Bellezza

Sali del Mar Morto: come usarli anche a casa

Sale ricco di minerali dalle ottime proprietà per la pelle

I sali del Mar Morto sono un vero tesoro che offre la natura. Sono ricchissimi di magnesio e potassio e fin dall’antichità venivano utilizzati per trattamenti di bellezza e per problemi della pelle. I sali, infatti, penetrano in profondità attraverso la pelle e svolgono un’azione detossinante su tutto l’organismo, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e risolvendo diversi problemi cutenei.

Sali del Mar Morto: come usarli anche a casa

Utilizzati per creare fanghi o semplicemente disciolti nell’acqua per rendere la pelle liscia, levigata e luminosa, combattono gli inestetismi come cellulite e ritenzione idrica. E sono efficaci anche contro la psoriasi. Scopriamo questi sali provenienti dal Mar Morto, cosa compongono e il loro miglior utilizzo.

Sali del Mar Morto: origini e provenienza

Tra i rimedi estetici più diffusi e conosciuti in tutto il mondo, i sali provengono dal bacino del Mar Morto, un grande lago salato situato nelle terre tra Giordania e Israele. Si trova a -423 metri sotto il livello del mare, nel punto più basso della Terra.

Il lago è caratterizzato da una percentuale di salinità elevatissima (240‰ in media, quando il Mar Mediterraneo ha un valore di 39,1‰). Anche la densità è piuttosto elevata (1,119 g/cm3).

Per queste caratteristiche, vanta condizioni ambientali uniche al mondo. E offre un’acqua con un concentrato di minerali ed oligoelementi elevatissimo, tanto da essere chiamato ‘fonte di eterna giovinezza.

Sali del Mar Morto

Dal Mar Morto non si estrae solo il sale, ma anche l’acqua, alghe e fanghi che trovano impiego in tanti prodotti cosmetici per la cura della pelle del viso, del corpo ed anche del cuoio capelluto.

Già Cleopatra apprezzava queste acque miracolose, sia per le cure di bellezza della pelle sia per i loro effetti curativi.

La storia racconta infatti che la regina egizia fece costruire sulle rive del Mar Morto una sorta di fabbrica di cosmetici, così da avere sempre a disposizione questo meraviglioso prodotto della natura.

Sali del Mar Morto: cosa sono

I sali sono facili da usare e ormai di uso comune per la bellezza della pelle.

Si distinguono soprattutto per le eccellenti proprietà detox e come drenanti, che li rendono efficaci per contrastare gli inestetismi della cellulite e il cosiddetto effetto a buccia d’arancia, oltre alla cura di problemi cutanei come eczema, psoriasi, acne e dermatite e altre irritazioni della pelle in generale.

Sono disponibili grezzi, da utilizzare disciolti nell’acqua calda per bagni rilassanti o decontratturanti, pediluvi decongestionanti per gambe gonfie.

Sali del Mar Morto

In ambito cosmetico si utilizzano come ingrediente di prodotti per la cura e la bellezza della pelle, come lo scrub, una maschera per il viso o il corpo, delle creme anticellulite. Sono presenti assieme ai fanghi del bacino giordano anche nella formulazione di prodotti snellenti e drenanti per la fangoterapia.

Sali del Mar Morto: composizione

Ciò che rende unico e ineguagliabile il sale proveniente dal Mar Morto è la sua particolare composizione.

Questo bacino possiede infatti una quantità di sale superiore del 27% a tutti gli altri mari: la sua salinità è data dall’alto contenuto di minerali come:

  • cloruro di sodio che mantiene la pressione all’interno delle cellule e svolge un’efficace azione antirughe
  • potassio che migliora il sistema circolatorio
  • cloruro di magnesio dagli effetti antiallergici sulla pelle e sulle vie respiratorie;
  • magnesio che accelera il metabolismo cellulare e rende più luminosa la pelle
  • calcio per risolvere i problemi muscolari e reumatici;
  • bromo che svolge azione calmante sul sistema nervoso

L’azione di tutti questi oligoelementi, presenti in maniera così abbondante in questo lago, favorisce l’ossigenazione della pelle, permettendole di respirare e di purificarsi.

