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La depressione stagionale: cos’è, sintomi e cure naturali

La depressione stagionale arriva d’inverno e va curata perché in alcuni casi accentua malesseri psicologici già presenti, ma si può curare in modo naturale. Vediamo come.

La depressione stagionale è un malessere che arriva all’inizio della stagione invernale. Gli esperti l’hanno studiato e ufficialmente riconosciuto solo negli anni Ottanta. Il nome scientifico è Sindrome affettiva stagionale (Sad), colpisce soprattutto le donne e si manifesta come una sorta di tristezza più o meno accentuata.

Anche se non sembra, è più diffusa di quanto si pensi. Le categorie più soggette sono soprattutto le donne di età compresa fra i venti e i quarant’anni che spesso soffrono già di disturbi depressivi maggiori o bipolari. In particolare con l’inizio della stagione fredda iniziano a manifestare i sintomi tipici della malattia. Anche gli anziani e i bambini che possono mostrare sonnolenza e difficoltà di concentrazione.

Sintomi di depressione stagionale

I sintomi tipici sono ansia, irritabilità, stanchezza, mal di testa, alterazione del sonno e dell’appetito. Compaiono nei mesi autunnali e invernali e iniziano ad attenuarsi già nei mesi di marzo e aprile per poi scomparire a maggio.

Le ragioni sono da ricercarsi in una variazione dei livelli di certi neurotrasmettitori, come la serotonina e la dopamina. Questo avviene in seguito ad una diminuzione di luminosità ambientale che accompagna questo periodo dell’anno e che influenza il corretto andamento dei ritmi biologici.

Ma è possibile intervenire in modo naturale per alleviare i sintomi di questo disturbo. Vediamo come.

Rimedi naturali contro la depressione stagionale

Ecco i nostri consigli per migliorare questo disturbo stagionale:

  • Trascorrere più tempo possibile all’aperto, specie nelle ore centrali del giorno quando pur non essendoci sole la luce naturale può favorire la corretta produzione degli ormoni che influiscono sul tono dell’umore. L’ideale sarebbe fare una passeggiata dopo pranzo.
  • Assumere ogni giorno una buona dose di omega 3, optando dunque per piatti a base di pesce, ricco appunto di acidi grassi in grado di nutrire le cellule nervose. Da evitare invece i dolciumi e i cibi ricchi di zuccheri che costringono il pancreas ad un superlavoro per riportare la glicemia a livelli normali. L’eccesso di insulina a sua volta, determina un calo glicemico che influisce sul tono umorale.
  • Mangiare cioccolato. Se da un lato i dolci sono sconsigliati, fa eccezione il cioccolato fondente che, consumato con moderazione favorisce un buon apporto di triptofano, precursore della serotonina. Via libera dunque ad un paio di quadretti al giorno, l’umore e la gola ringrazieranno!
  • Magnesio. Importante poi assumere una buona dose di magnesio in grado di contrastare stai di ansia e iperemotività. Meglio prediligere cibi che ne sono ricchi, come frutta secca, banane, cereali integrali, semi oleosi e cioccolato. In erboristeria è comunque possibile acquistare degli integratori a base di magnesio da assumere per ovviare a particolari carenze.

Quali piante per curare la depressione stagionale

Dalle piante arriva un valido aiuto per questa forma depressiva arriva da fitoterapia e aromaterapia, ed in particolare:

  • Griffonia. Un valido supporto arriva anche dalla griffonia, ottima per regolare l’appetito,  il ritmo sonno – veglia e migliorare il tono dell’umore.
La depressione stagionale: cos’è, sintomi e cure naturali
  • Iperico. L’iperico può essere un valido supporto non solo per modulare il tono dell’umore ma anche per contrastare stati di ansia, malinconia e inquietudine nervosa.
  • Aromaterapia. Anche l’aromaterapia offre diversi oli essenziali in grado di agire contro la depressione: in particolare la cannella può recare sollievo specie in caso di stanchezza, astenia e stati di “freddezza interiore”. In particolare l’olio essenziale di neroli risulta efficace, specie per contrastare stati di stress, tensioni psichiche, tachicardia, ansia.

Alcuni consigli per la depressione stagionale

In generale è sempre importante il supporto da parte di parenti e amici per combattere la tristezza e la solitudine che spesso avvertono le persone che soffrono di questo disturbo.

Se i sintomi non migliorano malgrado i rimedi naturali e i cambiamenti nello stile di vita, è comunque opportuno non sottovalutare il problema e rivolgersi ad uno specialista che saprà consigliare un percorso di psicoterapia e un supporto farmacologico.

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Published by
Stefania Luccarini

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