizza è acuto. Parte dalla zona intestinale e si propaga in tutta la zona addominale.

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Cause delle coliche

Sono generalmente causate da un’infiammazione e possono essere accompagnate da scariche di diarrea o da senso di nauseavomito. Le cause principali legate all’insorgenza di coliche intestinali nell’adulto sono:

  • intolleranze alimentari
  • stress
  • patologie gastrointestinali
  • cisti ovariche
  • infezioni delle vie urinarie o del tratto gastrointestinale
  • gravidanza
  • assunzione di grandi quantità di cibo
  • assunzione di farmaci, come i purganti, che svolgono un’azione stressante nei confronti dei muscoli dell’intestino
  • colpi di freddo intenso sulla zona addominale

Rimedi per le coliche addominali

Se le coliche addominali non sono associate a gravi patologie, possono essere affrontate e risolte puntando sulla prevenzione, per questo è fondamentale curare l’alimentazione e non sottovalutarne i sintomi.

Dopo avere consultato il medico e aver identificato le cause, esistono degli accorgimenti pratici che possono aiutare a diminuire gli attacchi e a gestire il dolore meglio.

Cosa fare in caso di mal di pancia da colica

  • sdraiarsi a pancia in su
  • mettere sul ventre una borsa di acqua calda
  • fare un massaggio

Si può fare un massaggio circolare sul ventre, nella zona dolorosa, per calmare il dolore. Mescolate 15 ml (1 cucchiaino circa) di olio di mandorle dolci con 3-4 gocce di olio essenziale di camomilla e massaggiate direttamente sulla pelle.

Cosa non fare in caso di mal di pancia da colica

  • non consumare cibo, caffeina, sostanze irritanti e acqua durante e dopo l’attacco
  • non assumere analgesici
  • non fare troppo esercizio fisico

Mal di pancia dovuto a cattiva alimentazione 

Si tratta della causa di gran lunga più frequente del mal di pancia occasionale e di breve durata. Il problema può essere:

  • quantitativo, cioè aver ingerito un eccesso di cibo
  • qualitativo, il che vuol dire aver mangiato cibi che determinano la produzione di molto gas come fibre, verdura, frutta, grassi, di bevande gassate soprattutto se ghiacciate, di caffè e alcolici

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Rimedi naturali per chi ha mangiato troppo e male

Tra i rimedi naturali che possono alleviare i fastidi dovuti ad una iper-alimentazione:

  • tisana alla menta dalle proprietà digestive
  • tisana al cumino, dal potere antimicrobico
  • tisana al finocchio, dalle proprietà diuretiche, aiuta ad eliminare i gas intestinali
  • tisana alla melissa con funzioni antibatteriche, antinfiammatorie e antispasmodiche

Una dieta ipocalorica resta tuttavia l’unico sicuro rimedio contro questo tipo di problema.

Mal di pancia dovuto a stress e ansia 

Il nervosismo, lo stress e l’ansia possano interferire negativamente con il benessere di stomaco e intestino. Si tratta della cosiddetta gastrite nervosa.

I principali effetti negativi causati da gastrite da ansia e stress a carico di stomaco e intestino riguardano:

  • bruciore di stomaco e senso di peso
  • acidità di stomaco
  • alterazione della motilità del tubo digerente (digestione lenta, stitichezza, diarrea)
  • difficoltà digestive tipiche della dispepsia funzionale con sensazione di sazietà precoce
  • gonfiore e dolori addominali
  • nausea e vomito

Il tutto è associato ad alterazioni della sfera delle emozioni in particolare, senso di ansia generalizzata, tensione e agitazione. Sono infatti i fattori psicologici a causare questo tipo di mal di pancia, e il perenne stato di allerta mette in allarme anche il sistema digestivo.

Rimedi per lo stress

Evitare la tensione e intervenire sulle cause che impediscono di mantenere un atteggiamento rilassato e sereno, cercando di ristabilire un equilibrio psico-emotivo favorevole, è certamente la soluzione migliore. È necessario comunque intervenire anche sui sintomi.

Per sentirsi meglio a tutti i livelli è indispensabile prevedere un approccio duplice in grado di ripristinare

  • sia la funzionalità gastrointestinale
  • sia il benessere psichico

Funzionalità gastrointestinale

Sul piano gastrointestinale, si può agire su vari fronti:

  • per calmare il dolore si agisce sulla muscolatura, ricorrendo a tisane calmanti alla melissa e alla valeriana, all’acqua di cocco e ai fiori di Bach Agrimony e Gentian.
  • Per migliorare la motilità dell’apparato digerente e favorire il deflusso dei cibi dallo stomaco verso l’intestino è opportuno mangiare una buona ciotola di fiocchi d’avena ammollati latte.
  • Per ridurre il gonfiore addominale e la conseguente tendenza a eruttazioni, il meteorismo e flatulenza, si può assumere un infuso di semi di finocchio.
  • Come anti-acidità e per contrastare il bruciore di stomaco e il dolore epigastrico, si consiglia di bere una tisana alla malva. I suoi fiori, per la loro ricchezza di mucillagini, rivestono le mucose per alleviare le irritazioni e hanno proprietà ammorbidenti e cicatrizzanti.

