Cos’è la dieta yin e yang e quali cibi bisogna mangiare

di Stefania Luccarini del 6 giugno 2015

Esiste una dieta yin e yang, ossia dei cibi associati alle due energie opposte della medicina cinese. Scopriamo meglio come possono aiutarci a limitare i disturbi nei periodi di cambio stagione.

Per comprendere meglio la dieta yin e yang occorre capire cosa sono e come funzionano questi due elementi per la medicina tradizionale cinese. Basta immaginare una collina: yin rappresenta la parte ombreggiata, yang quella soleggiata.

Yin è legato al colore nero, freddo, alla terra, all’autunno e all’inverno, all’umido, alla luna e alla natura femminile. Yang invece è l’opposto, è legato al caldo e al secco, alla stagione calda della primavera e dell’estate, al sole e alla natura maschile.

Si tratta di due principi opposti che governano l’Universo e l’Uomo. Tra i vari aspetti correlati a queste due forme energetiche, c’è anche la dieta yin e yang che permette di regolare i disturbi causati dal cambio di stagione. Naturalmente per chi ci crede, vi proponiamo alcuni consigli su questo particolare regime alimentare.

Dieta yin e yang: principi

Quando queste due energie sono in equilibrio, anche il qi, la nostra forza vitale, fluisce in modo armonioso regalandoci benessere fisico e psichico. La nostra salute, i nostri stati d’animo dipendono dall’armonia tra yin e yang e dal qi, mentre malesseri e malattie sono sempre dovuti ad un’alterazione del loro bilanciamento.

Nel cibo, come nel nostro organismo esistono queste due energie opposte, che si manifestano attraverso il sapore e la natura degli alimenti.

Quindi secondo la medicina tradizionale cinese il cibo che consumiamo ed eventuali errori alimentari si riflettono sul nostro benessere. Parliamo di benessere non solo fisico ma anche psichico, quindi una cattiva alimentazione può indurre malinconia, tristezza, ansia, nervosismo, insonnia.

Soprattutto in alcuni periodi dell’anno, è importante calibrare la dieta quotidiana sulla base di questi principi. Difatti nel passaggio dall’inverno alla primavera si altera l’equilibrio tra yin e yang. Insorgono così disturbi del sonno, malumore e difficoltà a carburare al risveglio. Disturbi poi accentuati ulteriormente dalla presenza di tossine e grassi accumulati durante la stagione fredda.

Dieta yin e yang: come individuare il proprio quadro energetico

Per capire se le nostre energie sono in equilibrio e poter così scegliere gli alimenti giusti per riequilibrare l’organismo, è importante prima di tutto determinare il proprio quadro energetico.

Se nell’organismo c’è armonia fra Yin e Yang, al mattino non avremo difficoltà a cominciare la giornata, ci sentiamo carichi di energia positiva, vivi e vitali ma soprattutto sereni. Anche la nostra digestione funzionerà a dovere e vivremo uno stato di benessere a 360°.

Dieta yin e yang: squilibrio tra yin e yang

Questa situazione di squilibrio determina malessere nell’organismo e in primis nella digestione specie se ingeriamo qualcosa di freddo. Abbiamo inoltre la tendenza ad avere mani e piedi freddi, di qui la ricerca e il bisogno di assumere alimenti e bevande calde.

Un deficit di yin determina pelle arrossata, occhi e mucose secche, agitazione, insonnia, vertigini e irritabilità, tendenza a sudare, specie la notte.

Ma vediamo meglio quali sono i cibi yin e yang da portare in tavola in relazione alla propria costituzione energetica e correggere così eventuali squilibri fonti di malessere.

Alimenti yin e yang

La dieta giusta per riportare in equilibrio l’organismo e riconquistare il benessere deve rispettare sempre la stagionalità di frutta e verdura.

Via libera a cereali leggeri come riso, avena, maiscarni magre come tacchino e pollo. Tutti gli alimenti vanno cotti, la frutta va consumata lontano dai pasti e le bevande devono essere temperatura ambiente.

Cos'è la dieta yin e yang e quali cibi bisogna mangiare

Cos’è la dieta yin e yang e quali cibi bisogna mangiare

Deficit di yang: cosa mangiare

In una situazione di deficit di yang ci vuole una dieta “riscaldante” ricca di cibi yang appunto. Si devono consumare spezie ed erbe aromatiche come zenzero, senape, vaniglia, noce moscata, curry, pepe, peperoncino, basilico, erba cipollina, prezzemolo, coriandolo.

Perfette le carni come agnello e manzo, pesci grassi come salmone, trota e alcuni ortaggi come funghi, zucca e cime di rapa. Da evitare invece tutti i cibi “rinfrescanti” come i latticini, la verdura cruda, la frutta ad eccezione di quella secca come le noci. No a gelati e bevande fredde.

Deficit di yin: cibi consentiti

Nel caso di deficit di yin la dieta deve essere ricca di alimenti, rinfrescanti e leggeri. Vanno bene i latticini, lo yogurt, formaggi e frutta in genere, ma in particolare la mela. Ottimi i frutti di mare come le vongole, le cozze, ma anche le seppie. Buone anche le alghe e le verdure come le melanzane, le patate e i pomodori. Da evitare tutta la selvaggina e il caffé che fa aumentare la temperatura corporea.

La dietetica cinese dunque, attraverso la scelta degli alimenti da mangiare più spesso e quelli da limitare, riequilibra l’organismo. In questo modo si evita l’accumulo di tossine che rallentano il metabolismo e consente di restare in forma mantenendo un buono stato di salute.

Sul tema diete e metabolismo:

Outbrain

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment