Artemisia: proprietà e controindicazioni

di Alessia del 4 gennaio 2017

Artemisia: scopriamo tutti gli utilizzi di questa pianta perenne dalle proprietà toniche, sedative e digestive.

L’artemisia, il cui nome scientifico è Artemisia vulgaris, appartiene alla famiglia delle Asteracee. In realtà ne esistono circa 350 specie, come l’assenzio (Artemisia absinthium).

Viene comunemente venduta in erboristeria e impiegata per il trattamento di numerose condizioni. Da tempo è nota come rimedio naturale nella medicina tradizionale cinese.

Viene chiamata anche con altri nomi come Erba di S. Giovanni e Canapaccio. La parola Artemisia si rifà ad Artemide, la dea greca della caccia e dei boschi. Per altri sarebbe da ricondursi ad artemes, che significa “in buona salute.”

Artesimia: descrizione della pianta

L’artemisia è un arbusto perenne con un fusto rossastro che raggiunge un’altezza compresa tra 50 e 150 cm. Le foglie sono lanceolate e di colore verde, mentre i fiori hanno un colore che va dal giallo al rosso e sono radunati in pannocchie.

Emana un odore leggero che ricorda il vermouth. Questa pianta si caratterizza come una specie infestante: la troviamo nei prati, lungo il corso dei fiumi e nelle zone incolte. Si concentra nelle zone a clima temperato, in Europa, Nord Africa e Asia, non superando i 1000 metri di quota. Fiorisce in estate.

artemisia pianta

L’artemisia è una pianta infestante

FOCUS: Guida alle piante officinali per la fitoterapia

Artemisia proprietà benefiche

L’artemisia è una pianta officinale dalle molteplici proprietà benefiche per la salute umana. Di essa si sfruttano sia le parti aeree che le radici.

  • Antispasmodica: rallenta gli spasmi tipici del dolore mestruale. Questa azione viene esercita dai flavonoidi, alcuni oli essenziali (come il cineolo e il borneolo) e i lattoni sesquiterpenici. Inoltre regolarizza anche il ciclo e il flusso mestruale nei casi di amenorrea.
artemisia dolori mestruali

L’artemisia allevia i dolori mestruali

  • Sedativa: favorisce il rilassamento e svolge un’azione calmante nei casi di eccitazione. Nella medicina popolare cinese viene utilizzata nel trattamento dei disturbi d’ansia, dell’insonnia e della depressionestress e stanchezza mentale.
  • Espettorante e antisettica: questa pianta è comunemente impiegata come rimedio naturale per la tosse e in caso di parassitosi intestinali.
  • Digestiva: favorisce il processo della digestione e la secrezione dei succhi gastrici, grazie ad alcune sostanze amare in essa contenute.

Artemisia rimedio omeopatico

L’omeopatia ricorre a questa pianta come sotto forma di granuli per il trattamento di diverse condizioni:

  • dermatiti e problematiche della pelle
  • convulsioni
  • debolezza muscolare
  • ciclo mestruale abbondante o irregolare

Artemisia e tradizioni popolari

Per la medicina popolare sono tanti gli impieghi di questa pianta:

  • infusi: 2 cucchiai di sommità fiorite in 1 litro di acqua per la cura di febbre, raffreddore, disturbi allo stomaco e al fegato e per agevolare la cicatrizzazione delle ulcere.
  • Foglie essiccate: messe all’interno dei cuscini curano i disturbi del sonno, mentre nella suola delle scarpe sono un antidoto alla stanchezza.
  • Rami: appendendo qualche rametto nelle stalle o nei pressi degli orti tiene lontani parassiti e mosche.

La medicina popolare cinese la utilizza anche per la preparazione dei moxa: si trita la pianta nel mortaio e poi si ottengono delle palline che vengono fatte bruciare in corrispondenza dei punti dell’agopuntura.

artemisia in agopuntura

L’artemisia è utilizzata nell’agopuntura

Artemisia e tumori

L‘artemisia annua è una varietà specifica che negli ultimi anni è stata oggetto di studi e ricerche. Sembrerebbe infatti che possa essere considerata una sorta di cancer smart bomb, potente arma in grado di distruggere parte delle cellule tumorali.

Lo scorso febbraio, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano si è pronunciato ufficialmente sull’artemisia annua come rimedio naturale anticancro, relativamente ai  principi attivi in essa contenuti (artemisina e diidroartemisinina).

Gli esperimenti condotti in laboratorio hanno confermato che queste sostanze svolgono un’azione tossica sulle cellule tumorali. Questi risultati hanno dato il via ad una serie di ricerche più approfondite che lasciano ben sperare anche per la cura della malaria, ma che dovranno essere validate da ulteriori evidenze scientifiche e sperimentali.

Va detto che non è ancora una cura utilizzabile in alcuna terapia, ma comunque un interessante fronte di ricerca.

Artemisia controindicazioni

L’uso degli estratti di questa erba è consigliato sempre e solo dietro parere del proprio medico di base, soprattutto se si stanno assumendo altri farmaci o si è affetti da patologie specifiche.

Importante, infatti, è la somministrazione delle dosi giuste rispetto al proprio stato di salute. Un sovradosaggio potrebbe dar vita a manifestazioni di tipo allergico e causare neurotossicità.

Ne è vietato il consumo durante la gravidanza e l’allattamento.

Artemisia utilizzi in cucina

Oltre ad essere impiegata come rimedio naturale, questa pianta trova largo utilizzo in cucina, ad esempio nella preparazione di alcuni amari e digestivi.

Può essere utilizzata anche nell‘insalata, nei ripieni di carne e di pesce. In alternativa si possono preparare the e birre aromatizzate.

Curiosità: aveva lo stesso nome di questa pianta la famosa pittrice di scuola caravaggesca Artemisia Gentileschi, vissuta nella prima parte del diciassettesimo secolo, artista indomita poi diventata simbolo del femminismo a fine ‘900. Anche qui il nome di persona (e la sua variante Artenisia) ha la stessa radice, di omaggio alla dea Artemide: significa infatti “dedicata ad Artemide”.

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