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Ecco il formaggio veg senza caglio che piacerà anche ai musulmani

Via La Repubblica riportiamo alla luce una notizia passata piuttosto inosservata, ma ricca di spunti e suggestioni: quella di un grana vegetariano, attento alla linea e gradito anche ai palati più particolari, compresi quelli di musulmani e indiani che di caglio animale proprio non vogliono sentir parlare.

La novità si chiama ‘Il Verdiano’ ed è l’ultimo formaggio grana fresco di produzione senza derivati animali, 100% veggie.

Date le sue caratteristiche e l’alta qualità, il nuovo formaggio dovrebbe soddisfare una domanda sempre crescente proveniente dai mercati esteri, in particolare dai paesi di religione musulmana dove per ragioni etiche e religiose non si consumano formaggi e altri prodotti caseari contenenti il caglio ottenuto dallo stomaco del vitello da latte. Stesso discorso per i vegetariani che finalmente non avranno problemi nell’individuazione dei prodotti sui banchi dei supermercati.

La filiera produttiva del formaggio vegetariano brevettato dall’Università degli Studi di Parma è del tutto simile a quella del Parmigiano-Reggiano: il latte è di origine controllata e i parametri chimici-analitici del tutto simili. L’unica differenza, ovviamente, è che il caglio è vegetale.

Ma ‘Il Verdiano’ non è l’unico formaggio vegan in commercio. Le ‘Fattorie Fiancino’ di Cuneo producono il ‘Gran Kinara’ a base di estratto di cardo selvatico. La vicentina ‘Soster’ produce invece il ‘Pasta dura’ il cui caglio è di origine microbica. Ma c’è anche il caseificio ‘Brazzale’ che propone ‘Gran Moravia’, di cui avevamo parlato due anni fa, ottenuto da una filiera ecosostenibile della Repubblica Ceca.

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  • Salve a tutti!
    L'idea del formaggio vegano e stupenda!
    ma io aspettavo una ricetta o almeno sapere
    come lo fate.-
    Auguri e complimenti!
    andiamo avanti !!!!

  • in olanda il formaggio vegETARIANO (con caglio vegetale) esiste già da molto tempo.. mi sorprende che qui addirittura ne fanno un brevetto solo ora.. mah..

  • Ciao Fabio, posso assicurarti che conosco il significato della parola Vegan e la differenza rispetto a vegetariano.
    Forse tu però non conosci molto bene la lingua inglese, dove i termini Veg e Veggie NON significano vegano, ma hanno un'accezione più ampia, riferendosi sia a vegetariani che a vegani.

    Altra cosa: visto che tu affermi che il latte è solo vaccino, ti posso assicurare che esistono fior di alternative di latte vegetali, come il latte di mandorle, di soia, o avena, miglio, riso, farro...

    In definitiva: credo che stai prendendo un abbaglio per una questione linguistica che ti ha mandato in confusione.

  • Ho letto più attentamente l'articolo e le mie conclusioni sono peggiori del giudizio iniziale! Questo articolo è ingannevole, andrebbe subito rimosso perchè pieno di inesattezze clamorose! Mi stupisce il fatto che un sito come tuttogreen (che seguo da tanto tempo) pubblichi un articolo così...
    x Valeria: ok il caglio sarà anche vegetale ma il latte è vaccino quindi non può essere un prodotto vegan, conosci il significato di vegan (lo chiedo senza ironia eh)?

  • Il formaggio è ovviamente vegetariano e non vegano. L'articolo è pessimo perché chi scrive confonde le due cose (ancora nel 2012? Incredibile) e parla di mussulmani e indiani, come se fosse un problema religioso e di identità (non italiana, per carità!). Ma stiamo scherzando? L'Italia è anni luce indietro per queste cose. Se sei vegetariano (e non parlo di vegano) è un inferno capire cosa mangiare e cosa no. In UK, anche sui vini c'è la V per indicare quali prodotti sono vegetariani (sì, mettono prodotti di origine animale anche nei vini. Anche in Italia. Sorpresi?).
    E no, il latte com'è prodotto non è accettabile dal punto di vista etico, ma questo non vuol dire che lo sia produrre il formaggio con caglio "animale". Se il latte è iper pubblicizzato (in modo ingannevole) come fonte di calcio e un toccasana ecc ecc, questo non vuol dire che due ingiustizie si cancellano. Personalmente, penso che un cambio sia auspicabile, ma non può essere fatto dal giorno alla notte. Ha bisogno di fasi per essere accettato. E la produzione di questo "grana" è una cosa positiva. Non ha senso produrre il formaggio col caglio animale quando si può fare con caglio vegetale. E non parlate di tradizione, perché il caglio animale non ha nulla a che fare con la tradizione (anzi è il contrario).
    Prossimo passo (e non è neanche quel gran passo per una nazione occidentale del XXI secolo) sarebbe segnalare su TUTTI i prodotti quali sono adatti per una dieta vegetariana o per una dieta vegana.
    Ma, a quanto pare, leggendo articoli e commenti (giusto ieri, un pessimo articolo su Venus Williams della RAI.it che parlava di una sua ipotetica dieta vegetariana che la debiliterebbe...sveglia! molti atleti sono vegetariani!) siamo ancora lontani da questo. Che tristezza.

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Published by
Erika Facciolla

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