Benefici dei sali del Mar Morto

Quali sono i benefici che apportano i sali minerali al nostro corpo e alla pelle in particolare?

Sali del Mar Morto
Applicare fanghi o immergersi nei sali del mar Morto, così ricchi di minerali, ha un’azione:

  • idratante ldela pelle
  • decongestionante delle irritazioni cutanee
  • detox
  • contrastante del rilassamento cutaneo riducendo le rughe
  • rivitalizzante rendendo la pelle più tonica e luminosa
  • contro le cellule morte favorendo l’ossigenazione delle cellule
  • riducente degli inestetismi come l’acne, psoriasi, eczema, vitiligine
  • curativa di dolori muscolari, articolari e ossei, come la fibromialgia e alcune forme reumatiche

Come agiscono i sali del Mar Morto

Applicando un prodotto naturale a base di Sali del Mar Morto sulla pelle, i minerali agiscono per osmosi inversa.

Cedono all’organismo il loro contenuto attraverso i pori della pelle, mentre l’organismo rilascia liquidi e tossine.

Sali del Mar Morto

In questo semplice processo è racchiuso il segreto della efficacia dei prodotti del Mar Morto.

L’osmosi, infatti, depura e drena liquidi e tossine dall’organismo. Al contempo, attraverso i pori, gli oligoelementi ed i minerali penetrano nell’epidermide. Il risultato è una pelle liscia, levigata e luminosa.

Dove si comprano i sali del Mar Morto e altri prodotti come fanghi e alghe

Si trovano sotto forma di sali grezzi e come ingrediente di prodotti formulati per la cura del corpo e degli inestetismi in erboristeria, in farmacia e in molti store biologici e di prodotti di bellezza e cosmetica.

Anche online è possibile reperire una selezione di prodotti a base di questi sali, oltre a varie confezioni di sale puro.

Attenzione sempre a leggere la composizione, deve essere 100% naturale, e indicare la provenienza: deve essere del Mar Morto!

Sali del mar Morto: quando usarli 

Si può essere utilizzato liberamente, non ci sono particolari controindicazioni. Sono particolarmente indicati in caso di stress, perdita di tonicità, idratazione ed bassa elasticità della pelle, così come ai primi cenni di disidratazione e invecchiamento cutaneo, e per il corpo in situazioni di ritenzione idrica o cellulite.

Non sono solo un trattamento di bellezza: un bagno caldo con sali disciolti serve a riattivare la circolazione, ridurre dolori articolari e muscolari, ridurre fibromialgie e favorire un’azione decontratturante, dopo sforzi eccessivi o delle sessioni sportive particolarmente intense.

Come si usano i sali del Mar Morto

Si utilizzano sia i sali che i fanghi, da soli o in combinazione con altri oligoelementi o con oli essenziali, per svolgere una azione più completa e mirata.

Sali del Mar Morto

  • Per distendere, sgonfiare e come anticellulite disciogliete i sali nell’acqua calda della vasca in sinergia con alcuni oli essenziali per un effetto più forte e mirato. In particolare potenzia l’azione decontratturante con olio essenziale di rosmarino o olio essenziale di eucalipto. L’effetto anticellulite è più efficace con l’olio essenziali di limone o di edera, o di rosmarino, mentre gambe e piedi gonfi traggono maggiore giovamento con olio essenziale di cipresso.
  • Per un’azione detox ed esfoliante, utilizzate uno scrub per un ricambio cellulare.
  • Per idratare, rassodare, come antirughe e rimineralizzante, è utile usare lozioni e creme ad alto contenuto di sali.

 Ecco i consigli su un uso fai da te dei sali del lago salato.

Sali del Mar Morto: preparazioni fai da te 

Acquistate i sali puri al 100% e non trattati o raffinati, per farne l’ingrediente-base di molti prodotti cosmetici da utilizzare comodamente a casa.

Se sono presenti particolari allergie, o nei casi di pelle irritata o di ferite ancora aperte, si consiglia di consultare prima il proprio medico curante.

Sali del Mar Morto

Vi proponiamo alcune preparazioni fai da te da poter tranquillamente fare da soli in casa.

