Cucina naturale: cosa vuole dire e quali sono gli ingredienti di base

di Elena il 3 novembre 2011 · 0 commenti

Si sente sempre più spesso parlare di cucina naturale, un termine utilizzato in svariate accezioni, cosa che purtroppo a volte genera un po’ di confusione.
Un termine che addirittura è privo di significato per quella fetta di umanità che non vive nel mondo industrializzato.
Di conseguenza, come prima cosa cercheremo innanzitutto di chiarire il significato di questo termine ed il modo in cui lo impieghiamo noi.

Per una buona definizione di cucina naturale rimandiamo al libro “Cucina naturale” di Daniela Garavini e Sandra Honegger Chiari, che definiscono “naturale” quel tipo di cucina che “rispetta la natura degli alimenti e quella di chi li deve mangiare“.
Una definizione di cucina naturale che ci piace molto anche per il fatto di mettere al centro l’uomo, oltre che gli ingredienti.

Non potrebbe quindi esistere una cucina naturale senza conoscere i suoi ingredienti.
Vediamo in particolare alcuni ingredienti relativamente poco noti in Italia, pur avendo ottime proprietà dal punto di vista del sapore e delle virtù salutistiche:

Bulgur
Il Bulgur è un sottoprodotto del frumento integrale. Deriva da chicchi di grano duro, che vengono cotti a vapore e – una volta seccati – vengono macinati in piccoli pezzettini.
Un ingrediente diverso dal più noto cous cous, ma altrettanto sano e usato per una molteplicità di piatti saporiti.
Scopriamo meglio questo alimento e i suoi utilizzi (VEDI ARTICOLO).

Tahin
Conosciuto anche come tahina o tahini, il tahin è una pastella preparata a partire da semi di sesamo, tostati e poi triturati in un mortaio.
Altro ingrediente importante nelle cucine mediorientali, il tahin è un vero e proprio concentrato di salute e di sapore. Scopriamolo meglio nell’approfondimento dedicato al tahin (VEDI ARTICOLO).

Kefir
Passiamo ora a un ingrediente molto popolare a partire dall’Europa dell’Est fino in Asia Centrale. Il kefir viene spesso confuso con lo yogurt, in quanto alimento derivato dal latte e con simile consistenza ed aspetto.
In realtà il kefir deriva dalla fermentazione di latte fresco da parte di particolari microrganismi ed il suo sapore dolce/salato lo rende diverso (e spesso più apprezzato) rispetto allo yogurt stesso.
Un ideale alleato della flora batterica intestinale, il kefir è un ingrediente della cucina naturale che si presenta in diverse varietà, come potrete vedere dallo speciale dedicato a questo alimento (VEDI ARTICOLO).

Agar agar
Ci si imbatte nell’agar agar (o kanten, come lo chiamano i suoi scopritori in Giappone), quando si cerca qualcosa per fare gelatine naturali.
Questo estratto di talune varietà di alghe rosse è un ingrediente ideale per fare delle gelatine senza zuccheri o per fungere da addensante alternativo in marmellate o dessert.
Conosciamolo più da vicino nell’approfondimento che gli avevamo dedicato a suo tempo (VEDI ARTICOLO).

Olio di semi di lino
Altro ingrediente fondamentale della cucina naturale, particolarmente indicato per chi soffra di patologie di tipo cardiovascolare, diabete o ipertensione.
L’olio di semi di lino ha infatti un notevole contenuto di acidi grassi polinsaturi (omega-3 in primis), cosa che lo rende un ingrediente particolarmente pregiato dal punto di vista delle virtù salutistiche.
Scopriamo meglio gli usi che se ne possono fare in cucina nel nostro approfondimento dedicato all’olio di semi di lino (VEDI ARTICOLO).

Altri ingredienti
La lista degli ingredienti della cucina naturale non finisce certo qui. Anche ingredienti come semi di zuccasemi di papavero, seitan, alghe nori, malto, miso e la soya e ancora molti altri accompagneranno il nostro viaggio all’interno dell’affascinante mondo della cucina naturale nei prossimi mesi.
Stay tuned!

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