Oli essenziali e vegetali

Scopriamo l’olio essenziale di zenzero: la guida pratica

Antidolorifico e antinausea, aiuta a combattere la cellulite ed è addirittura afrodisiaco

Speziato, caldo ed energizzante. Stiamo parlando dell’olio essenziale di zenzero. Ben noto per le sue numerose proprietà, è utile in caso di nausea, ansia, mal di testa e raffreddore. Andiamo a scoprirne qualcosa di più.

Scopriamo l’olio essenziale di zenzero: la guida pratica

Olio essenziale di zenzero: cos’è

L’olio essenziale di zenzero si estrae dalla radice di zenzero (Zingiber officinale), un rizoma sotterraneo pungente e dall’aspetto particolare. Appartenente alla famiglia delle piante Zingiberaceae, si tratta di una pianta perenne che può crescere fino a tre o quattro piedi di altezza, con foglie a lanceolate, fiori bianchi o gialli, e 3 piccoli rizomi tuberosi color marrone.

Da migliaia di anni lo zenzero viene apprezzato per le sue proprietà medicinali e culinarie, soprattutto nelle antiche civiltà cinese, indiana e greca; così come nella medicina ayurvedica, è considerato una pianta che svolge un ruolo chiave.

Ne consegue che anche l’olio essenziale che se ne ricava apporta tantissimi benefici.

Olio essenziale di zenzero: da dove e come si ricava

L’olio essenziale, ricavato mediante distillazione in corrente di vapore dal rizoma, comprende tutte le proprietà della radice intera (fresca o in polvere), amplificandone l’azione. Nell’olio essenziale, tutti i principi attivi sono infatti più concentrati. La comodità di questo prodotto sta anche nel fatto che può essere utilizzato in diverse modalità:

  • per via interna
  • tramite inalazione
  • miscelato ad altri oli essenziali
  • di base per massaggi e unguenti

La pianta

La pianta da cui si ricava è una pianta erbacea perenne dal portamento eretto. Originaria dell’India, è molto diffusa in tutta la fascia tropicale e subtropicale. La sua radice, il cosiddetto rizoma, è carnosa e molto ramificata.

Parte utilizzata

Rizoma decorticato ed essiccato. Processo che viene eseguito dopo la fioritura, quando la pianta ingiallisce.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore.

Nota dell’olio essenziale di zenzero

Ha un profumo profumo caldo, speziato e pungente.

Storia e origine dell’olio essenziale di zenzero

Lo zenzero e le sue proprietà sono note da millenni sia in Oriente che in Occidente.
Viene utilizzato puro o sotto forma dei suoi derivati – come appunto l’olio essenziale – negli ambiti più svariati.

Nei Paesi asiatici viene usato come aromatizzante per insaporire i cibi ed anche come rimedio medicamentoso per curare innumerevoli disturbi, come mal di denti, dolori reumatici, raffreddore, diarrea

In Thailandia, gli impacchi a base di radice di zenzero, pestata e mescolata insieme ad altre erbe, si rivelano ottimi per alleviare stati dolorosi articolari e muscolari. Ed ancora viene impiegato nelle situazioni di stress e debolezza fisica grazie al suo potere dinamizzante ed energizzante.

Nella Medicina Tradizionale Cinese la radice, chiamata gan-jiang, è considerata un efficace tonico Yang utile per rafforzare le energie maschili e per curare l’impotenza maschile e l’astenia.

Nella medicina Ayurvedica, collegato all’elemento Fuoco (Agni), è legato alla funzionalità della milza.

Spostandosi sul versante occidentale, già i Greci e i Romani, conoscendone le importanti proprietà medicinali, lo importavano dalla zona del Mar Rosso.

Durante gli anni del Medioevo, la famosa Ildegarda badessa di Bingen, nell’odierna Germania, mistica ed erborista dell’XI secolo, suggeriva di fare degli impacchi per i problemi agli occhi dopo averlo fatto macerare nel vino. Sempre secondo la stessa, inoltre, un bicchiere di vino allo zenzero addolcito con del miele, era utilissimo per favorire la vitalità nei convalescenti e negli anziani.

Olio essenziale di zenzero : proprietà e benefici

Le proprietà dell’olio essenziale di zenzero sono davvero numerose, e i suoi benefici possono essere sfruttati sotto forme diverse:

  • internamente
  • come ingrediente per oli da massaggio
  • nel diffusore per aromi
  • diluito in acqua per bagni e pediluvi

Vediamo ora più nello specifico quali sono i suoi benefici.

Nausea: se si soffre di digestione lenta e pesantezza dopo i pasti, ma anche in caso di gonfiore a stomaco e meteorismo, aiuta a digerire e allevia il lavoro dello stomaco. Ne bastano due gocce in una tazza di acqua calda da assumere dopo i pasti.

È molto utile anche per lenire la nausea causata dal mal d’auto (o altri mezzi di trasporto). Viene infatti usato come moderatore nelle chinetosi, le turbe da movimento passivo. In questo caso basta metterne alcune gocce su un fazzoletto o un batuffolo di cotone e annusarlo di tanto in tanto durante il viaggio.

Molto efficace anche per contrastare le nausee tipiche nei primi mesi di gestazione.

