Gaillardia, tutto un fiore rosso-giallo simile alla margherita

di Alessia del 31 agosto 2018

Adatta sia alla coltivazione in vaso che in piena terra, la gaillardia è una pianta rustica che si adatta anche a condizioni climatiche estreme, come la siccità. Vi mostriamo di cosa ha bisogno per essere coltivata anche nelle nostre zone.

Gaillardia, tutto un fiore rosso-giallo simile alla margherita

Gaillardia: descrizione della pianta

La gaillardia appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una pianta originaria dell’America centro-settentrionale.

Stiamo parlando di una specie perenne e tappezzante che, a parte qualche eccezione, ha dimensioni abbastanza contenute. Di norma infatti non tende a superare i 50-60 cm di altezza. Per questo viene spesso coltivata per creare bei tappeti colorati in giardino.

Le foglie sono ruvide e lanceolate, di colore verde tendente al grigio. Si sviluppano su fusti eretti che nascono in estate.

Su ogni stelo, nel periodo tra giugno e ottobre, compaiono i fiori la cui particolarità è di essere bicolori. Le tonalità spaziano dal giallo all’arancione, dal rosso al marrone, distribuendosi in maniera diversa tra la corolla centrale, i petali e i bordi esterni. A prima vista i fiori sono simili alle margherite. Hanno circa 10 cm di diametro e sono singoli.

Esistono diverse varietà , che possiamo comunque dividere in due gruppi principali, quelli perenni e quelli annuali. Ecco alcuni dei fiori principali:

  • Gaillardia aristata kobold: i fiori sono di colore arancione e durano dalla primavera fino all’autunno. Sui bordi il colore è di un giallo vivace.
  • G. aristata burgundy: alta fino a 50 cm, questa pianta si presenta con i petali rossi e un disco centrale di colore giallo.
  • Gaillardia pulchella: questa varietà è invece annuale ed è bicolore nei toni del rosso e del giallo. In alcuni casi compaiono anche tonalità vicine al marrone. Nasce in origine nella parte meridionale degli Stati Uniti, ma anche in Messico.
  • Grandiflora: si tratta di una specie nata dall’incrocio tra l’aristata e la pulchella. I colori vanno sempre dall’arancio centrale al giallo delle punte.
gaillardia pulchella

Esemplare di gaillardia pulchella

Come coltivare la gaillardia

Come anticipato, questa pianta è facile da coltivare e chiede davvero poche cure. Ecco a cosa bisogna prestare attenzione.

Terreno ed esposizione

Per la scelta del terriccio non sono necessarie particolari accortezze, in termini di pH o qualità organica del terreno. L’importante è però evitare i ristagni idrici.

Al contrario valutate bene la zona in cui andrete a piantare il fiore: la gaillardia richiede molta luce. Allo stesso tempo però tollera bene anche il gelo invernale e le temperature basse, per cui non richiede di essere spostata se coltivata in vaso.

Va ricordato che se la pianta viene lasciata per troppo tempo all’ombra, si rischia di ottenere una fioritura povera e di vedere presto il fiore deperire.

Irrigazioni

Essendo originaria di zone desertiche, potete limitare l’annaffiatura ad una cadenza settimanale. Accertatevi sempre che il terreno sia ben asciutto prima di procedere, altrimenti si vanno a creare pericolosi ristagni di acqua.

Durante la fase di riposo vegetativo potete sospendere le irrigazioni, in quanto saranno più che sufficienti le piogge del periodo.

Concimazione

Potete versare del concime liquido ogni 10-15 giorni, facendo attenzione però a ridurre le dosi normalmente suggerite per le piante da fiore. Scegliete un prodotto ricco di potassio e vedrete che i fiori saranno ancora più vivaci e rigogliosi.

gaillardia fiore

Moltiplicazione

Per la moltiplicazione della pianta potete procedere con la semina nel periodo primaverile, altrimenti in autunno si può effettuare la divisione dei cespi.

Il rischio della semina è quello di ottenere ibridi che a volte potrebbero deludere le aspettative. Per questo motivo spesso si opta per la divisione.

Malattie e parassiti

Nonostante la sua rusticità, la pianta può subire l’attacco di afidi, cocciniglieoidio. Inoltre, come anticipato, un altro pericolo è dato dall’eccesso di acqua, che può favorire il marciume delle radici.

Attenzione anche alle lumache da giardino che potrebbero apprezzare la bontà delle foglie e mettere a rischio la sopravvivenza della pianta.

Cura della pianta

Gli unici interventi diretti che questa pianta richiede sono l’eliminazione manuale dei fiori appassiti. Questo favorisce un susseguirsi di nuovi boccioli, che aiutano a prolungare la fioritura fino all’autunno.

Curiosità sulla gaillardia

Il nome gaillardia deriva dal magistrato francese M. Gaillard de Charentonneaum, vissuto nel 1700 e appassionato di botanica.

Questa pianta viene spesso utilizzata come fiore reciso, data la sua grande bellezza. Inoltre pare che sia il cibo preferito di alcuni lepidotteri.

I suoi colori vivaci richiamano anche molte farfalle, animando così la vita in giardino anche per chi risiede in città e ha a disposizione un piccolo spazio verde.

Significato del fiore

In base al linguaggio dei fiori, la gaillardia è simbolo di amore duraturo, quindi un bel regalo da offrire alla propria amata.

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