Spirea, un antidolorifico naturale per articolazioni, mal di testa e altri dolori

di La Ica del 28 febbraio 2018

La spiraea o spirea è una pianta della famiglia delle Rosaceae. È un arbusto dai fusti sottili e dai fiori bianchi e rosati. La specie Ulmaria o Olmaria, è detta anche spirea bianca o ‘regina dei prati’. In Asia viene coltivata come pianta ornamentale, ma essendo particolarmente persistente, se ne preferiscono le varietà sterili. Il suo nettare amaro è un ottimo digestivo.

Spirea, un antidolorifico naturale per articolazioni, mal di testa e altri dolori

Spirea, le proprietà

Avendo proprietà antinfiammatorie, la spirea può essere utilizzata per curare stati febbrili e dolori articolari. È infatti particolarmente ricca di salicilati e vitamina C, e ha inoltre virtù diuretiche.

Inibendo la sintesi delle prostaglandine, questa pianta ha anche un’efficacia antidolorifica. Che la rende dunque ideale per alleviare i sintomi di artrosi, artrite reumatoide, mal di testa, mal di denti, mal di schiena e cervicale.

Le mucillagini hanno un’azione protettiva sulla mucosa gastrica, mentre la presenza di flavonoidi come il quercetolo, consente il trattamento di ritenzione idrica e cellulite. Vasoprotettrice ed immunomodulante, la spirea ha un’azione depurativa e decongestionante, utile anche a chi soffre di diabete ed ipertensione.

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La spirea è un ottimo rimedio naturale contro la febbre

Gli utilizzi

In commercio è possibile trovarla in capsule (2 al giorno da prendere prima dei pasti) o essiccata, per preparare infusi a base di acqua calda (non bollente! perché l’acido salicilico si disintegra col calore) e sommità fiorite (1 cucchiaio raso per ogni tazza). Coprite e lasciate in infusione per 10 minuti. Utile se soffrite di stati febbrili o dolori articolari.

Contro la cellulite, può tornare utile la tintura madre (30 gocce da unire ad altrettante gocce di pilosella in un bicchiere d’acqua da consumare 3 volte al dì). Continuare il trattamento per 2 mesi, sospendere per un mese e poi riprendere.

Maggiori risultati si otterranno se vi si abbina un unguento ad uso esterno a base di olio essenziale di cannella e di arancio amaro, da aggiungere ad una crema corpo neutra. Effettuare un massaggio circolare almeno 1 volta al giorno, dopo la doccia.

spirea

Un infuso a base di spirea ulmaria può aiutare il relax

30 gocce di tintura madre di spirea sono utili anche in caso di dolori reumatici. Da assumere 3 volte al giorno per 2 mesi, insieme a una compressa di arnica o, se i dolori sono particolarmente forti, arnica e artiglio del diavolo. Ripetere il trattamento dopo un mese di sospensione, se i sintomi non sono scomparsi.

Insieme ad echinacea ed eleuterococco, si può preparare in infuso rilassante, da consumare 2 volte al giorno. Sostituendo l’eleuterococco con l’erisimo potrete invece alleviare i sintomi del mal di gola.

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Spirea controindicazioni

Chiunque stia seguendo una terapia con farmaci coagulanti, sedativi, antidiabetici e FANS è meglio non assuma la spirea. Stesso discorso per chi ha una dichiarata ipersensibilità all’acido acetil-salicilico o alle Rosaceae, e per donne in gravidanza o allattamento.

Altre informazioni

Nelle nostre schede trovate le proprietà e gli utilizzi di varie piante officinali dalle proprietà antidolorifiche, utili per lenire i dolori osteo-articolari, mal di testa, mal di denti, mal di schiena e cervicale, come la Spirea Ulmaria:

  • Aloe verala pianta miracolosa perché depura l’organismo dalle tossine, cura le escoriazioni e gli eritemi della pelle, ed è un potente anti-infiammatorio naturale
  • Arnica per contusioni e traumi
  • Artiglio del diavoloun ottimo antinfiammatorio e antidolorifico naturale
  • Boswelliaamica delle articolazioni, cura i dolori dell’artrite, dell’artrosi
  • Dulcamara: possiede proprietà lenitive, antireumatiche, antinfiammatorie e antibatteriche, ma è estremamente tossica
  • Equiseto per l’artrosi, è drenante e diuretica
  • Frassinofamoso per la linfa, la manna, ha azione lassativa, diuretica, antinfiammatoria, antireumatica e antiartritica
  • Rutapianta sedativa e digestiva, calma il sistema nervoso, lenisce i crampi e attenua il dolore
  • Timo, usato in cucina e come antinfiammatorio le vie urinarie e l’apparato respiratorio, grazie all’azione balsamica e fluidificante lenisce la tosse, la bronchite e il raffreddore
  • Vischiorimedio naturale per l’emicrania e le crisi epilettiche, stimola il sistema immunitario.
  • Vitalbaè diuretica, purgativa e cura i reumatismi e la gotta ed esternamente antinevralgico, ma è irritante e  tossica in determinate dosi.
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