Bevande

Come fare il latte di grano saraceno: guida pratica

Come si prepara e quali sono i suoi utilizzi

Senza colesterolo, senza glutine e senza lattosio, il latte di grano saraceno è un’ottima alternativa al latte vaccino per chi è allergico alla frutta secca o intollerante al glutine. In questa guida vi spieghiamo la ricetta per prepararlo a casa in tanti modi partendo sia dal seme che dai fiocchi.

Come fare il latte di grano saraceno: guida pratica

Latte di grano saraceno: cos’è

Contrariamente a quanto si pensi, il grano saraceno non è un cereale, bensì una pianta erbacea di cui si consumano i semi. È definito pertanto pseudo-cereale. Naturalmente senza glutine, contiene 8 aminoacidi essenziali che lo rendono un’ottima fonte di proteine vegetali.

Dai suoi semi si ottiene un latte molto cremoso, gustoso e altamente digeribile, ricco di antiossidanti, proteine e con pochi grassi, adatto a chi è allergico o non digerisce il lattosio. Si tratta dunque di una delle migliori alternative al latte vaccino.

È consigliato a chi segue una dieta dimagrante, o ipocalorica, ai diabetici, a chi a il colesterolo alto, ai vegetariani e vegani.

latte di grano saraceno

Latte di grano saraceno: proprietà

La bevanda vegetale che si ricava dal grano saraceno, chiamata impropriamente latte per via dell’aspetto simile al latte è ricca di proprietà benefiche:

  • fonte di proteine altamente digeribili e antiossidanti
  • fornisce un buon apporto di minerali
  • fonte di vitamine del gruppo B ed E
  • migliora umore e benessere
  • favorisce la digestione
  • aiuta ad abbassare il livello di colesterolo

Come fare il latte di grano saraceno partendo dal seme

Come tante altre bevande vegetali poco diffuse e difficili da reperire nei negozi, per esempio il latte di amaranto, il latte di miglio, il latte di sesamo e il latte di semi di girasole, potete prepararlo a casa.

Servono solo un frullatore o il mixer, un colino e un canovaccio di cotone, oppure servirvi dell’estrattore o di un mulino che fa proprio i latti vegetali, come il chufamix ad esempio.

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Se partite dai semi decorticati (con il pericarpo) il procedimento è un po’ più lungo perchè serve l’ammollo del grano saraceno per 12-24 ore, mentre i fiocchi vi permettono di ridurre a 3-4 ore il tempo di ammollo. Ma il procedimento è comunque semplicissimo e bastano solo 2 ingredienti.

  • 100 gr di grano saraceno decorticato
  • 700 ml d’acqua

Procedimento. Mettete in ammollo il grano saraceno in abbondante acqua fredda per almeno 8-12 ore (meglio ancora per 24 ore) in un contenitore coperchio o chiuso con la pellicola. L’acqua diventerà torbida, sciacquate più volte, finché risulterà abbastanza limpida. Frullate i semi aggiungendo a filo l’acqua fino ad ottenere una crema ben liscia. Filtrate il tutto utilizzando un colino foderato da un telo di cotone. Trasferite il latte così ottenuto in una bottiglia di vetro e chiudete bene con il coperchio.

latte di grano saraceno

Si conserva in frigo 3 giorni. Potete dolcificarlo a piacere, ma ricordate di agitare la bottiglia prima di berlo perchè tende a depositarsi la parte più densa sul fondo.

Latte di grano saraceno tostato

Se preferite un sapore più forte e un leggero aroma e retro-gusto di nocciola, vi consigliamo di provare a fare il latte con il kasha, il seme tostato. Basterà infornare il grano saraceno per 7-8 minuti a 180° sulla placca e poi ammollarlo in acqua per 24 ore. Il procedimento è analogo a quello non tostato.

Vi servono:

  • 100 gr di kasha ovvero grano saraceno decorticato e poi tostato
  • 700 ml di acqua

Preparazione. Il procedimento è analogo a quello non tostato.

Latte di grano saraceno a partire dai fiocchi

I fiocchi di grano saraceno vi daranno un latte più denso e necessitano di poche ore di ammollo in acqua.

  • 100 gr di grano saraceno
  • 700-850 ml d’acqua

Procedimento. Dopo l’ammollo, scolate i fiocchi e cominciate a frullarlo con metà acqua, e aggiungete via via l’altra metà fino a raggiungere una consistenza vellutata e la densità desiderata, da più cremosa (bastano 700 ml di acqua) a più liquida (servono 850 ml di acqua).

Conservazione del latte di grano saraceno

Il latte di grano saraceno si conserva fresco in frigorifero fino ad un massimo di 3-4 giorni. La parte liquida tende a separarsi dal grano, agitare quindi bene la bottiglia prima di ogni utilizzo per rendere la bevanda uniforme ed omogenea.

Altri consigli d’uso del latte di grano saraceno

Rispetto ad altri tipi di latte vegetale, il latte di grano saraceno è molto più corposo e leggermente gelatinoso. Proprio per tale consistenza, si presta a preparazioni culinarie, mentre se lo si vuole bere è necessario allungarlo.

Sempre per il medesimo motivo, va bevuto fresco: riscaldandolo si ispessisce diventando una sorta di budino gelatinoso. Al massimo lo si può far intiepidire ma facendo attenzione a non portarlo a bollore.

latte di grano saraceno

Idee di utilizzo

Naturalmente dolce, denso e corposo, il latte di grano saraceno è la base ideale per frullati e smoothies, per inzuppare biscotti, per preparare barrette di muesli, latti aromatizzati tiepidi e prodotti da forno come torte e biscotti.

Qualche idea per aromatizzarlo? vaniglia, cannella e zenzero.

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