Quali sono i più comuni parassiti delle piante e come combatterli naturalmente: la guida pratica

di Erika Facciolla del 4 Giugno 2019

I parassiti delle piante sono il nemico numero 1 di tutti coloro che praticano giardinaggio e orticoltura per lavoro o per diletto. Certamente un tema così ampio non è facilmente riassumibile in una singola guida, ma ciononostante possiamo fare una sintesi delle principali minacce e dei rimedi utili per farvi fronte.

Quali sono i più comuni parassiti delle piante e come combatterli naturalmente: la guida pratica

Tra animaletti infestanti, muffe, insetti, funghiacari e decine di esserini che possono compromettere seriamente la salute delle nostre piante, il pericolo è sempre in agguato. Spesso sono talmente piccoli da risultare invisibili. Colpiscono in maniera silente alcune parti della pianta per poi intaccarne l’intera struttura e se non si interviene rapidamente con le giuste soluzioni, possono essere letali.

Invece di ricorrere a pesticidi, insetticidi e altre sostanze chimiche dannose sia per la nostra salute che per quella delle piante, si può provare con alcuni rimedi naturali molto affidabili. Come sempre, è la prevenzione l’arma più efficace anche contro i parassiti delle piante: basta riconoscerli e stanarli prontamente prima che sia troppo tardi. Vediamo come riuscirci e quali sono gli antiparassitari naturali fai-da-te più sicuri ed ecologici.

Quali sono e come riconoscerli

Come abbiamo detto, le malattie che possono colpire le piante causate dai parassiti sono davvero tante, alcune particolarmente temibili. In alcuni casi, la colpa è proprio di parassiti, o di alcuni insetti, ma in altre parte tutto da una cattiva cura e manutenzione delle colture oppure dal clima.

Sopratutto nelle fasi iniziali dell’attacco, non è facile smascherare l’azione nefasta di afidi, oidio, peronospore, cimici e muffe. Altrettanto difficile è stanare la cocciniglia, i bruchi che divorano foglie e fiori, mosca bianca, e così via. Tutti questi parassiti possono agire indisturbati per alcuni giorni e palesarsi quando per le nostre piante non c’è più nulla da fare.

Ma attenzione ad alcuni segni rivelatori. Che si tratti di piante da fiore o da frutto coltivate in orto, giardino o balcone, ad una valutazione più attenta sarà possibile coglierne i sintomi più comuni. Non ci resta che scoprirli.

parassiti delle piante

La presenza di un parassita provoca l’indebolimento della struttura della pianta a causa della perdita di linfa

Elenco parassiti delle piante, sintomi e rimedi naturali

Ecco di seguito le principali minacce e come farvi fronte:

Afidi

Gli afidi delle piante sono quelli che volgarmente siamo abituati a chiamare “pidocchi”. Sono alcuni dei principali nemici delle piante da frutto e da fiore e la loro presenza può diventare infestante, propagandosi a tutte le essenze vicine alla pianta colpita. Le loro vittime preferite sono le nostre amatissime rose.

Sintomi

Oltre che visibili da un’osservazione del fogliame e dei boccioli, la loro presenza è rivelata da alcune modifiche dell’aspetto, del colore e della forma delle foglie. Il motivo è che attaccandosi ai fusti, gli afidi succhiano la linfa della pianta e la privano della sua naturale vitalità.

Rimedi naturali

Se ci accorgiamo che le nostre piante sono state colpite dai pidocchi, possiamo ricorrere a diversi antiparassitari atossici e realizzabili in casa con ingredienti di facile reperibilità. Eccone alcuni tra i più efficaci:

E non dimentichiamo la lotta biologica: nell’orto e in giardino l’introduzione delle coccinelle, predatori naturali degli afidi, è il sistema migliore per proteggere le piante senza danneggiare l’ambiente. Se cercate alti rimedi naturali contro gli afidi date un’occhiata alla nostra guida.

Bruchi

Quante volte ci siamo ritrovati davanti a rami o intere piante divorate da questi ingordi e sgraditi ospiti? Iniziano da una fogliolina per passare a tutte le altre. Basilico, lattuga e altre piante dal fogliame dolce e tenero sono i bersagli preferiti dei bruchi, sia in vaso che in piena terra. Scovarli non è affatto facile perché il colore che assumono è esattamente identico a quello della pianta.

Sintomi

Tutto comincia con qualche foglia che appare mangiucchiata, forata o bucherellata. Prediligono le foglie più giovani e e tenere, ma i bruchi possono divorare qualsiasi cosa.

Rimedi naturali

Uno dei trucchetti più furbi contro questi parassiti delle piante è spargere pezzetti di guscio d’uovo vicino le piante in modo da creare una sorta di “barriera” che impedisca ai bruchi di raggiungere la meta. Si tratta di un rimedio semplice, quanto geniale, per proteggere l’orto anche dalle lumache. Per le piante in vaso, è essenziale procedere ad esame attento del fogliame, rimuovere il bruco e lavare la pianta con una soluzione di acqua e pepe nero.

Cimici

La più temibile per le piante è senza dubbio la cimice asiatica che negli ultimi anni si è diffusa rapidamente anche alle nostre latitudini causando gravi danni agli agricoltori. Si nutre di tutto, ma ama in particolare mele, pere e pesche. Nelle regioni asiatiche è la principale responsabile di intere colture di soia e mais. A differenza delle cimici verdi europee, danneggia anche i fiori, la frutta e gli ortaggi.

Sintomi

Necrotizza l’ortaggio o il fiore che punge per succhiarne la linfa. In genere, attacca le estremità della pianta o la base dei boccioli dei fiori, causano il loro rapido essiccamento e portando ad una riduzione significativa del raccolto.

Rimedi naturali

La prima cosa da fare è rimuovere le cimici manualmente. Per prevenire il loro attacco può essere d’aiuto vaporizzare sulla pianta una soluzione ottenuta dalla macerazione del peperoncino, olio di neem o decotto di artemisia. Tra gli antiparassitari naturali che allontanano la cimice asiatica è l’aglio. Piantarne uno accanto alle piante o mettere nel terreno qualche pezzetto potrebbe rivelarsi la soluzione migliore.

parassiti delle piante

L’inconfondibile colore marrone della terribile cimice asiatica

Cocciniglia

Ecco un parassita delle piante che si diffonde rapidamente per via di particolari condizioni climatiche. Si tratta di un insetto di dimensioni microscopiche che ama caldo e umidità, mentre sparisce dalla circolazione quando piove. Un attacco di cocciniglia può portare, a lungo andare, all’indebolimento strutturale della pianta e con il tempo alla sua morte.

Sintomi

La cocciniglia invade tutta la struttura fogliare della pianta partendo da una piccola colonia. Lo fa nutrendosi della linfa della pianta e durante l’infestazione produce la melata, una sostanza zuccherina che attira altri  parassiti e funghi. La sua presenza è rivelata da una punteggiatura di colore bianco sui rami e sulle foglie delle piante che nel giro di qualche giorno comporta la decolorazione delle parti colpite.

Rimedi naturali

Utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol etilico, strofinate delicatamente tutte le parti della pianta dove è visibile la presenza del parassita. Attenzione, poi, a non esagerare con le innaffiature sopratutto nel periodo estivo. Oltre a provocare marciumi, in particolare nelle piante da appartamento, il clima domestico è congeniale alla cocciniglia.

Mosca bianca

La mosca bianca è un parassita delle piante di origine tropicale. Le sue vittime predilette sono le piante di limoni, ma non disdegna anche i fiori da balcone e da giardino, come begonie, orchidee e gerani. Un po’come la cocciniglia predilige ambienti caldi e umidi, quindi è molto facile trovarla nelle zone lacustri e nelle serre.

Sintomi

Solitamente la mosca bianca attacca la parte bassa della pianta producendo la melata, una sostanza zuccherina che riempie le foglie ingiallendole e facendole cadere. Molte volte si possono notare delle fumaggini, ovvero macchie bianche o scure causate dalla proliferazione del fungo saprofita.

Rimedi naturali

L’aceto di mele è un rimedio perfetto per allontanare dal nostro giardino o balcone la mosca bianca. Posizionate una bottiglia di plastica riempita a metà con dell’aceto e praticate un foro al centro. Attirate dal liquido, le mosche entreranno nella bottiglia e vi rimarranno intrappolate. Un altro rimedio naturale efficace è l’infuso d’aglio.

Oidio

Detta anche mal bianco per il suo aspetto polveroso, questa odiosa malattia è causata da una categoria di funghi invisibili all’occhio umano chiamati Oidium. Si tratta di parassiti delle piante che colpiscono sia le essenze coltivate in vaso che in pieno campo, ma si sviluppano dalle spore trasportate dal vento. Per questo motivo l’oidio non attacca le piante da appartamento ma solo le piante da giardino.

Sintomi

Si rivela con le tipiche macchie bianche che compaiono sulle foglie delle piante. La consistenza e il colore ricorda la polvere di borotalco. Le foglie colpite arrestano nello sviluppo, si accartocciano, ingialliscono e cadono, mentre i germogli hanno una crescita stentata e originano fiori piccoli e malformati.

Rimedi naturali

Per prevenire questo parassita bisogna evitare di innaffiare eccessivamente le piante. Una volta insidiatosi, potete provare vaporizzando sulle parti colpite un macerato di equiseto o dell‘infuso d’aglio.

parassiti delle piante

Il bruco divora le foglie delle piante a cui si attacca.

Peronospora

Si tratta di una malattia pericolosa per le piante al punto da poter risultare letale. Attacca sopratutto le piante dei pomodoro e il basilico.

Sintomi

Causa la depigmentazione progressiva delle foglie e provoca necrosi e marciumi.

Rimedi naturali

Per contrastare la comparsa di questo parassita bisogna riparare le piante dall’umidità e dall’acqua piovana, magari utilizzando teli e reti protettive. Un’altra buona abitudine è sottoporre le piante con trattamenti volti a prevenire la peronospora. Quelli a base di rame impiegati in agricoltura risultano i più efficaci.

Ragni rossi

Sono chiamati impropriamente ragni per il fatto di avere 8 zampette, ma in realtà sono piccoli acari innocui per l’uomo e per gli animali ma infestanti per gli ortaggi, in particolare pomodori e fagioli, ma anche per piante ornamentali e alberi da frutto.

Sintomi

Causa il disseccamento di foglie e baccelli, fino alla loro caduta. A lungo andare provoca la morte della pianta. Generalmente si muovono in piccoli gruppetti e invadono terrazze, balconi e davanzali, a volte spingendosi anche dentro casa. Si nutrono di larve, quando sono piccoli e di escrementi di uccelli una volta raggiunta l’età adulta.

Rimedi naturali

Oltre alla rimozione delle foglie, l’unica accortezza che bisogna avere è quella di non schiacciarli perché il loro colore rosso, dato dalla presenza di carotenoidi, tende a macchiare in maniera indelebile. Sapere come eliminare i ragni rossi in casa senza ricorrere a insetticidi e spray tossici è importante.

L’aglio è un vero insetticida naturale. Mettetene qualche spicchio in mezzo litro di acqua bollente, lasciate in ebollizione per almeno 15 minuti, poi fate raffreddate il tutto. A questo punto filtrate l’acqua e versatela in un nebulizzatore.

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