Altri consigli sono:

  • seguire una dieta priva di spezie, alcool (tranne il vino rosso, ricco di tannini) e caffè
  • effettuare i pasti a orari fissi, senza fretta e masticando bene, in un ambiente confortevole non troppo affollato né rumoroso, possibilmente in buona compagnia e da seduti.
  • mantenere uno stile di vita sano
  • avere dei ritmi regolari, cercando di andare a letto e alzarsi sempre alla stessa ora
  • riposare a sufficienza la notte
  • controllare con un osteopata le vertebre D6-D7, che sono collegate ai problemi di stomaco

Benessere psichico

Per lavorare sulla sfera della psiche e dell’emotività si consiglia di seguire una terapia psicologica per individuare le cause del proprio stato d’ansia e dedicarsi ad alcune pratiche rilassanti come:

Si può inoltre assumere della melatonina. Questa sostanza, naturalmente prodotta dal corpo, da anni viene utilizzata per regolare i ritmi circadiani e il ciclo sonno-veglia ed è risultata positivamente coinvolta anche nella modulazione della reattività gastroenterica agli stimoli psicologici.

In momenti di particolare ansia, per allontanare la tensione, è importante anche respirare lentamente e a fondo, magari chiudendo gli occhi per qualche secondo e visualizzando situazioni gradevoli cercando di sciogliere i muscoli di collo e spalle.

Tecniche di rilassamento per il mal di pancia da stress

Si sono dimostrate utili per la prevenzione del mal di stomaco da ansia e stress, oltre che quello per motivi fisiologici, in particolare:

  • esercizi di respirazione diaframmatica e addominale
  • massaggi al collo e alle spalle, con eventuale applicazione di impacchi caldi, che riducono la tensione muscolare e favoriscono il rilassamento generale
  • praticare yoga
  • praticare la meditazione
  • praticare tai chi
  • sessioni di agopuntura, una tecnica oggi riconosciuta dal Servizio sanitario nazionale, che ha un eccellente effetto anti ansia

Si consiglia poi un’attività fisica moderata e regolare.

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Mal di pancia per stitichezza

Tra i disturbi più comuni e più fastidiosi c’è la stitichezza (stipsi): diffusa soprattutto tra gli over 60 e fra le donne di ogni età. Si può definire stipsi se non si evacua per 3-4 giorni consecutivi.

È causata da dieta povera di fibre e liquidi e poca attività fisica giornaliera.

Rimedi naturali per la stipsi

I rimedi per non soffrire di stitichezza sono:

  • consumare alimenti che contengano molta fibra. Le fibre sono il rimedio naturale più funzionale contro la stipsi perché favoriscono la mobilità intestinale
  • fare esercizio fisico con regolarità: camminare ogni giorno è sufficiente. Se così non fosse iniziare un’attività aerobica 2-3 volte a settimana
  • bere molta acqua: 2 litri al giorno. Indicato anche bere un bicchiere d’acqua tiepido nel corso della giornata.
  • assumere tisane alla malva

Mal di pancia da ciclo mestruale

Il ciclo mestruale doloroso, definito anche dismenorrea, è caratterizzato da dolore addominale, mal di schiena e mal di testa, nausea e diarrea.

Durante il ciclo la maggior parte delle donne accusa dolori che si localizzano nella parte inferiore dell’addome e nell’area pelvica, un’area che si trova in corrispondenza del bacino e sotto l’addome.

Rimedi naturali per il mal di pancia da ciclo

Per ridurre i fastidi è utile, durante il ciclo mestruale, attuare alcuni accorgimenti:

  • usare la borsa dell’acqua calda sulla parte inferiore dell’addome per almeno 20 minuti per rilassare la muscolatura e alleviare la tensione
  • bere molta acqua
  • evitare i cibi che possono aumentare il senso di gonfiore
  • assumere cibi ricchi di ferro
  • assumere cibi con molte fibre
  • eseguire esercizio fisico per alleviare i dolori e favorire il rilascio di endorfine (ormoni che fungono da analgesici naturali perché distendono la muscolatura e favoriscono il flusso di sangue)
  • assumere integratori a base di magnesio
  • assumere cibi dall’azione rilassante come fagiolini, zucchine, patate bollite, pasta

Dieta consigliata per alleviare ogni genere di mal di pancia

Cosa mangiare 

  • Banane, ricche di potassio, risultano essere altamente digeribili e contribuisce a normalizzare le feci.
  • Carote: fondamentali per proteggere e rafforzare le pareti dello stomaco.
  • Riso in bianco: è da sempre un ottimo alleato contro il mal di pancia: altamente digeribile è in grado di assorbire i liquidi in eccesso ed è quindi particolarmente indicato in caso di dissenteria.
  • Radice di zenzero: consigliata de il problema sono nausea e vomito.
  • Yogurt: è infatti errato eliminare ogni latticino perché ad esempio lo yogurt è ricco di probiotici in grado di mantenere attiva la flora batterica.

Cosa non mangiare 

Si raccomanda di non consumare alcuni alimenti che possono scatenare male al ventre, per vari motivi:

  • cioccolato
  • agrumi
  • verdure acide come pomodori, peperoni e melanzane
  • legumi nel caso di gonfiore
  • formaggi
  • insaccati
  • dolci confezionati

Altre cause del mal di pancia 

Cause del mal di pancia possono essere anche :

  • infezioni microbiche o virali intestinali: la diarrea associata è d’obbligo, ma si ha quasi sempre una risoluzione spontanea in qualche giorno
  • infezioni parassitarie considerate soprattutto in soggetti che hanno soggiornato in paesi tropicali
  • farmaci: il mal di pancia può essere causato da abuso di lassativi
  • diverticoli intestinali: se si infiammano si presenta un intenso dolore alla pancia

Quando andare dal medico 

Si consiglia di farsi controllare dal medico se:

  • il mal di pancia è intenso, persistente o si aggrava
  • il mal di pancia è accompagnato da stitichezza marcata o diarrea
  • nelle feci si riscontra del muco o del sangue
  • se si ha anche febbre, malessere generale, aumento dell’addome
  • se portatori di diverticoli intestinali

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