Ricetta dello scrub esfoliante ai sali del Mar Morto

Ecco la ricetta di uno scrub esfoliante contro la ritenzione idrica da passare sulla pelle asciutta con massaggi circolari dall’alto verso il basso su gambe e pancia prima della doccia. Così favorisce l’azione esfoliante e riattiva la circolazione locale. Si consiglia di usare questo scrub una volta a settimana:

Preparazione. Aggiungete ai sali l’olio di mandorle dolci ed i vari oli essenziali. Mescolate tutto in una ciotola di plastica con un cucchiaio di legno. Conservate in un recipiente di vetro con chiusura a vite per 2 settimane.

Ricetta dei fanghi anticellulite ai sali del Mar Morto

Realizzare i fanghi anticellulite da usare sulla parte di pelle interessata per due volte alla settimana, è più semplice di come sembra. Ingredienti:

Preparazione. In una ciotola di plastica o vetro mescolate tutti gli ingredienti fino a raggiungere una crema sufficientemente compatta che possa essere stesa con facilità sulle cosce con le mani. Lasciate agire per 30 minuti, meglio se avvolgete l’area con una pellicola trasparente. Alla fine, risciacquate con acqua tiepida. La pelle risulterà liscia e vellutata.

Rimedio antiforfora ai sali del Mar Morto

Per un’azione importante contro dermatiti e forfora che interessano il cuoio capelluto, si può preparare una lozione da applicare con un massaggio prima dello shampoo delicato.

Preparazione. Basterà disciogliere in una ciotola di plastica con l’acqua i sali e gli oli essenziali. Questa lozione applicata due volte a settimana con un massaggio al cuoio capelluto riduce forfora e dermatite seborroica. Dopo il trattamento lavare i capelli con uno shampoo neutro e delicato. Si conserva in una bottiglia dio vetro scuro per 2 settimane.

Azione decontrutturante dei sali del Mar Morto

Si possono preparare dei bagni rilassanti per un massaggio decontratturante dei muscoli affaticati e per i dolori articolari.

  • 300 gr di sali del Mar Morto
  • 20 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 5 gocce di olio essenziale di eucalipto
  • 15 gocce di arnica gel

Preparazione. Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola di plastica. Versare 2-3 cucchiaiate nell’acqua calda della vasca e immergetevi per 30 minuti. Si conserva per 1 settimana in un barattolo chiuso.

Pediluvio per piedi gonfi

Dopo una giornata in piedi, una lunga camminata o una scarpa poco comoda, un bel pediluvio con i sali del Mar Morto vi rimetterà in piedi.

  • 150 gr di sale
  • 5 gocce di olio essenziale di rosmarino
  • 5 gocce di olio essenziale di menta
  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 5 gocce di olio essenziale di tea tree

Preparazione. Disciogliete i sali e l’olio essenziale in una bacinella di acqua calda. Lasciare piedi e caviglie in immersione per 20-30 minuti.

Sali del Mar Morto per curare la psioriasi

Oltre a benefici prettamente estetici, i sali sono riconosciuti come ottimi rimedi naturali contro alcuni problemi della pelle come la psoriasi, ma anche eczemi, pelle acneica, dermatite atopica e seborroica e vitiligine.

I benefici dipendono dalla grande quantità di minerali presente e dall’azione osmotica che svolgono sull’epidermide. Penetrano nella pelle, facendo fuoriuscire le tossine, e lasciano la cute idratata e fresca.

Per chi soffre di psoriasi, in particolare, questo trattamento rappresenta un rimedio davvero efficace. Si consiglia di mettere da parte detergenti e bagnoschiuma o doccia schiuma vari. Meglio trattare la pelle solo con i prodotti a base di questi sali.

Sali del Mar Morto: controindicazioni

Non sono note particolari controindicazioni derivate dal loro utilizzo. Fate attenzione nel caso di patologie gravi della pelle: rivolgetevi al medico di base.

I sali possono essere utilizzati anche durante la gravidanza e l’allattamento e l’assenza di iodio non comporta alterazioni della tiroide.

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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