Problemi intestinali: stipsi, dissenteria, meteorismo, sono sempre disturbi digestivi che vanno però a colpire l’intestino. Anche in questo caso, questo genere di disturbi può trovare sollievo assumendo l’olio essenziale di zenzero diluito in acqua oppure assunto tramite piccole caramelle di argilla.

Antidolorifico: diluito in un olio vegetale e massaggiato, è efficace contro dolori reumatici, rigidità muscolari dovuti a traumi, strappi, stiramenti, mal di schiena, mal di testa e cervicale.

Riscalda il corpo: dona calore all’organismo dopo un’intensa esposizione al freddo e viene utilizzato anche in caso di dolori articolari e affezioni reumatiche.

Afrodisiaco: in senso più lato, scalda anche il cuore; per questo è utilizzato come stimolante sessuale, soprattutto per gli uomini.

Raffreddori, bronchiti, sinusite, tosse e catarro: il suo aroma diffuso nella lampada brucia essenze, disinfetta l’ambiente e agisce sulle mucose intasate dal muco, alleviando i sintomi e favorendone l’eliminazione.

Tonico: è un energizzante concentrato. Inalato o utilizzato per bagni e massaggi, allevia l’astenia, combatte la depressione e la stanchezza fisica, donando una carica di energia e rendendo propositivi. Smuove l’apatia di chi si sente sfiduciato.

Drenante: ideale come ingrediente negli oli da massaggio per cellulite, ritenzione idrica ed edemi.

Come utilizzare l’olio essenziale di zenzero

Abbiamo visto tutte le sue proprietà. A questo punto analizziamo le specifiche modalità di utilizzo dell’olio essenziale di zenzero.

Diffusione ambientale

Versare in un bruciatore di olii essenziali o negli umidificatori dei termosifoni 1 goccia di olio essenziale di zenzero per ogni metro quadrato dell’ambiente.

Olio per massaggi

Mettere 40 gocce di olio essenziale di zenzero in 200 ml di altro olio da usare come veicolo (es. olio di cocco, olio di mandorle, olio di jojoba). Massaggiare 2-3 volte al giorno la zona dolorante.

Uso interno

Modalità indicata soprattutto in caso di disturbi digestivi, è sufficiente assumerne 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 3 volte al giorno per una settimana.

Per questo tipo di utilizzo è più che mai importante scegliere un prodotto di qualità, di provenienza bio e realizzato con zenzero al 100%.

Si consiglia sempre di ascoltare il parere di un esperto prime di utilizzare per via interna qualsiasi tipo di olio essenziale in quanto si tratta di prodotti molto concentrati ed attivi che possono scatenare reazioni indesiderate.

Uso esterno

Diluito in un olio vegetale al 20%, per un’applicazione locale o un massaggio.

Uso cosmetico

1-2 gocce diluite nell’acqua per il bagno o per il pediluvio.

olio essenziale di zenzero

Olio essenziale di zenzero per sciatica

Molte persone hanno tratto sollievo nell’utilizzare l’olio essenziale di zenzero in caso di infiammazione del nervo sciatico. In questo caso si sfruttano le potenzialità antidolorifiche e antinfiammatorie del rizoma. Basta versare 3-4 gocce in un cucchiaio di olio di mandorle dolci, o altro olio vegetale, e massaggiare la zona dolente e infiammata più volte al giorno.

Olio essenziale di zenzero per capelli

Stimola la crescita dei capelli ed agisce anche come antiforfora naturale. Per utilizzarlo a questo scopo è sufficiente versarne 2-3 gocce in uno shampoo, meglio se neutro, ad ogni lavaggio.

Olio essenziale di zenzero per cellulite

Avendo un effetto drenante, questo olio essenziale può essere utile anche per contrastare cellulite o ritenzione idrica. Un paio di gocce di olio essenziale diluite in un olio vegetale vettore costituiscono un olio da massaggio molto efficace da effettuare sulle zone colpite dalla cellulite.

Sia ben chiaro…. L’olio di zenzero di per sé non fa miracoli! Per notare i benefici occorre essere regolari nei massaggi e soprattutto abbinarli ad una serie di buone abitudini: sana alimentazione e attività fisica.

Olio essenziale di zenzero afrodisiaco

Abbiamo visto che questo olio ha poteri “riscaldanti”, sotto tutti i punti di vista. Se volete “scaldare” una serata o una stanza in particolare, spargete qualche goccia di olio essenziale di zenzero oppure utilizzate un diffusore per un effetto più soffuso e capillare.

Controindicazioni

L’olio essenziale di zenzero presenta le stesse controindicazioni della maggior parte degli oli essenziali:

  • sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento
  • evitare l’uso puro
  • usare in minime quantità (non più di 2 o 4 gocce da diluire)

Prima di utilizzarlo è preferibile effettuare il test di sensibilità su una piccola porzione di pelle dell’interno del braccio.

Per l’uso interno, consultare un esperto, come ad esempio un erborista. Come tutti gli olii essenziali è molto concentrato e può irritare le mucose.

Dove si compra

Lo potete trovare nelle farmacie e nelle erboristerie ben fornite, ed ovviamente online.

Prezzo

Il prezzo dell’olio essenziale di zenzero varia da circa 7,00 euro per 10 ml fino a superare i 20 euro.

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