Come funziona la dieta del riso e quali sono gli effetti negativi di un regime monoalimentare

di La Ica del 4 giugno 2018

La dieta del riso è nata da un’idea di Walter Kempner, un medico tedesco che nel 1939 si era prefisso di elaborare un piano di dimagrimento per pazienti diabetici, ipertesi ed obesi. Oggi è diventata di moda, ma bisogna stare attenti alle sue molteplici controindicazioni.

Come funziona la dieta del riso e quali sono gli effetti negativi di un regime monoalimentare

Cos’è la dieta del riso

L’esperimento di Kempfer farebbe oggi discutere, eppure il dottore riuscì a trattare l’ipertensione maligna (con insufficienza renale). All’epoca l’aspettativa di vita era di soli 6 mesi, dato che i farmaci per curarla ancora non esistevano.

Kempfer riuscì a salvare ben 167 pazienti su 192. Ma le conseguenze per i restanti furono anche molto gravi. Nel 2013, questo regime alimentare è stato concretizzato ed elaborato presso il Rice House Healthcare Program, a Durham, Nord Carolina.

Come funziona

Questa è una di quelle diete che prevede l’uso quasi esclusivo di un alimento, nel caso specifico, i semi integrali di Oryza sativa, il riso insomma, senza superare mai l’apporto calorico giornaliero di 2.000 kcal. Oltre al riso integrale, sono ammesse anche le varianti con il riso selvaggio rosso, il riso venere ed il basmati.

La dieta del riso si snoda infatti in 3 fasi.

  • La prima è quella della disintossicazione, dove il riso, con poco condimento, viene associato solo a frutta e verdura.
  • Nella seconda, si aumenta l’apporto calorico, che passa da 800 a 1.200 kcal al dì. In questo periodo si possono aggiungere al menù legumi e carni magre, ma anche altri cereali come quinoa, miglio, amaranto e grano saraceno (meglio se senza glutine).
  • Nella terza fase, si aumentano le porzioni, ma sono banditi i grassi ed i dolci, anche se la versione originale, più restrittiva, non prevedeva neppure la presenza di zucchero e succhi di frutta.

I vantaggi

La dieta del riso ha potere disintossicante. Permette di tenere sotto controllo il quantitativo di grassi e zuccheri; è ipocalorica e ricca di fibre.

Consente infatti un dimagrimento veloce, che si esplica al meglio nella sua versione ridotta (da 9 giorni).

Questa può essere utilizzata (senza abusarne), in situazioni eccezionali. In questo caso, le 2 fasi andranno eseguite in maniera molto breve: 3 giorni sono dedicati alla disintossicazione, 6 alla seconda.

Dieta del riso esempi

Ideale è concordare con il proprio nutrizionista un vero piano alimentare. Specialmente nel caso in cui vi siano delle patologie sistemiche in corso.

Qui però vi proponiamo un esempio abbastanza equilibrato, che potrebbe servire ad aiutare i soggetti sani a perdere velocemente peso.

dieta del riso

Dal secondo giorno in poi si possono aggiungere anche latticini, pesce e carni magre

Dal secondo al sesto giorno si segue la dieta del riso latto-vegetariana, che prevede:

Per colazione: 1 porzione di amidi + 1 di cibi proteici magri + 1 di frutta

Per pranzo e cena: 3 porzioni di cibi amidacei + 3 di verdure + 1 di frutta

Primo giorno

Colazione: 2 porzioni (2 tazze) di riso integrale + 2 bicchieri di spremuta d’arancia
Pranzo: 2 tazze di riso integrale + 2 porzioni di frutta
Cena: 2 tazze di riso venere con 2 porzioni di verdure

Dal secondo al sesto giorno

Colazione: 3 fette di pane, fiocchi di latte, frutta fresca
Pranzo: 3 tazze di legumi con 3 porzioni di verdure crude + 1 di frutta
Cena: risotto (3 porzioni) con verdure (3 porzioni) + 1 porzione di frutta

Settimo giorno 

Colazione: 3 tazze di riso rosso + fichi secchi + 1 tazza di yogurt
Pranzo: pasta di riso con verdure
Cena: 3 tazze di riso integrale con gamberi cotti al vapore + 3 porzioni verdure

dieta del riso

La dieta del riso consente di mangiare anche altri alimenti amidacei come pasta e pane

Le controindicazioni

Uno degli innumerevoli svantaggi della dieta del riso è che oltre ad essere ipocalorica è anche ipoproteica. Questo significa che non è affatto indicata per chi voglia dimagrire ma al tempo stesso segue un regime di attività fisica regolare.

Questo perché non è equilibrata, infatti può comportare una consistente diminuzione della massa muscolare ed ipotensione. Ma anche gravi carenze a livello vitaminico.

La gran parte dei chili persi si traducono fondamentalmente in liquidi, che possono provocare importanti conseguenze di salute per tutti i soggetti, e a cui la dieta del riso può apportare anche senso di fame, flatulenza e noia.

Altre informazioni

Leggi tutte le informazioni per conoscere i pro e i contro delle varie diete dimagranti e non solo:

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