Latte d’avena: bevanda vegetale ricca di fibre e povera di grassi

di ScriBio del 25 Agosto 2018

Il latte di avena è una bevanda vegetale ottenuta dalla farina di questo cereale, le cui proprietà benefiche sono diffuse. Il latte d’avena può essere un valido aiuto per chi segue diete dimagranti: attenua il senso di fame ed è al contempo un prodotto ipocalorico.

Latte d’avena: bevanda vegetale ricca di fibre e povera di grassi

Esistono diversi tipi di latte vegetale: i più comuni sono il latte di riso, latte di soialatte di mandorle di canapa o appunto quello d’avena.

Il latte d’avena non è un vero e proprio latte ma è una bevanda che si può bere sia durante i pasti, sia a colazione sia a merenda: ha un sapore dolce e delicato che lo rende idoneo per la preparazione di dolci, in sostituzione del latte vaccino. Molto usato nella dieta vegetariana e vegana, al posto o in aggiunta al latte di soia, ha proprietà diuretiche, tonificanti, rigeneranti, un gusto delicato e naturalmente dolce

Elementi nutritivi del latte di avena

Il latte di avena è un alimento eccellente in caso di dieta ipocalorica o dieta per diabetici. Il latte di avena contiene:

  • zuccheri semplici, che apportano immediatamente energia senza sovraccaricare il metabolismo rendendo la bevanda di facile digestione e poco calorica (47-49 kcal per 100 grammi di prodotto);
  • pochi grassi polinsaturi ed una quantità ridotta di proteine: contiene più carboidrati rispetto al latte vaccino;
  • carboidrati complessi, ad assorbimento lento: per questo il latte d’avena è l’ideale da consumare quando si è a dieta, aumentando il senso di sazietà e svolgendo un effetto dimagrante;
  • vitamina E, vitamine del gruppo B che favoriscono la digestione, aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e i trigliceridi nel sangue;
  • fibre solubili (come il beta-glucano) questa bevanda migliora la flora intestinale, la peristalsi intestinale ed il funzionamento digestivo.

Proprietà del latte di avena

Il latte d’avena, che possiede ottime proprietà nutritive, rappresenta una sana ed economica alternativa al latte vaccino.

Ecco in breve le qualità del latte d’avena:

  1. Combatte la stitichezza: per il suo contenuto di fibre è una bevanda utile per chi soffre di stipsi poiché regola il transito intestinale e migliora il funzionamento e la salute del nostro intestino.
  2. Riduce colesterolo e trigliceridi. Il latte d’avena costituisce un valido aiuto per il nostro corpo nel ridurre livelli elevati di grassi nel sangue: è utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e si può aggiungere alla nostra dieta quando siamo stati diagnosticati con il colesterolo alto o trigliceridi alti. Inoltre, aiuta ad abbassare il colesterolo Ldl (denominato colesterolo cattivo).
  3. Facilmente digeribile. Il nostro apparato digerente non è del tutto preparato per digerire il latte vaccino o di capra. Un numero crescente di nutrizionisti concordano sul fatto che dovremmo smettere da adulti di consumare latte di animali: il latte vegetale diventa un sostituto del latte vaccino e quello di avena si distingue come il più digeribile.
  4. Adatto alla dieta di diabetici: il latte di avena è utile per le persone che hanno bisogno di controllare i loro livelli di zucchero nel sangue.
  5. Aiuta il buon funzionamento del sistema nervoso: grazie all’alto contenuto di vitamine B utili per il suo corretto funzionamento. Questo latte è consigliato per chi soffre di stress e l’ansia, perché aiuta a rilassarsi in maniera del tutto naturale.
  6. Previene l’anemia grazie alle presenza della vitamina B9.
  7. Ricco di calcio e ferro, il latte d’avena dona salute alle ossa e ai denti. Per questo è molto consigliato alle donne in menopausa o ai bambini in crescita.
  8. Consigliato per la dieta dimagrante: bere il latte d’avena dona senso di sazietà e per questo viene consigliato nelle diete dimagranti per perdere peso, soprattutto se assunto durante i pasti perchè le fibre solubili dell’avena si gonfiano nello stomaco dando senso di pienezza.
  9. Azione ricostituente naturale: nel latte d’avena vi sono tantissimi acidi grassi essenziali, come l’acido linoleico, che è un ottimo ricostituente ed energizzante naturale. Viene consigliata l’assunzione del latte d’avena (o di avena in fiocchi) nei periodi di convalescenza e agli sportivi.

Come preparare il latte d’avena a casa

È possibile preparare il latte di avena in casa: ogni litro di acqua utilizzare 100 gr di avena in fiocchi o chicchi.

Preparare latte d’avena dai fiocchi

Mettete in ammollo i fiocchi di avena in acqua salata per due ore. Frullate l’avena con un frullatore ad immersione. Filtrate il latte con un colino e una garza. Travasate in una bottiglia di vetro da conservare in frigorifero per massimo quattro giorni.

Preparare latte di avena dai chicchi

Il procedimento per preparare il latte dai chicchi d’avena necessita di più tempo.

Risciacquate i chicchi di avena e metteteli in ammollo per una notte. Scolate l’avena e sistemarla in una pentola capiente.

Portate a bollore l’acqua con il sale e aggiungere lentamente ai chicchi di avena, frullando con un frullatore ad immersione. Fate bollire a fiamma bassa mescolando continuamente e spegnete il fuoco.

Lasciate intiepidire e poi trasferite il latte di avena in una bottiglia. Il latte di avena va conservato in frigorifero per massimo quattro giorni.

latte d'avena

L’avena è una presenza fissa in tavola nelle colazioni di tantissime persone.

Non eccedere con il latte vegetale

Non ci sono controindicazioni nel consumo di latte di avena, purché consumato in dosi adeguate e raccomandate. In quantità elevate i celiaci possono presentare sintomi simili a quelli generati dal consumo di glutine. Le persone che soffrono di allergie ai cereali, o particolarmente per l’avena vegetale, possono soffrire di alcune reazioni allergiche.

Il consumo eccessivo di latte di avena può causare anche disturbi allo stomaco, dolori addominali e mal di testa. Fate sempre attenzione all’etichetta quando si acquista latte di avena, perché potrebbe contenere oli aggiunti.

Curiosità sull’ avena

L’avena è un cereale la cui varietà più diffusa è chiamata l’avena sativa, pianta ampiamente coltivata in tutto il pianeta: il Regno Unito costituisce la zona tradizionalmente più legata al consumo alimentare di avena (ne è un esempio il porridge).

Originariamente, l’avena era considerato un cereale povero, che veniva utilizzato come foraggio per gli animali (chiamato biada) e veniva utilizzato come alimento per gli uomini solo in caso di grande carestia.

Nel corso degli anni sono state rivalutate le sue proprietà benefiche e si è cominciato a utilizzarlo sia al naturale, sotto forma di cereale, sia come prodotto lavorato industrialmente come la bevanda all’avena.

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